VILLAGGIO DEI RAGAZZI, LE PREOCCUPAZIONI DI ALCUNI DIPENDENTI

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MADDALONI – Nota stampa di un gruppo di dipendenti del Villaggio dei Ragazzi:

“La Fondazione Villaggio dei Ragazzi ha un commissario con il contratto scaduto dal mese di novembre 2025 e, ad oggi, la Regione Campania non ha ancora provveduto al rinnovo. Una situazione che si presume sia legata a una gestione evidentemente scellerata, soprattutto negli ultimi due anni.

In queste settimane la Regione è impegnata nella definizione del bilancio e, con ogni probabilità, si sta confrontando anche sul futuro della Fondazione. Non si può continuare con una gestione come quella portata avanti finora, significherebbe precipitare nuovamente nel baratro, ammesso che non ci siamo già caduti.

Alcuni dipendenti fanno finta di non vedere e di non sentire; idem i politici locali che in questi anni avevano fatto della Fondazione la loro seconda casa: oggi non se ne vedono nemmeno le ombre. Ci si augura che mantengano lo stesso atteggiamento anche quando la situazione dovesse diventare irreparabile. Altri, invece, attraverso atti formali, stanno facendo sentire la propria voce nelle sedi competenti, portando da mesi all’attenzione degli organi decisionali le criticità legate alla gestione del commissario.

In queste ore assistiamo all’ennesimo sperpero di denaro pubblico per un’iniziativa che non ha prodotto alcun beneficio concreto per la crescita della Fondazione, nemmeno in termini di quella che qualcuno definisce “visibilità”. Forse potrà rappresentare un momento di esposizione per qualche cittadino maddalonese, ma certamente non costituisce un reale valore aggiunto per l’ente.

Questo evento, inoltre, mette a rischio studenti e dipendenti, il cortile è completamente occupato da auto e furgoni, che invadono anche gli stalli destinati, in caso di calamità naturali, ai punti di raccolta e sicurezza.

Lo scorso anno, addirittura, era presente una persona addetta al parcheggio che richiedeva una tariffa fissa per gli autoveicoli.

Il Villaggio dei Ragazzi è un ente pubblico. Eppure, da due anni, qualcuno sembra volerlo trasformare in una proprietà privata a beneficio di pochi amici.”