Ospedale, il Memoriale della Domenica 391

3

(f.n.) – L’indifferenza e soprattutto le frequenti assenze del Dg Gennaro Volpe dal ponte di comando dell’Azienda Ospedaliera, rischiano di legittimare di conseguenza un deleterio ritorno ai tempi in cui, la gestione dell’Ospedale dipendeva da logiche totalmente estranee ai comuni criteri di programmazione di un’Azienda Sanitaria e le promozioni sul campo dipendevano esclusivamente dal grado di vicinanza o dalla qualità del servilismo in cui si esibivano i dipendenti in carriera. I tempi in cui qualcuno premendo il tasto giusto, poteva liberarsi di qualcun altro, sembrano essere pericolosamente sulla via del ritorno. Ai tempi in cui la Medicina di presidio, l’attuale Opsos, era affidata a Carmine Iovine, ad esempio, Caterina Cusano, meglio conosciuta come lady Cusano aveva ampia licenza di fare, disfare, dire, organizzare, decidere, programmare e via col tango…Non si muoveva foglia che non avesse il beneplacito della persona di fiduicia del dottore Iovine….sono passati gli anni, all’epoca d’oro è subentrata la fortuna avversa, Carmine Iovine se n’è andato, ma lady Cusano ha continuato a brillare di luce riflessa anche se la lampadina era spenta e ad essere presente in ogni trattativa di un certo peso. Certo …ce la va sans dire che, astutamente l’esercizio del potere non era sfacciato come ai bei tempi ma… prima o poi riusciva sempre ad ottenere ciò che voleva. Le sue quotazioni infine… hanno tenuto nuovamente banco in borsa, con la nomina del bravo Matano, il quale, alla faccia delle necessità ospedaliere, la prelevò dal reparto in cui era caposala per potere usufruire agevolmente dei suoi preziosi consigli…nel senso che pendeva e pende letteralmente dal labbro della signora Cusano… Molte volte infatti ci siamo chiesti e soprattutto abbiamo posto pubblicamente il quesito, rimasto regolarmente senza risposta, in virtù di quali disposizioni la signora Cusano si trovasse sempre nel posto giusto al momento giusto… Del resto perché meravigliarsi?, come se non fossimo perfettamente a conoscenza della qualità e dello spessore umano e professionale dei vari manager che negli ultimi anni si sono succeduti alla guida (guida?) del nostro povero Ospedale…Ebbene … oggi lady Cusano sta gradualmente riconquistando gli spazi e il potere incontrastato di una volta e, sia detto senza alcuna intenzione di offendere, avremmo altri argomenti ben più interessanti della signora Cusano e delle sue smanie di potere da trattare, se non considerassimo questo “recupero” un segnale gravissimo della rilassatezza perniciosa della gestione di codesta direzione strategica. Dal buongiorno si vede il mattino companeros e nessuno di noi, ha il benché minimo desiderio di essere nuovamente trascinato a vivere, uno dei periodi più bui del nostro Ospedale. Pertanto il Dg Volpe , sul cui futuro da Dg non scommetteremmo un soldo bucato, per il periodo che resta chez nous, regolarmente e profumatamente retribuito, forse dovrebbe iniziare a porsi il problema che… sarebbe il caso di guadagnarselo lo stipendio…magari dando un’occhiata in giro o no? E’ appena il caso di ricordare che vi è una sentenza del tribunale che, per le note vicende, ha sospeso gli incarichi attribuiti ai vari dipendenti, ma ciò nonostante, i privilegiati come lady Cusano continuano ad entrare nel sistema con le credenziali di cui dispongono in qualità di coordinatori…e se l’incarico è stato sospeso… ecchissenefrega……Ma a nessuno punge vaghezza di eccepire…Lady Cusano partecipa alle riunioni della direzione sanitaria sotto l’ala protettiva di Matano e di Meles…ed ovviamente dice la sua dal momento che non partecipa certo per fare l’uditore silente…figuriamoci!…E va tutto bene perché a nessuno viene in mente di chiedere conto , o no? Il povero Meles è letteralmente accerchiato da “ninfe sibilanti” e a quanto pare non ha gli strumenti per difendersi …e il Matano (caruccio), approfitta della sua timidezza e continua la sua opera delegittimandolo de facto in favore della Cusano. Avremmo ancora molte cose da dire ma le rimandiamo a domani, perché non vorremmo sminuire l’importanza dell’argomento trattato, auspicando che il Dg Volpe si ricordi che il nostro Ospedale, occupa uno spazio sempre più ridotto nell’immaginario collettivo e un giorno anche lui potrà dire di avere contribuito assieme ai suoi predecessori Gubitosa e Ferrante al suo degrado…e non crediamo sia esattamente quello che si dice “un vanto”, non è vero? Hasta el Domingo!        

 

3 Commenti

  1. Vorrei solo ricordare a chi lo dimentica spesso….la signora Cusano nasce come infermiera; infermiera di quel gran bel reparto di malattie infettive….dove hanno circolato personaggi del calibro di : Raffaele Misefari, Michele Carozza, Raffaele Zevi…ecc, ecc
    questo solo per dire che nel periodo che faceva la caposala non aiutava neanche gli infermieri per le banalità ( neanche un rubinetto riusciva ad attaccare alla flebo, perché non era capace). Ok?

  2. Cusano fu chiamata alla opsos da mensorio e non da Matano, partecipa alle riunioni in quanto ha incarico di funzione al sitra. E poi, avrà modi bruschi ma è una persona competente che lavora. Se poi vi da fastidio pure questo….

    • Egregio signor Giulio, so bene che Caterina Cusano fu chiamata da Mensorio all’Opsos e so bene di essermi confusa, ma vi sono cose talmente ovvie che, sottolinearle somiglia più alla ricerca disperata di un pò di materiale per tentare di colpirmi, che non l’esempio calzante della mia ignoranza dei fatti che avreste voluto che fosse, non è vero?, per quanto riguarda, invece, la mole di lavoro che si sobbarca lady Cusano, non mi sembra di avere eccepito nulla, dal momento che più che alla “mole” sono interessata alla qualità e soprattutto agli obiettivi che si desidera perseguire, se siano essi morali, oppure banalmente “solidi”. I presunti modi bruschi cui lei fa riferimento, non avrebbero spostato di una virgola il nostro giudizio, se fosse stato positivo ma evidentemente lei, pur avendo letto il Memoriale ed averne sicuramente compreso il significato, ha deciso di favorire strane interpretazioni fuorvianti, a meno che…lei non sia davvero così ingenuo e candido e soprattutto improvvido al punto di essersi avventurato nella lettura di un articolo così complicato, senza manuale d’istruzioni. Il tono rassegnato con cui mi chiede e si chiede, se per caso mi dia fastidio persino il gran lavoro della Cusano, suggella senza possibilità di errore, che brava persona sia lei, gentile Giulio, a meno che…anche il finale non sia una farsa. Hasta la vista!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui