Ospedale, il Memoriale della Domenica 392

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(f.n.) – Se si chiama Memoriale , qualcosa di significativo, ogni tanto, lo dovremmo pure ricordare o no?, altrimenti che Memoriale è? E allora procediamo…Correva il mese di maggio dell’anno di grazia 2024, quando il Dg Gaetano Gubitosa, dopo essersi sbattuto violentemente il petto, in segno di auto compiacimento, rinvigorendo il tono e roteando lo sguardo vigile sulla platea di ascoltatori “stupetiati “, si preparava, tronfio e gonfio, all’inaugurazione del mega cantiere per il rinnovamento del nostro amato Ospedale. “Tutti noi dell’azienda dobbiamo essere orgogliosi di quello che stiamo realizzando”, pubblicava nell’occasione o si adoperava per far pubblicare sui social, l’indimenticabile Gubitosa. Sono trascorsi due anni e capita sempre più spesso che ci si chieda: ma…a che punto sono i lavori???, e soprattutto… dopo la ferale notizia, relativa alla scoperta del pilastro portante, che impedisce l’apertura del nuovo ponte di collegamento tra padiglioni e che, tra l’altro, ha provocato nelle persone “normali” lo stesso identico effetto, di una trave nell’occhio, alla domanda sul termine dei lavori si aggiunge sottovoce un titubante: va tutto bene??? Del resto, nessuno dovrebbe meravigliarsi della nostra preoccupazione, n’est pas? E per quanto vogliamo essere pazienti, comprensivi e tolleranti, non possiamo esimerci dal chiederci, con una certa curiosità, per quale motivo non sia ancora in attività, l’edificio inaugurato in pompa magna, da Gubitosa prima di andarsene, lo stesso in cui avrebbe dovuto essere operativo il famoso robot chirurgico, con tante sale operatorie all’avanguardia! Sull’argomento non vorremmo creare imbarazzo all’attuale Dg Gennaro Volpe che, in materia di robot, avrebbe diverse spiegazioni pregresse da fornire all’utenza in genere e, bontà sua, alla stampa, ma questa è un’altra storia tuta beneventana… E per quanto riguarda l’inattività dell’edificio in questione, con relative sale operatorie ed il magico robot, ce la va sans dire, che tanta tecnologia all’avanguardia, rischierebbe forse di restare inutilizzata, vista e considerata la scarsa attrattiva esercitata all’esterno, dalla nostra Chirurgia, con particolare riferimento alla Chirurgia Oncologica, per le ragioni che tutti conosciamo. E a questo punto, se non fossimo, come sempre, consapevoli dei limiti che dobbiamo imporre alle nostre esternazioni, l’istinto sarebbe quello di urlare, persino scompostamente, per quello che sta accadendo ad opera dei grandi risolutori che, per evitare la chiusura della UOC di Chirurgia Oncologica per scarso rendimento, vi si dirottano le tiroidectomie non oncologiche, prenotate nella Chirurgia breve, diretta dal dottor Chicco Massa. Noi… non siamo mai stati molto teneri con il dottor Massa ed in alcuni momenti, abbiamo avuto la mano pesante ma, per onestà intellettuale e per amore di giustizia, oggi dobbiamo riconoscere pubblicamente che negli ultimi anni, ha lavorato egregiamente facendo “rifiorire” letteralmente un reparto che era diventato il centro di raccolta, di tutti gli interventi con cui gli altri, evidentemente, non volevano perdere tempo, dalle emorroidi senza complicanze all’unghia incarnita, tanto per intenderci. E adesso che, con il plauso ed il riconoscimento di tutti, il reparto, grazie a Massa sta andando a gonfie vele, i commenti sono tutti positivi e gli accessi sono numerosi, questa direzione illuminata cosa fa? Toglie al reparto una parte di interventi, per favorire chi non riesce ad essere attrattivo, nè per capacità né per professionalità? Amigos, noi teniamo al nostro Ospedale, sicuramente molto più di voi, illustrissima direzione di passaggio e quando ve ne sarete andati verso altri lidi prenotati in anticipo come è nel costume politico-sanitario, ciò che avreste potuto fare e non avete fatto, peserà su tutti noi, come un macigno, assieme a tutti gli errori delle precedenti gestioni e allora… noi proviamo a darvi un suggerimento aggratis…Onde evitare la tragedia, riunite le chirurgie, urgenza, generali e oncologiche, sotto la guida di un unico responsabile. Non dovrete andare molto lontano per scegliere la persona adatta, né dovrete consultare il solito team di politici ma, soltanto ragionare, liberi da infiltrazioni partigiane… La persona adatta al ruolo, potrebbe essere il professor Andreano che, per quanto schivo e taciturno sia, a quel che raccontano, sa esattamente il fatto suo…raccontano anche questo! Avrete così i posti dedicati esclusivamente alla Chirurgia, recuperate i chirurghi per i turni in Ps, risparmiate uno stipendio ma…quel che conta di più…limiterete le figuracce, o no? E per favore… restituite al dottor Chicco Massa, tutto ciò che gli spetta e gli compete e che è “Chirurgia breve”. Con un pò di buon senso eviterete che, ad un paziente che deve essere sottoposto ad un banale intervento alla tiroide, venga un infarto, vedendosi trasferire in chirurgia oncologica…Ah!, dimenticavamo… i nostri saluti e complimenti intanto, vanno alla sanità privata del territorio, che oggi sta lavorando alla grande con la Chirurgia epatobiliare, grazie alla vostra incapacità di progettare ed organizzare una buona sanità in tempi brevi, dal momento che si tratta di patologie oncologiche…o no? Hasta el Domingo!