UNIVERSITÀ VANVITELLI, DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE: INTERVISTA ALLA SCIENZA “SVELATA”

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    –    di Francesca Nardi    –                                                                                                                                    

ing. Antonio Salvatore De Biasio

E poi…un giorno all’improvviso, incuriositi quel che basta, ma non troppo, decidi di  varcare quel cancello appena dietro l’angolo, ad un passo dall’abitudine, coinvolta da Salvatore Antonio De Biasio, arbiter elegantiae dei nostri giorni, votato alla scienza e alla ricerca per indole e per passione e per professione, che ti esorta con quella sua brillante intelligenza, che trasuda persino dai guanti, a fidarti per una volta, dell’istinto che è già interesse…e passati oltre un cortese, rigido controllo, sfioriamo quell’Università Vanvitelli che si stende silenziosa ad un passo dalla comunicazione… e a mille miglia da un’informazione che, con il senno di poi giudicheremo indispensabile per veicolare nel mondo degli altri, particelle di conoscenza in progress, che costituirebbero il nutrimento essenziale, addirittura primordiale per risvegliare nelle comunità, la volontà naturale e l’esigenza di comprendere, verificare, assorbire ed elaborare un concetto, un pensiero, un’alternanza. Dalle parole dei docenti del Dipartimento di Scienze, scivolano come piume leggere sul fiume, meravigliose piccole storie “svelate” che si allontanano verso orizzonti diversi e lontani che meglio di noi, scioccamente ignari o soltanto distratti dal nulla, sapranno raccogliere e lanciare nell’evoluzione dell’umanità, come risorsa, energia, prevenzione, tutela…Ed invisibili microplastiche, cui avevamo dedicato un’attenzione vagolante quella volta che…oggi dirette egregiamente dal professor Antonio Iovino verso la nostra comprensione, diventano appunti inossidabili della mente e fascinose pericolosissime sirene “svelate” dalle quali difendersi. E poi… a rubare la scena che offre al senso estetico dell’anima premi immeritati, ogni arrivano loro… leggiadre, flessuose, impalpabili quasi,… le Alghe, danzanti nelle acque convogliate per noi, in questa aula della conoscenza, dalle parole della professoressa Claudia Ciniglia. E tra una sirena ingannatrice e le magie di una fata degli abissi, “la stagione del nostro scontento” diventa l’attualità imprescindibile, che ti obbliga a chiedere perché…per quale motivo o arcano, Sua Maestà la Ricerca, che in questo Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche, assume contorni e proporzioni di tutto rispetto e soprattutto rivela lo spessore indiscutibile dei docenti, non ispiri al sistema organizzativo universitario,  sia la sana abitudine di creare un organo di trasmissione rituale delle tante piccole o grandi tappe raggiunte e superate dai ricercatori, siano essi docenti o addirittura studenti impegnati in piccoli esperimenti. Speriamo in una futura e frequente condivisione della Ricerca che si svolge nel Dipartimento in oggetto, affinché possa coinvolgere nello stesso entusiasmo l’intera collettività, attraverso l’informazione. Hasta la vista!