REFERENDUM, IL COMMENTO DI “PER”

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La rete politica PER le Persone e la Comunità ritiene che la grande partecipazione al referendum e la netta vittoria del No in Italia, molto larga in Campania e nei nostri Comuni, esprime la profondità e il radicamento di una autentica cultura costituzionale in cui ci riconosciamo completamente, e che con nostra grande gioia coinvolge anche i più giovani.
Come rete politica diciamo “grazie” ai cittadini per la grande lezione di libertà e democrazia.
D’ora in poi alla Carta ci si approcci sempre e solo con rispetto, umiltà e spirito unitario.

Giuseppe Irace, segretario PER

Il segretario di PER Giuseppe Irace dichiara: “I dati del referendum (60% di votanti e 54% per il No) ci consegnano un dato politico importante, che va oltre gli schieramenti: i voti per il NO superano di molto quelli che normalmente raccolgono le forze che lo sostenevano.
È stato un voto di popolo vero.
I cittadini quando ritengono che sia in gioco qualcosa a cui tengono a votare ci vanno eccome. Quando l’astensione è alta forse entra in gioco
la sfiducia verso la classe dirigente.
Spero che il centrosinistra non creda di avere la strada spianata per le prossime politiche. Anzi.
Ritengo che il risultato sia da ascrivere a una mobilitazione popolare autonoma.
Spero che il csx e in primis PD e M5S non facciano l’errore che questo risultato si traduca automaticamente in consenso politico per il 2027.
Per “mobilitare” di nuovo i cittadini sarà necessario costruire un’alternativa credibile che possa governare il Paese.
Se non si vuole che ritorni l’astensione e si vogliono sconfiggere i cugini italiani di Trump serve “aprire”.
Serve partecipazione reale, leadership contendibili e primarie di coalizione larghe e vere.”