CASERTA – Pasqua con un sorriso a trentadue denti per la Paperdi Juvecaserta. La squadra di Lino Lardo si porta a casa la vittoria numero 25 in stagione superando la PSA Casoria per 78-71 e rendendo sempre più interessanti le ultime settimane di stagione regolare, con i bianconeri che in primis cancellano il brutto ricordo dell’ultimo derby casalingo, quello perso inopinatamente contro Nocera. E in secondo luogo si ci assicura matematicamente la quarta piazza ma con la concreta possibilità di poter migliorare la propria posizione di classifica in vista dei playoff che si avvicinano sempre di più.
DEJA VÚ – In un PalaPiccolo gremito la sfida ha quasi sempre visto la Juve avere in mano le redini del gioco. La Malvin ci ha provato con il suo gioco tignoso, provando a cancellare la dimensione interna di D’Argenzio e compagni con costanti raddoppi su Matej Radunic quando riceveva sia in situazioni statiche che dinamiche, provando così a fare fronte alle assenze dell’ex della gara Fatih Mehmedoviq (in panchina per onor di firma per un problema al gomito) e Riccardo Rota (out for the season per un’operazione alla spalla). Caserta va subito al comando aprendo la scatola con il tiro da tre punti, prova a prendere vantaggi rassicuranti ma Casoria trova sempre il modo di rimanere non proprio a contatto, ma a una distanza che non fa mai dormire sonni tranquilli in maniera completa. È un tira e molla costante, la squadra di Gandini riesce a riemergere anche dal -21 al 32′ chiudendo con sole sette lunghezze di passivo. Una sfida che ricorda a grandi linee quella di andata, almeno per l’andamento: sarà l’aria da festività ad accomunarle. Sicuramente le pastiere nelle tavole battente colori bianconeri saranno molto più gustose del solito.
NUOVE FRECCE – La sfida di ieri è però capace di darci delle interessanti annotazioni. Il periodo di scarico fisico sembra essere messo alle spalle, con i bianconeri che tornano a firmare un filotto positivo di tre partite dopo due mesi, seppur la condizione non sembra ancora essere al 100%. E poi, a poche settimane dalla post season, si palesano delle informazioni interessanti. Simone Vecerina prosegue con il suo ottimo momento, con 15 punti con il 60% al tiro da tre punendo quando contava la scelta della difesa di Casoria di battezzarlo dall’arco. Aggiungete anche la sua proverbiale tigna difensiva sui portatori di palla e si ottiene un giocatore che ha trovato la sua nicchia nel sistema, seguendo l’esempio di Luca Brambilla che ha sempre dato una mano quando contava, così come ieri che ha raggiunto la doppia cifra. Le loro prove hanno permesso a coach Lardo di ridurre un minimo l’usage di Mimmo D’Argenzio e Matej Radunic, che chiudono con tabellini in ‘tono minore’ ma sempre rispettabili. Aggiungiamo poi il ritorno di Vittorio Nobile, rimessosi negli schemi senza strafare, e un Matteo Laganà che si sta piano piano riavvicinando alla migliore condizione: la faretra degli esterni della Juve torna a riempirsi di frecce, senza tenere conto del possibile ritorno in campo di Alessandro Sperduto che, per quanto detto da coach Lardo, dovrebbe essere reinserito in gruppo in settimana.
LOTTA PER IL PODIO – E con i risultati dagli altri campi la situazione diventa interessantissima. Detto della quarta piazza ormai messa sotto chiave, il largo successo della Virtus Roma su Latina e il ko di Livorno a San Severo ha nettamente sparigliato le carte, con un terzetto a quota 52 e la Juve a inseguire con due punti in meno. I due scontri diretti con Latina e Roma saranno decisivi per il piazzamento nella griglia playoff e per le avversarie che verranno affrontate in post season. Certo, ero io quello che dava priorità a recuperare prima gli uomini e poi magari alla classifica, però l’appetito vien mangiando. Quantomeno provare ad entrare sul podio è d’obbligo, poi quel che sarà sarà: siamo consci della forza di questa squadra al completo.
DUE PAROLE PER SOFIA – Mi permetto, per chiudere, un piccolo pensiero alla famiglia di Sofia, venuta a mancare tra giovedì e venerdì in un momento che doveva essere tra quelli da ricordare nella sua adolescenza. Un torneo lontano da casa, con amiche prima che compagne di squadra, con unico pensiero giocare a pallacanestro e stare insieme, rafforzando i propri legami. Proprio come è successo a tutti noi appassionati della palla a spicchi che in gioventù ha anche praticato questo meraviglioso sport. E invece, una probabile negligenza culinaria. Un tema spesso sottovalutato per tutti i soggetti intolleranti o allergici. Non ci sono parole.
Paperdi Juvecaserta 2021 – Malvin PSA Basket Casoria 78-71
(23-19, 46-38, 62-46)
Paperdi Juvecaserta: Vecerina 15 (3/5, 3/5), Radunic 13 (4/7, 0/0), D’Argenzio 13 (2/4, 2/5), Brambilla 10 (1/1, 2/4), Lo Biondo 9 (3/6, 1/4), Laganà 8 (1/1, 2/4), Hadzic 5 (1/3, 1/3), Nobile 5 (1/1, 0/2), Nwaofom, Iannotta, Sperduto ne, Sorbo ne. Allenatore: Lardo
Malvin PSA Basket Casoria: Petracca 20 (1/2, 6/13), Vijber 11 (4/8, 1/3), Ruggiero 10 (5/10, 0/0), Seck 9 (3/3, 0/0), Berra 8 (1/3, 2/11), D’offizi 7 (3/7, 0/0), Spizzichini 6 (1/2, 1/1), Mehmedoviq ne, Vozza ne, 0/0), Liamin ne. Allenatore: Gandini
Arbitri: Frosolini di Grosseto, Invernizzi di Dorno (PV) e Petruzzi di Cusano Milanino (MI)
Caserta: tiri liberi: 13/17 – Rimbalzi: 38 9 + 29 (Lo Biondo 14) – Assist: 17 (Radunic 6)
Casoria: Tiri liberi: 5/8 – Rimbalzi: 26 7 + 19 (Spizzichini 9) – Assist: 16 (Vijber, D’offizi 4)
























