Ospedale, il Memoriale della Domenica 396

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(f.n.) – Qualche tempo fa correva voce che le nomine dei Dg Gennaro Volpe e Antonio Limone, alla guida dell’Aorn e dell’Asl, non fossero legittime perché erano state formalizzate nel semestre immediatamente precedente le elezioni regionali. Non abbiamo dato peso a ciò che sembrava essere soltanto una voce isolata, alimentata dalla speranza che nelle soffiate ci fosse un fondo di verità ….poi, qualcuno che sembrava davvero “imparato”cominciò ad alzare il livello dell’attenzione, dichiarando che le due nomine, sarebbero state annullate sicuramente. Noi siamo abituati, ormai da tempo a prendere atto, sia pur faticosamente, che quando si tratta di Sanità, o meglio di potere politico-sanitario, non c’è legge, né regola, né limite alla fantasia o all’assenza di pudore che tenga e pertanto, nel nostro cuoricino, resosi nel tempo corazzato a tutti i contraccolpi e alle diverse emozioni contrarie, albergava ormai la certezza che sarebbe accaduto esattamente, soltanto ciò che fosse risultato conveniente a chi, tra i signori della Politica, avesse avuto al momento, più numeri per decidere. Su questa realtà inossidabile, per quanto poco edificante, abbiamo messo a dimora la nostra speranza residua, che qualcosa potesse cambiare. Ebbene visto che nulla si muove in quel della Regione , che il presidente Fico pare abbia limitato la sua indagine al Monaldi, a causa delle note terribili vicende, senza consentire che lo punga vaghezza, di estendere la sua indagine agli altri Ospedali della Campania, a cominciare dal nostro che, modestamente, avrebbe davvero bisogno di una ripassata generale, a cominciare dall’assenza totale di regole che governa e conduce con ritmo impeccabile le azioni dei soliti noti, che imperterriti da lungo tempo continuano, senza soluzione di continuità, a fare il loro comodo, con lo stesso impassibile incedere di un generale di corpo d’armata, pluridecorato sul campo e ferito per difendere la nazione. Certe volte capita persino a noi, di vergognarci una ‘ntecchia di essere costretti dai fatti sempre più evidenti, a dover puntare il dito contro una disorganizzazione che, partendo dalla palazzina “grigiotopospento” in fondo al parco si estende legittimando de facto le peggio cose. Un esempio calzante di organizzazione sul genere “cicero pro domo sua”, potrebbe essere rappresentata dallo strana maniera utilizzata da qualcuno per mettere in pratica le disposizioni della Direzione Generale. Si da il caso che qualche giorno fa la Direzione, abbia inviato ai dipendenti una nota, avente per oggetto: manifestazione d’interesse. Poiché è imminente l’avvio del “Regolamento e Procedure per la gestione dei progetti finanziati con fondi a specifica destinazione”, si è avviata una manifestazione d’interesse preliminare, che verrà confermata soltanto in caso di approvazione di uno specifico progetto , al fine di individuare il personale disponibile a partecipare a specifiche attività progettuali per la sorveglianza delle ICA (Infezioni correlate all’assistenza). L’iniziativa sembrerebbe di grande importanza ed utilità, visto il pericolo costante di contrarre infezione negli ospedali e soprattutto considerati i salti mortali con atterraggio in piroetta, per occultare le eventuali responsabilità in caso di controllo o peggio nei casi eclatanti, che pur ci sono stati…Ma l’iniziativa sarebbe ancor più lodevole, se la gestione della posa in opera delle disposizioni, nel nostro Ospedale non fosse, come al solito, a mezzadria tra pubblico e privato, nel senso che mentre la disposizione è pubblica, l’esecuzione è sempre e comunque di tipo privatistico. Un esempiuccio facile facile? Ebbene… sembrerebbe che, anche in questa occasione, il regista dell’operazione sia sempre uno solo e guarda caso, ma chi l’avrebbe detto?, la farfallina bianca, vola vola e mai si stanca, avrebbe indicato lady Cusano quale direttrice d’orchestra, autonominatasi sul campo, con l’avallo del bravo Matano al suono armonioso di: veditela tu! E la cara Caterina Cusano, infaticabile in verità, la cui permanenza da quelle parti, ostinatamente inamovibile, continua ad essere irregolare a causa della sospensione degli incarichi, come se l’autonomia gestionale di ciò che le aggrada fosse un diritto acquisito a prescindere, pare abbia messo in pratica le disposizioni della Direzione, provvedendo ella stessa, a coinvolgere coloro che a parer suo, avrebbero dovuto “manifestare interesse” per i progetti di cui sopra. Infaticabile lady Cusano!,…a volte si ha l’impressione che sia dotata del dono dell’ubiquità…presente ovunque, dall’acquisto degli arredi alle barelle…e via col tango…decisamente dovrebbe darsi una regolata…il famoso stress correlato a volte fa brutti scherzi e poi…sarebbe il caso di chiedere al caro Matano come sfanghi la giornata visto che delega tutto alla Cusano…Inoltre se… tra un mesetto verranno fuori i nomi di coloro che parteciperanno ai progetti ed inevitabilmente, qualcuno prenderà coscienza di non essere mai stato al corrente di nulla…come la mettiamo, o geni? A proposito…e se le nomine fossero davvero illegittime? Hasta el Domingo! 

1 commento

  1. Sempre il solito nome, ovunque ci sia qualcosa di poco chiaro, una furbata, un intrallazzo, esce sempre questo nome. Se questa direzione non sa prendere le distanze da certi personaggi, meglio se Fico li manda a casa e prende lui le distanze

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