
CASERTA – Con il versamento di 1 euro puoi “adottare” simbolicamente un libro della Biblioteca Tonino Casolaro e contribuire alla continuità di uno spazio pubblico di cultura, democrazia e inclusione.
La Biblioteca Tonino Casolaro nasce nel 2024 grazie alla donazione del patrimonio librario di Tonino Casolaro, storico attivista del quartiere Acquaviva di Caserta, ed è oggi regolarmente iscritta al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN). Conta un patrimonio di circa 7.000 volumi ed è destinata all’uso pubblico.
La Biblioteca ha sede nei locali del Comitato Città Viva OdV e opera in un quartiere periferico, multiculturale, caratterizzato dalla presenza di edilizia popolare e da un forte bisogno di luoghi accessibili di studio, incontro e partecipazione.
Qui l’accesso ai libri è gratuito.
Qui studenti, famiglie e cittadini trovano uno spazio dove esercitare un diritto fondamentale: l’uguaglianza nell’accesso alla cultura, come sancito dall’articolo 3 della Costituzione.
Qui studenti, famiglie e cittadini trovano uno spazio dove esercitare un diritto fondamentale: l’uguaglianza nell’accesso alla cultura, come sancito dall’articolo 3 della Costituzione.
Non usufruiamo di finanziamenti pubblici strutturali. La Biblioteca vive grazie a sottoscrizioni volontarie e alla partecipazione a bandi.
Adottare un libro significa questo:
non possederlo, ma renderlo disponibile a tutti.
Non un gesto simbolico, ma un atto concreto di responsabilità collettiva.
Non un gesto simbolico, ma un atto concreto di responsabilità collettiva.
Un euro non cambia la vita.
Ma può tenere aperta una biblioteca.
Ma può tenere aperta una biblioteca.
Come contribuire
Contribuire alla campagna “Adotta un libro” è semplice e alla portata di tutti:
Bonifico bancario su IBAN: IT32 X030 6909 6061 0000 0103 368 intestato a Comitato Città Viva OdV, indicando nella causale: “Adotta un libro”
In presenza, presso la sede della Biblioteca Tonino Casolaro, in via Volturno 24/30 – Caserta, dove è disponibile un totem per inserire liberamente la propria offerta.
Ogni contributo, anche minimo, sostiene concretamente la vita della Biblioteca e la sua funzione pubblica nel quartiere.



















