CAIAZZO – L’attesa sta per terminare. Tra poche settimane si alzerà il sipario su
“UpStories – Crescere con le storie”, in programma dall’8 al 10 maggio 2026 a Caiazzo.
Tante le iniziative e gli eventi che animeranno la tre giorni caiatina, dislocati nelle due
venue scelte per la kermesse: il Teatro Jovinelli e Palazzo Mazziotti. Due luoghi
simbolo della città che ospiteranno incontri, laboratori, momenti di confronto e
appuntamenti dedicati al mondo della narrativa, delle storie per ragazzi e alla crescita
delle nuove generazioni.
Un festival organizzato dai giovani per i giovani, nato dall’impegno e dalla visione di
ragazze e ragazzi under 25 del territorio, con l’obiettivo di trasformare la cultura in uno
spazio di partecipazione, dialogo e comunità. La tre giorni vuole infatti mettere al centro
il valore delle storie come strumento di crescita, formazione e condivisione tra
generazioni.
Il festival è promosso da Futuramente APS, con il patrocinio del Comune di Caiazzo e
in partnership con enti e associazioni del territorio, a conferma di una rete condivisa che
punta a valorizzare la cultura e la partecipazione giovanile.
Attesi ospiti di rilievo nazionale, protagonisti di percorsi professionali e umani capaci di
parlare alle nuove generazioni. Il festival ospiterà figure provenienti dal mondo della
cultura, della comunicazione, dello spettacolo e dell’imprenditoria, offrendo ai
partecipanti l’opportunità di confrontarsi direttamente con esperienze di successo e
storie di crescita personale.Tra questi, il campione NBA Linton Johnson, con un
intervento dedicato alla motivazione e allo sviluppo personale, Claudio Gubitosi,
fondatore del Giffoni Film Festival, Franco Pepe, ambasciatore dell’eccellenza
gastronomica italiana nel mondo, protagonista di un incontro pensato per i più piccoli
insieme all’universo narrativo di Geronimo Stilton, oltre a Daniele Ciniglio, attore e
comico napoletano, che presenterà il suo libro “La mia routine”.
Un parterre eterogeneo che testimonia la volontà del festival di mettere in
dialogo linguaggi e mondi diversi, creando connessioni tra generazioni e
offrendo spunti concreti di ispirazione, formazione e orientamento. Non solo
incontri, ma esperienze capaci di lasciare un segno, contribuendo a
rafforzare il legame tra territorio, giovani e opportunità.
In questo contesto, UpStories si propone anche come un laboratorio di idee
e progettualità, capace di stimolare la partecipazione attiva e il
protagonismo giovanile, valorizzando le energie e le competenze presenti sul
territorio. Un’occasione per riscoprire il valore della condivisione e della
presenza, in un tempo in cui il bisogno di relazioni autentiche e di spazi di
confronto reale si fa sempre più centrale.
“Abbiamo costruito un programma ricco di attività e ospiti di rilievo,
coinvolgendo tutte le fasce d’età e affrontando temi diversi. UpStories
Festival è solo l’inizio di un progetto più ampio che mira a creare opportunità,
spazi di dialogo e confronto in cui le nuove generazioni sono direttamente
protagoniste. Crediamo che il nostro territorio abbia bisogno di occasioni del
genere per costruire una comunità che favorisca la nascita di talenti e
rafforzi i rapporti che nascono e si consolidano anche al di fuori del mondo
digitale, attraverso connessioni autentiche e di valore”, dichiarano Giuseppe
Di Sorbo ed Elisabetta Daniele, fondatori del progetto.
Una rassegna ricca di appuntamenti, esperienze e occasioni di confronto,
pensata per coinvolgere giovani e famiglie, che presentiamo di seguito.



















