Ospedale, il Memoriale della Domenica 400

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(f.n.) – Il nostro proverbiale altruismo, rimasto inalterato nonostante anni ed anni di delusioni di tipo “sanitario”, ci porta ad essere molto, ma molto preoccupati al pensiero che domani 4 maggio ed a seguire il 5, si terranno presso il Centro Direzionale di Napoli, i colloqui per il conferimento dell’incarico di Direttore Generale dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, di Salerno. Come ritualmente accade ed a fronte dell’esperienza vissuta di riflesso, che attraverso gli anni senza mai smentirsi una sola volta, ha generato in noi un avvilimento senza precedenti, non possiamo non tremare al pensiero che, anche questa volta, la nomina di un DG, dipenderà esclusivamente da una “ponderatissima” scelta, squisitamente politica e poiché il prodotto reale ed inequivocabile dell’ ennesima “ponderatissima” scelta politica, comporterà effetti negativi sia sui meriti eventuali di chi con la politica non ha nulla da dividere, sia di conseguenza sull’utenza che sarà privata dei benefici dei cosiddetti “meriti senza sponsor”, noi… appunto, siamo preoccupati per il futuro del Ruggi d’Aragona. A rendere l’ensemble, una via di mezzo tra lo sconcerto profondo e l’ammirazione più sfrenata, la lettura di un paio di nominativi tra i 44 in corsa, che offrono lettura chiara, di quanto possa essere spropositata la fiducia di alcuni, nelle proprie capacità individuali o meglio… di quanto possa essere gigantesca e rassicurante la certezza che alcuni nutrono nelle loro storiche protezioni… Rivolto pertanto, un doveroso pensiero solidale, all’eventuale merito escluso, torniamo ad interessarci dei nostri bubboni ospedalieri contemporanei, che continuano a crescere nell’indifferenza generale, ma soprattutto nella leggiadra indolenza di spirito ed azioni del Dg Gennaro Volpe, il quale, nonostante non vi siano prove provate della sua esistenza, pare sia ancora il Direttore Generale in carica, anche se… si dice in giro che stia vagheggiando un incarico alla Regione. Se fosse vero, dovremmo porgere i nostri complimenti al presidente Fico, per l’oculatezza con cui segue le vicende della sanità da queste parti, al punto da aver riconosciuto subito, le qualità geniali del Volpe e quindi meditare di portarlo con sé, o no? In attesa che si compia qualcosa di interessante, che trasporti infine una ‘ntecchia di ossigeno nei nostri polmoni, siamo costretti a segnare il passo sul degrado spinto e le contraddizioni, che continuano a caratterizzare la gestione ospedaliera della Triade in carica. E cominciamo dalla storia del parcheggio selvaggio che, fin dall’ingresso nello spazio ospedaliero, annuncia un “vuoto di potere” a 360°, che caratterizza l’ensemble e consente il “libero mercato” dei posti auto a salire verso il resto. Le lunghe file di auto che, come potete visionare dal book fotografico a vostra disposizione, sono disposte liberamente nella zona circostante il dipartimento di Cardiologia, nelle vicinanze delle vecchie sale operatorie e via col tango in ogni dove vi sia uno spazio appena disponibile…Ma… sarebbe un errore pensare che si tratti esclusivamente delle auto dei dipendenti, dal momento che vi sono “anche” le auto di “alcuni” dipendenti, esattamente di quei dipendenti, che sono in ottimi rapporti con le guardie…conditio sine qua non, per ottenere un posto auto all’interno dell’area ospedaliera. Le altre auto appartengono ai dipendenti delle varie ditte esterne, ai visitatori e a “la qualunque” purché si tratti di aspiranti al posto auto, graditi alle guardie che, ovviamente in assenza di controllo e disposizioni chiare, la fanno da padrone, n’est pas? Ce la va sans dire che il resto dei dipendenti ed anche buona parte dei portatori di handicap, che si recano in Ospedale, sono costretti ad andare a parcheggiare nei pressi del Cimitero o all’interno del Rione prossimo all’Ospedale…Già, perché tra i privilegiati occupanti del posto auto, vi sono anche coloro che occupano i posti riservati ai disabili…tanto…ecchissenefrega!, o no? Allora…con questi chiari di luna, che rappresentano la coreografia dell’abbandono per indolenza o incapacità o menefreghismo, sapete qual è la cosa più ridicola di tutte?, quella che affoga il tutto nella più spettacolare delle ipocrisie?, le millecinquecento disposizioni e decreti “avvacanti” che parlano di prevenzione, di controllo, di tutela dalle infezioni, di bla bla bla senza il minimo sospiro di coerenza, che escluda la chiacchiera dai fatti reali. E non finisce qui… dal momento che, qualche giorno fa, pare che una nota a firma del bravo dirigente Matano e dell’ingenuo Ds Giordano, abbia disposto la chiusura di due sale operatorie del Day Surgery, fino a nuovo ordine, a causa dei lavori che si stanno eseguendo nel padiglione F….come se tali lavori non fossero stati stra-pianificati, stra- programmati, stra-inventariati e stra-previsti da tempo….Ebbene companeros, ve lo confidiamo “zittu zittu”, ma abbiamo l’impressione che la verità allochi da ben altra parte…e che la chiusura delle sale operatorie per evitare contaminazioni e pericoli a causa dei lavori in corso, sia dovuta ad altre ragioni, in verità troppo vergognose e rivelatrici di tale e tanta inefficienza grassa gestionale…che menzionarle sarebbe motivo di uno “scuorno” senza pari…Già …sembrerebbe che nel corso dei famosi lavori, siano state individuate nella controsoffittatura del padiglione F colonie intere e ben nutrite di ratti oltre che maxi nidiate di piccioni…la qual cosa riteniamo abbia destato finalmente, non poca preoccupazione oltre l’esigenza di decidersi ad intervenire…Nessuno si risentirà se a questo punto, lasciamo la dimensione del nobile sconcerto, per calare senza indugio, in quella assai corposa e periferica del disgusto totale. Qualche tempo fa recandoci nella Morgue, per rendere l’ultimo saluto ad un amico, siamo inorriditi per la sporcizia e la “munnezza” che siamo stati costretti a scansare, per raggiungere l’interno e raccontando in un Memoriale la pena, la tristezza e la malinconia che avevamo provato davanti a tanta indifferenza e mancanza di rispetto, per chi si era addormentato per sempre nel nostro Ospedale, avevamo ipotizzato che una volta venuta a conoscenza di questa vergogna, sicuramente la Direzione Generale avrebbe immediatamente dato disposizioni serie, per rendere l’area della Morgue almeno decente. Ebbene… abbiamo preso un’altra cantonata…perché, come potete osservare, non è cambiato assolutamente nulla, se non le proporzioni della sporcizia che sono ovviamente aumentate. E adesso?, siamo in attesa del prossimo giochino di parole, messo perbenino nero su bianco, a sostegno del nulla cosmico che, assieme alla geniale solerzia del Matano, siete riusciti a mettere insieme…ed intanto ci interroghiamo su quale fine abbia fatto, la dichiarazione di principio del Dg Volpe, circa l’obbligo per tutti di non fare un solo passo senza la sua supervisione ed il suo permesso, visto che da qualche tempo si dimentica persino di firmare….ma qualche volta… legge?, oppure… quando tira di rovescio è abbagliato dal sole? Hasta el Domingo!

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