CASERTA – Anche l’estate vedrà tanto basket protagonista. Non solo con le selezioni principali, ma con un occhio anche ad Atene, che dal prossimo 26 giugno fino al 5 luglio sarà la casa dell’Europeo FIMBA Maxi Basket. Da qualche anno l’Italia è tra le massime protagoniste dell’evento dedicato con non una, ma due selezioni, la FIMBA Italia Maxibasket e l’Italia Basket Over. E nel caso dovessero affrontarsi le due selezioni durante la manifestazione dedicata agli Over45, potremmo assistere anche ad un derby tra casertani.
Se nelle fila della FIMBA Italia Maxibasket è ormai nel giro da oltre un paio d’anni Danilo D’Orta, nella Italia Basket Over c’è tra i candidati per un posto nella competizione continentale c’è Nicola Argenziano, 45 anni compiuti lo scorso 15 marzo e conosciuto nell’ambiente anche per essere stato nel giro degli addetti ai lavori che seguiva la Juvecaserta in massima serie in quegli anni. Dal 2017 ha però lasciato la Campania per lavoro e ora veste la maglia della Nuova Pallacanestro Dese, nella DR2 del Veneto.
Una passione a spicchi che non ha mai smesso di battere nel suo cuore, tanto da essere attenzionato già dallo scorso dicembre dall’Head Coach dell’Italia Basket Over Vincenzo Ritacca e dai suoi assistenti Andrea Spisni e Davide Bovo. L’obiettivo era rimpolpare il gruppo della categoria M40, vincitrice degli Europei a Malaga 2022 e Pesaro 2024, e passato in blocco nella M45 per mantenere il feeling creato nelle scorse annate. Dopo i raduni di dicembre a…. e di aprile a Bologna, Argenziano ha guadagnato la stima dello staff azzurro che si accinge a disputare la competizione continentale di Atene in estate e al momento pare avere buone possibilità di essere tra i quattordici in partenza per la Grecia. E magare calcare i campi assieme ai ‘cugini’ della FIMBA Italia Maxibasket (possibile solo in semifinale) con una sfida di grido in cabina di regia tutta made in Caserta: Argenziano contro D’Orta o contro Rino Tomasiello, altro giocatore nel giro della Maxibasket, come sarà successo infinite volte nelle minors campane. Simbolo di come Caserta continui a sfornare giocatori di livello, e che rimangono tali anche oltre l’età del professionismo.



















