SANT’AGATA DE’ GOTI – “Un progetto strategico per il territorio che non può più restare fermo. Mentre altri territori investono e programmano, qui il rischio è perdere ancora tempo prezioso”.La lista “Radici e Futuro con Carmine Valentino Sindaco” interviene sulla Via Verde Caserta-Sannio, il progetto di riqualificazione della tratta ferroviaria dismessa Dugenta – Sant’Agata de’ Goti – Valle di Maddaloni – Maddaloni.
Il tema è stato affrontato anche nel corso del comizio tenutosi a Saiano, dove Carmine Valentino insieme a tutta la lista ha ribadito la necessità di accelerare il percorso istituzionale e progettuale per dare finalmente concretezza a un’infrastruttura ritenuta fondamentale per il futuro del comprensorio.
“Nel 2019 firmammo un protocollo d’intesa per trasformare questa linea in un’infrastruttura verde capace di generare turismo sostenibile, economia e occupazione – ricorda Carmine Valentino – ma dopo sei anni registriamo ancora ritardi e nessun avanzamento realmente concreto”.
Valentino sottolinea come in molte aree d’Italia il recupero delle ex tratte ferroviarie sia già diventato leva di sviluppo, valorizzazione ambientale e attrazione turistica.
“Parliamo di un’infrastruttura strategica che collega aree interne, valorizza i siti UNESCO di Caserta e Benevento e può sostenere mobilità sostenibile, turismo lento e nuove economie locali. Non è soltanto una pista ciclopedonale, ma una visione di territorio moderna e integrata”.
La lista “Radici e Futuro” riconosce al Comune capofila di Dugenta l’impegno nel mantenere aperto il confronto istituzionale e guarda con interesse alla proposta di estendere il progetto di BRT elettrico di AIR Campania fino alla stazione di Frasso Telesino-Dugenta, con l’obiettivo di integrare trasporto pubblico, riqualificazione della tratta dismessa e sviluppo del comprensorio.
“Per Sant’Agata – aggiunge Valentino – la “Via Verde” rappresenta anche un’importante occasione di ricucitura territoriale e sociale, soprattutto per aree come Cantinelle e Saiano, oggi separate dall’ex arteria ferroviaria. Quella che per anni è stata una barriera può diventare uno spazio di connessione, vivibilità, sicurezza e mobilità dolce, restituendo unità e nuove prospettive alle comunità locali”.
“Una volta eletti – conclude Valentino – lavoreremo insieme agli altri Comuni per costruire una rete territoriale forte e coesa, capace di ottenere risposte concrete dagli enti preposti. Serve uno sforzo comune, in sintonia tra cabina di regia e futura amministrazione santagatese, per consolidare relazioni istituzionali, intercettare finanziamenti e creare opportunità vere per giovani, imprese e territorio. Il nostro comprensorio ha bisogno di visione, programmazione e determinazione. Noi siamo pronti a fare la nostra parte”.



















