CASERTA – “Nessuna vittoria schiacciante: l’elezione del presidente del distretto casertano dell’Ente Idrico Campano conferma invece il progressivo indebolimento di un sistema di potere che per anni è stato saldamente in mano a Forza Italia, con una maggioranza di fatto bulgara”.
Lo dichiara il consigliere regionale di Casa Riformista Pietro Smarrazzo, intervenendo sull’elezione di Stanislao Supino, avvenuta con 13 voti contro i 10 della candidata del centrosinistra Lia Caterino.
“Casa Riformista ha sostenuto con convinzione la candidatura del campo progressista – prosegue – e il distacco di soli tre voti dimostra che quella egemonia assoluta non è più tale e che gli equilibri si stanno fortunatamente, per i cittadini, progressivamente riallineando”.



















