CAPRI… QUANDO LA BELLEZZA ISPIRA LA SCIENZA

0

(f.n.) Ogni giorno centinaia di turisti sbarcano sull’isola di Capri e, considerando lo splendore di quel gioiello adagiato nel languore azzurro del nostro mare, non si tratta certamente di una novità, ma… nel mese di maggio di quest’anno, un gruppo decisamente insolito, si è unito alla folla di turisti …Si tratta di scienziati provenienti da prestigiose Università, Laboratori ed Enti di Ricerca di tutto il Mondo, impegnati nello studio “dell’Infinitamente piccolo”. Scienziati di grande spessore e rilievo nel panorama scientifico internazionale, si sono infatti riuniti, per confrontarsi su alcune delle domande più profonde della fisica contemporanea: di cosa è fatta la materia? Quali sono le leggi fondamentali che regolano l’Universo? Come si è evoluto il cosmo fino ad oggi e quale potrebbe essere il suo destino? Perché l’Universo osservabile sembra essere composto prevalentemente di materia e non di antimateria? Per cercare risposte a questi interrogativi, i fisici studiano le particelle elementari, i costituenti più piccoli della materia. Questo meeting scientifico di grandissima importanza, in svolgimento sotto il cielo caprese, è stato organizzato da una scienziata che rappresenta per tutti noi, motivo di orgoglio e vanto: la dottoressa Giulia Ricciardi, rarissima, armonica melange di grande intelligenza, genio, bellezza e garbo. La dottoressa Ricciardi dell’Università Federico II di Napoli, ha organizzato la conferenza con il patrocinio dell’Ateneo, del Magnifico Rettore, professor Matteo Lorito, del Dipartimento di Fisica E.Pancini e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. La co-direzione scientifica è affidata al professor Matthias Neubert, uno dei maggiori esperti internazionali del settore, direttore del prestigioso Mainz Institute for Theoretical Physics. Il Congresso, concepito come un momento intenso di confronto scientifico e di brainstorming, si svolge presso il Centro Congressi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Villa Orlandi ad Anacapri. Gli scienziati riuniti a Capri, discutono la possibilità di nuovi sviluppi teorici e sperimentali, inclusa la eventuale esistenza di una “nuova fisica”: nuove particelle elementari o nuove interazioni capaci di ampliare la nostra comprensione dei costituenti fondamentali della materia e delle forze che li governano. Questi studi potrebbero avere implicazioni importanti per alcuni dei grandi enigmi ancora aperti, come l’origine dell’asimmetria tra materia e antimateria nell’Universo e la natura della materia oscura. In questo contesto sono particolarmente rilevanti gli esperimenti condotti al CERN di Ginevra, dove scienziati europei e italiani svolgono un ruolo di primo piano. Presso il Large Hadron Collider, il grande acceleratore di particelle situato in un tunnel sotterraneo di 27 chilometri, i fisici esplorano il comportamento delle particelle elementari e cercano indizi di fenomeni ancora sconosciuti. E chissà che una così affascinante location, questa volta non sia veicolo della giusta ispirazione che potrebbe portare gli scienziati presenti alla scoperta di nuovi misteri scientifici. Hasta la vista!

CENTRO CONGRESSI