Di Alessandro Aita
ORZINUOVI – Una partita equilibrata, una partita folle. La Paperdi Juvecaserta risistema la serie di semifinale playoff contro la Logiman Orzinuovi, strappando il successo al Palabertocchi in gara-3 per 82-85. Un match in cui entrambe le squadre hanno provato a dare strappi decisivi, con un finale che ha lasciato tutti col fiato sospeso. Ciò che conta è che i bianconeri hanno risistemato la serie garantendosi quantomeno l’ultima partita fra le mura amiche.
FIATO SOSPESO – Una serie playoff affascina soprattutto per i vari aggiustamenti che arrivano partita dopo partita. Coach Lardo pare aver appreso le problematiche di gara 2, soprattutto dal punto di vista offensivo. Si può notare infatti come, soprattutto nei primi 20 minuti, si cerchi molto più spesso di liberare l’area per i tagli degli esterni e gli uno contro uno di un ispiratissimo D’Argenzio, con Radunic che in queste occasioni staziona con i piedi appena dentro l’arco punendo i pariruolo avversari con il suo tiro dai sei metri. In difesa il croato si sbatte, così come Ly-Lee chiamato in causa prestissimo per i problemi fisici del 14 (ci torneremo) e la Juve prova ad allungare le mani sulla partita sul +7 del 20′. Ma se c’è una cosa che abbiamo imparato da Orzinuovi nelle prime due partite è che il roster di Gabrielli trova sempre un modo per rimettersi in scia. Parte soprattutto dalla difesa escludendo il gioco in post di Caserta che non ha più sbocchi offensivi. I bianconeri sparacchiano nel terzo quarto, soffrono le pene dell’inferno ma rimangono comunque aggrappati alla partita, ricostruendo situazioni di post basso liberando il quarto di campo. Il tutto provoca lo strappo di 8-0 firmato Hadzic, D’Argenzio e Radunic tra il 36′ e il 38′ che colora l’inerzia di bianconero; la tripla assurda di Mimmo dalla punta sembra chiudere i giochi a 55” dalla fine ma la Logiman ci crede e ritrova il tiro dall’arco con Chaves e Venturoli (20 punti, entrato definitivamente nella serie dopo i problemi muscolari) che regalano degli infuocati ultimi secondi. Caserta fa il suo con il 2/2 di Sperduto ai liberi, sulla rimessa il contatto tra Giacomini e Lo Biondo viene giudicato regolare dalla terna arbitrale: la Juve esulta e si riporta avanti nella serie.
MIMMO SULL’ISOLA – Le migliori spaziature dell’attacco bianconero hanno ridato nuova linfa a Mimmo D’Argenzio, autore di una partita stellare: prova da 32 punti per il capitano, che si carica la squadra sulle spalle soprattutto nel primo tempo con le sue classiche scorribande in area, togliendo così polvere all’attacco bianconero. Nel finale ci mette il solito guacamole, tra la tripla da terra e l’1 vs 1 giocato contro Oxilia chiuso a due metri dal ferro, senza accontentarsi del tiro da tre punti come avrebbe fatto in precedenza e togliendo dunque delle certezze alla difesa avversaria. Dopo un inizio di playoff un po’ contratto, il numero 10 sta facendo ampiamente la sua parte: 25 punti di media da gara-4 con Montecatini a ieri con oltre il 39% da tre (18/46 complessivo). Ma c’è bisogno che anche gli altri esterni facciano la propria parte: Nobile sta vestendo la parte del regista occulto e Sperduto, nonostante le percentuali non troppo alte, è un vero e proprio tuttofare e pericoloso per le difese avversarie. In un momento di partite così ravvicinate c’è bisogno di uno squillo da parte di tutti. Anche di Simone Vecerina, che pare pagare il suo utilizzo limitato apparendo sovraccarico ogni volta che entra in campo e rischiando però il burnout, e di Matteo Laganà che sta facendo una fatica bestiale a entrare in questa serie (2/10 complessivo al tiro). Anche da loro passa una leggera deresponsabilizzazione di D’Argenzio, che sarà da gara-4 osservato ancor più speciale della difesa di Orzinuovi.
RADUNIC STOICO – E ora veniamo a quello che potrebbe essere un turning point della serie: Matej Radunic. Ieri il croato è stato un vero fattore con 18 punti e il 67% dal campo, con Caserta che ha trovato finalmente il modo per poter innescarlo dopo che nelle prime due partite della serie ha sofferto i costanti raddoppi in pitturato. Il lungo aveva un paio di sassolini dalla scarpa da togliersi dopo il mancato utilizzo nel secondo tempo di gara-2, sbattendosi parecchio anche in difesa nei limiti del possibile, ma alzando bandiera bianca negli ultimissimi minuti. Questo perché ‘Big Show’ ha giocato praticamente tutta la partita con un problema alla caviglia, provocato da uno scontro fortuito con Brambilla, e stringendo i denti fino a che ha potuto. C’è solo poco più di un giorno per capire le sue condizioni e scegliere se e come utilizzarlo, dando altrimenti spazio a un ottimo Ly-Lee (anche ieri fondamentale con il suo atletismo) e ai quintettini con Hadzic e Lo Biondo o addirittura Brambilla da 4, pareggiando così l’atletismo avversario in difesa ma costringendo la squadra a dover trovare da altri gli almeno 15 punti del croato. Non per niente, il centro è un po’ la cartina tornasole dell’andamento della Juve in questi playoff: meno di 9 punti di media nelle tre sconfitte, quasi 17 punti e mezzo nei cinque successi. Sapremo tutto fra poco più di 24 ore, con la Juve che avrà il primo match point sulle ali di un rinnovato entusiasmo. Con o senza il proprio lungo.
Logiman Orzinuovi – Paperdi Juvecaserta 2021 82-85
(16-22, 38-45, 60-59)
Logiman Orzinuovi: Venturoli 20 (1/1, 5/8), Giacomini 18 (3/5, 3/7), Chaves 15 (4/13, 2/6), Cacace 10 (1/2, 2/4), Caversazio 5 (1/4, 0/4), Zilli 5 (2/3, 0/2), Oxilia 4 (2/4, 0/0), Carta 3 (0/1, 1/1), Cappelletti 2 (1/4, 0/2), Gnecchi 0 (0/5, 0/0), Riccardo Barbuto ne. Allenatore: Gabrielli
Paperdi Juvecaserta: D’Argenzio 32 (6/7, 5/10), Radunic 18 (8/12, 0/0), Brambilla 8 (2/3, 1/4), Sperduto 7 (1/1, 1/4), Nobile 6 (2/2, 0/3), Hadzic 6 (2/4, 0/2), Lo Biondo 3 (1/2, 0/2), Ly-lee 3 (1/1, 0/0), Laganà 2 (0/2, 0/3), Vecerina. Allenatore: Lardo
Arbitri: Marzo di Lecce, Rinaldi di Livorno e Bettini di Faenza (RA).
Orzinuovi: tiri liberi: 13/21 – Rimbalzi: 40 11+29 (Caversazio, Zilli 9) – Assist: 18 (Giacomini 7)
Caserta: tiri liberi: 18/25 – Rimbalzi: 37 6+31 (Nobile 8) – Assist: 17 (D’Argenzio 5)
























