Ospedale, il Memoriale della Domenica 413

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(f.n.) – Ospedale nostro, resisti! (mantra di Ferragosto) 

Constatato ed accertato che il Dg Gennaro Volpe esiste davvero anche se non si vede e che la stragrande maggioranza dei dipendenti, qualora dovesse incontrarlo non lo riconoscerebbe, appare addirittura naturale che la sua assenza, la sua presenza virtuale, la sua latitanza o come la vogliamo chiamare, provochi la necessità di identificare ciò che non c’è e che sarebbe il caso ci fosse, dal momento che un Dg viene lautamente remunerato per lo svolgimento di una specifica funzione, che non  vogliamo credere sia quella che sta diventando oggetto di scommesse sul tipo: io dico che oggi non viene e tu?, io punto tot sulla sua presenza, ok? E dai vari soprannomi circolanti: l’assente, l’uomo ombra, il fantasma e via col tango, pare sia prevalso il soprannome quasi ufficiale de: lo Sconosciuto, accompagnato sempre più spesso, ogni qualvolta lo si nomini, dal paragone che noi consideriamo pericolosissimo, con l’ex Dg Gaetano Gubitosa, basato sul fatto che “almeno quello sbraitava per le scale, girava per l’Ospedale ed era difficile anche soltanto ipotizzare che non ci fosse ma, vivaddio c’era e pranzava alla mensa! “…La morale consiste nel fatto che se ci sei vieni ricordato anche nel caso tu sia stato un Dg …bè lasciamo perdere, o no? E ciò significa che non si può prescindere dalla connessione che si deve instaurare, tra un Dg e la platea dei collaboratori a tutti i livelli, altrimenti subentra un silenzio pernicioso, privo di opinioni, che rende i problemi, i disservizi, gli errori, drammaticamente più gravi. Altresì dicasi per la Da Chiara De Biase, che dopo un primo periodo improntato ad una attività quasi frenetica, che ci indusse a dimenticare  le ricerche del passato e ipotesi di conseguenza, al momento pare orientata ai benefici del letargo organizzato. L’unico a spuntare all’orizzonte dei padiglioni è il Ds Giordano che fin dal primo momento, ha ricevuto istintivamente la nostra solidarietà. Purtroppo procede sul terreno accidentato e pieno di tranelli, di una strana dimensione ignorata dalla logica, ormai da troppo tempo, ignaro delle piccole guerre per bande che, in maniera più o meno silente, stagione dopo stagione, condizionano e distruggono allo stesso tempo, il nostro Ospedale…Sarebbe sufficiente togliere gli orpelli “avvacanti” a qualche personaggio e mettere finalmente a nudo, la loro indole e le loro capacità (?) ma, anche questa volta e con questo Dg, soltanto sperare è tempo perso. Saremmo curiosi inoltre, di sapere se il Dg Volpe sia stato incidentalmente presente, quando il nostro Ospedale è stato oggetto di una ispezione dei NAS e soprattutto come abbia reagito, quando è stato notificato che l’Ospedale avrebbe dovuto pagare una multa di 40mila euro comminata dal’Ispettorato del Lavoro, perché i locali destinati alla Farmacia, non erano risultati a norma. Deve essersi adirato almeno una ‘ntecchia , visto che immediatamente, per la Farmacia, sono stati occupati i locali del Laboratorio Analisi,  che nel frattempo è stato trasferito nei nuovi locali a “meno uno” del DEA. Tra l’altro i locali occupati dalla Farmacia, rientrano nel piano di abbattimento perché non sono a norma…appunto…Ci chiediamo cosa sia cambiato negli ultimi vent’anni…praticamente nulla da quando l la dottoressa Dello Stritto, responsabile della Farmacia denunciava che per mancanza di temperatura idonea in farmacia si scioglievano persino le supposte. Entiendes? Ed oggi?, in quanto a climatizzazione la situazione è rimasta stabile a quanto pare e la farmacia è collocata in locali non climatizzati e molto male organizzati. Gli scatoloni  in deposito nei corridoi su pedane di legno, sembrano rappresentare un diversivo, alla vita monotona dei topi che, al calar della sera entrano in servizio ufficialmente, anche se non disdegnano gli straordinari nelle ore giornaliere, visto che sia la farmacia che il laboratorio galenico sono situati vicino alla cucina e alla lavanderia …Non resta che sperare che la visita dei Nas e degli ispettori de Lavoro possa essere di sprone per la direzione strategica (strategica?…omioddio) a darsi infine un’occhiata intorno , un’occhiata che sia formata da tre paia di occhi e da altrettante coscienze e non faccia la solita riverenza provvisoria in ossequio alla norma, per passare oltre appena il tram ha girato l’angolo. Ce la va sans dire che siamo così disincantati sulla durata dei buoni propositi, da rimpiangere che i Nas e gli Ispettori de Lavoro, non abbiano allungato il loro sguardo inquisitore sul trasporto farmaci, il trasporto prelievi e le consegne al Laboratorio Analisi, perché… vedete, sarebbe davvero auspicabile che l’Ispettorato del Lavoro valutasse seriamente il rischio che corrono, sopratutto le OSS, quando di notte devono recarsi al Laboratorio Analisi…Allora sì che sarebbero fioccate le multe da lasciare stecchiti anche i più insensibili tra gli “strategici” del terzo piano della Palazzina “grigiotopospento” in fondo al parco, n’est pas? Quante volte abbiamo scritto che l’Ospedale di notte è terra di nessuno…porte aperte e libero ricovero per i clochard. Con i tempi che corrono, non sarebbe il caso di prendere in considerazione seriamente la sicurezza di chi lavora di notte in Ospedale? Se per caso il caro Dg Gennaro Volpe si trovasse a passare di lì, nei prossimi giorni, qualcuno dalle parti dei piani alti potrebbe intrattenerlo, almeno per il tempo sufficiente ad esporgli il problema, cercando soprattutto di convincerlo che il problema dell’uscita dal reparto delle OSS per commissioni urgenti, non c’entra nulla con le bizze di chi ha deciso che ci si debba cambiare d’abito, tutte le volte che si lascia il posto di lavoro…ma è riferito soprattutto al pericolo che qualche malintenzionato possa creare fastidi o peggio…Chissà perché… anche stavolta qualcosa ci dice che stiamo dando aria ai polmoni …Hasta el Domingo!