(f.n.) – Non vi è nulla di più intrigante di una passeggiata mattutina, tra le delibere ben disposte in fila indiana nell’Albo Pretorio del nostro Ospedale…già…è davvero incredibile quali e quante corroboranti sollecitazioni al pensiero logico, si possano ricevere da quell’esercizio mentale e…persino emozioni nostalgiche…Infatti sfogliando virtualmente quel dizionario di imprecisioni e cadute verticali, ci siamo soffermati sulla delibera 621 del 27 agosto u.s. avente per oggetto la presa d’atto della convenzione con l’Asl di Benevento per l’utilizzo della graduatoria del Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura,a tempo indeterminato di 20 posti di collaboratore amministrativo…Inevitabilmente il pensiero è addirittura volato a ritroso, verso un’altra Direzione strategica, verso un’altra delibera, interamente dedicata alla “sistemazione” di 29 assistenti amministrativi, intorno alla quale insiste ancora oggi,una grigia ed ambigua copertura nella cui trama, ordita a più mani, resta a dimora la più vergognosa delle vergogne politico-clientelari, che abbiano lasciato il marchio di fabbrica nella storia del nostro povero Ospedale. Ma andando oltre le memorie ed approfondendo i termini della convenzione, apprendiamo con un certo sconcerto che la Direzione strategica ha avuto modo e maniera di constatare, attraverso le “acute ed incontrovertibili indagini” della dottoressa Luigia Infante, che il nostro Ospedale necessita di ben 20 collaboratori amministrativi, la qual cosa, al di là dello sconcerto della prima ora, potrebbe essere giustificata e spiegata dal numero di collaboratori amministrativi, che ha ritenuto di abbandonare nel tempo, la magnifica realtà ospedaliera, dirigendosi alla volta di un’altra dimensione altrettanto magnifica …quella dell’Asl, nonché dal fatto inoppugnabile che, tra coloro che sono rimasti negli uffici amministrativi dell’Ospedale, una larga percentuale, lascia a desiderare, in quanto ad operatività e capacità, prova ne siano le numerose vicende che li hanno visti protagonisti della migliore inefficienza, o no? Pertanto la Direzione strategica decide di accendere una convenzione con l’Asl di Benevento che proprio il 17 luglio 2025 con delibera 327 aveva approvato la graduatoria di merito del concorso pubblico bandito dalla stessa Asl. Nel mese di giugno u.s.dunque l’Aorn formula la richiesta di convenzione e l’Asl di Benevento ne concede l’utilizzo trasmettendo al contempo l’elenco dei soggetti utili al reclutamento. Con PEC del 25 agosto u.s. l’Asl di Benevento controfirma e trasmette l’atto convenzionale predisposto dall’Aorn. Tutto comme il faut, non è vero? Certo…anche se qualcosa lascia perplessi, una sfumatura, qualcosa di indefinito ed indefinibile che risveglia la nostra curiosità e…siamo andati alla ricerca della delibera 327 del 17 luglio 2025 dell’Asl di Benevento, citata più volte nella delibera 621/2026 dell’Aorn, perché relativa, appunto, alla graduatoria degli idonei del famoso concorso per collaboratori amministrativi…Incredibile…nell’Albo Prtetorio dell’Asl di Benevento non esiste alcuna delibera 327 del 17 luglio 2025, relativa alla graduatoria etc etc…Parlare di sconcerto a questo punto diventa un eufemismo, perché una strana sensazione di disagio, lascia emergere tutta la potenziale tendenza al sospetto, tipica dei “brutti, sporchi e cattivi” della cui congrega siamo parte integrante…Cerchiamo ancora e finalmente si scopre l’arcano…la delibera 327 dell’Asl di Benevento, esiste davvero ma… non risale al 17 luglio 2025 ma bensì, al 17 febbraio 2025…Ce la va sans dire che, l’esigenza di assumere altri 20 collaboratori amministrativi, significa puntare ad un risparmio inutile e nocivo, perché sarebbe il caso di rinnovare l’intero reparto amministrativo dell’Ospedale, dirigenti compresi, a cominciare dalla illustre dottoressa Luigia Infante che dovrebbe, nella maturità che avanza, imparare la buona ma soprattutto sana, abitudine di rileggere ciò che firma, per non parlare della Direzione strategica…ebbene lasciamo stare…Ovviamente… quando si apre la vena del sospetto, si rischia uno tsunami di interrogativi, dubbi e perplessità e non potevamo, proprio dianzi a questa ennesima dimostrazione della sciatteria, che non ha nulla di romanticamente naif, ma è soltanto sciatteria scarna e disdicevole, evitare di puntualizzare un particolare, che non può essere tralasciato. La delibera 327 del febbraio del 2025 dell’Asl di Benevento, contenente la graduatoria degli idonei del concorso relativo all’assunzione a tempo indeterminato di un certo numero di collaboratori amministrativi, bandito qualche tempo prima dovrebbe essere stata firmata dal Direttore Generale dell’Asl di Benevento in carica nel 2025, non è vero? Se la memoria non viene meno all’improvviso, il Dg dell’Asl nel 2025 era il dottor Gennaro Volpe, attualmente Dg dell’Aorn di Caserta, n’est pas?, ed il bando di concorso di cui sopra, all’origine del tutto, da chi avrebbe potuto essere firmato se non dal dottor Gennaro Volpe, Dg dell’Asl di Benevento per circa dieci anni? La riflessione giunge spontanea…potrebbe anche rientrare tutto nella normalità, considerando che le cose che rientrano nella “particolare normalità” delle regole della Sanità de noautri, cominciano davvero ad essere una cifra ma…converrete amigos, che appare piuttosto originale che un Dg accenda una convenzione con l’ASl che ha diretto fino ad un anno prima, per utilizzare una graduatoria, contenuta in una delibera firmata da lui e relativa ad un bando di concorso che, guarda il caso… porta la sua firma, o no? Hasta el Domingo!



















