ASL, DIREZIONE LITIGIOSA, TRAME OSCURE E PERIFERIE IN GINOCCHIO

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(f.n.) – Non vorremmo indulgere troppo nei francesismi ma, talvolta, per rendere al meglio le news in progress, che trasudano dal “Palazzaccio” di Via Unità d’Italia, l’accento esotico è addirittura necessario, per rendere più incisivo il tutto…E al momento sembrerebbe, appunto che… al piano nobile della sede dell’Asl, “se stann scassann ‘e bancarelle”… o ciò che resta, ovvero i presumibili dissapori o divergenze in essere, tra gli illustri componenti della Direzione Strategica, stiano assumendo proporzioni incontenibili. Per ragioni note soltanto agli interessati, ad innescare la miccia liberatoria di evidenti conflitti taciuti, sarebbe stato il Direttore Amministrativo Genoveffa Vitale, la cui ipertrofica efficienza sta dilagando, in maniera più o meno scomposta, travolgendo gerarchie, regole, norme e settori, strappando in tal maniera, al di là di ogni ragione vera o presunta, l’ultimo brandello di quel velo pietoso a tutela dell’immagine di un’Asl che, con una n’tecchia di buona volontà, un pizzico di fortuna ed un piccolo sforzo, riuscirà finalmente a rendersi ridicola e…sarà sempre meglio di una caduta rovinosa, nel pantano delle porcherie che ha maturato e rigorosamente realizzato negli anni…o no? Qualche problema companeros? Proseguiamo…il nostro interesse per l’ultima mission del potere impunito, che designa come vittima predestinata la dottoressa Stefania Fornasier, Ds del PO Moscati di Aversa, continua a sollecitare interesse ed attenzione sulle ragioni vere e concrete che hanno determinato questa ennesima caduta di stile della direzione Asl, dal momento che, quando si elabora una strategia che, attraverso una delle solite vigliaccate gratuite, dovrà portare automaticamente ad un risultato che contribuirà a consolidare un sistema, già collaudato da centinaia di mosse private, impastate nel pubblico, si deve fare attenzione alla struttura della vigliaccata, affinché l’iter risulti inattaccabile, le carte a posto, i titoli pure, evitando opportunamente di lasciare sul terreno, le briciole di Pollicino, n’est pas?, ma il fatto che sia sempre andata liscia non significa, carucci, che siate immuni da errori, quindi non si deve esagerare, non è vero? Intanto nella nebbia grigia e densa che negli ultimi tempi avvolge le trame dei padroni del vapore, ogni tanto, fugacemente, si riesce a percepire qualcosina…Sembrerebbe infatti che alla dottoressa Fornasier, i signori dell’Asl, tra un urlo ed una sbattuta di porte, abbiano offerto il coordinamento del Sisp (Servizio Igiene e Sanità pubblica) ma… ovviamente non siamo in grado di riferire se sia davvero così e soprattutto, cosa abbia deciso la dottoressa Fornasier, che continua ad essere inarrivabile ed irreperibile ma, a rigor di logica, riteniamo che non possa che sorridere di sghembo e prendere la proposta, alla stregua di una battuta di cattivo gusto…anche perché… paradosso docet…al momento vi è un concorso aperto proprio per affidare la direzione del Sisp e non risulta che alla dottoressa Fornasier, sia punta vaghezza di partecipare…quindi…in che modo e secondo quale metodo, le si offrirebbe tale incarico? Abbiamo quasi l’impressione che i signori dell’Asl provino un piacere perverso, ad offrire spunti alla fantasia e alla logica violata e massacrata impunemente. Intanto, la Da Vitale procede in solitudine, ignorando quasi gli altri due che, in quanto a velocità e prontezza, lasciano alquanto a desiderare e, come abbiamo accennato prima, dopo aver litigato praticamente con tutti i dirigenti dell’area amministrativa, sembrerebbe essere transitata anche nel settore sanitario, feudo del pacifico Mimmo Perri  e, ad insaputa di quest’ultimo, abbia convocato tranquillamente riunioni di carattere sanitario…Non v’è alcun dubbio che il tutto, visto dai bordi della pista, sia un vero spasso…roba da non perdere, n’est pas? La Da Vitale si comporta come se non si fidasse più di nessuno ma solo di se stessa ma, di questo passo, sta facendo terra bruciata attorno a lei. In questo bailamme, che non potrà essere ignorato a lungo, si muovono senza sosta idee (idee?, si fa per dire) e progetti…sembrerebbe che la dottoressa Antonella Foglia, Ds del PO San Rocco di Sessa Aurunca, sia sul piede di partenza e all’orizzonte intanto, si parla con insistenza da qualche tempo, della possibilità che a Sessa arrivi la dottoressa Tiziana Ciarambino, mentre sul firmamento di Maddaloni incrocia un tiepido ed avvolgente silenzio, dopo l’ipotesi per nulla peregrina, che il disegno originario, formulato da quelli che contano davvero nell’Asl, sia e resti quello di portare ad Aversa la dottoressa Elisabetta Manzi. Qualora risultasse vera la news, che la dottoressa Foglia sia in procinto di lasciare il San Rocco, ci chiederemmo in quali condizioni lasci il Presidio e se le gravi e perpetue problematiche che lo affliggono, abbiano grazie a lei, trovato infine soluzione…ad esempio… il disastro provocato dall’ennesima raccomandata di Gennaro Olivero, la cara Annalisa De Civita, che ha mandato in tilt il settore amministrativo relativo ai tabulati ore, straordinari, certificati di malattia e via col tango, fino a massacrare il sistema nervoso dei dipendenti, infermieri e medici, che sono ancora in attesa di ricevere ciò che loro spetta di diritto e che l’allegra contabilità della graziosa De Civita, non ha ancora reso possibile. Finalmente la protagonista di questo ennesimo atto di una rappresentazione da dimenticare, è stata trasferita ad elargire la sua sapienza in altri uffici ma…a quanto pare, nessuno si è preoccupato di verificare se la sostituta a sua volta, fosse stata erudita a dovere, sul disastro…E non finisce qui, dal momento che Radio Asl ha riferito che qualche giorno fa al San Rocco, c’è stata una visita dei Carabinieri che cercavano il mitico Andreozzi…ricordate? Il deus ex machina di tutto l’ambaradan, colui che quando alzava il sopracciglio intendeva: dopo di me il nulla! Saremmo davvero curiosi di conoscere il motivo per il quale Andreozzi, era desiderato. Con questi chiari di luna, ci chiediamo dove trovi il tempo, il Dg Limone di elaborare strategie o mettere in pratica le strategie che qualche volpacchiotta di lungo corso gli suggerisce…Hasta la vista!

1 commento

  1. Il vero problema della dott.ssa Fornasier, è quello di essere troppo una persona perbene per poter competere con questa banda di delinquenti.

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