La Biblioteca Tonino Casolaro del quartiere Acquaviva di Caserta al Campania Libri Festival

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Biblioteca Tonino Casolaro – Comitato Città Viva

Costruire comunità con i gruppi di lettura

 4 Ottobre 2026, ore 16:00

Cortile delle Carrozze, Palazzo Reale di Napoli

La Biblioteca Tonino Casolaro sarà presente al Campania Libri Festival in un incontro dal titolo: “Costruire comunità con i gruppi di lettura” insieme a “Il ritrovo del lettore”.
L’incontro si terrà il giorno 4 Ottobre 2026 alle ore 16:00 nel Cortile delle Carrozze del Palazzo Reale di Napoli.
Cosa significa la parola comunità?
Perché è così importante per ognuno di noi?
Il mondo in cui viviamo, con il suo imperativo della performatività è diventato una gabbia che non lascia spazio.
La vita, però, è molto più complessa di come viene raccontata sui social. La vita è fatta di attimi a cui bisogna dare un senso. Siamo piccoli, abbiamo paura: quando siamo soli la paura ci schiaccia e spesso non riusciamo a trovare una via d’uscita. Diventiamo rabbiosi contro gli altri e contro noi stessi. Abbiamo la necessità di essere visti e riconosciuti e a nostra volta vedere e riconoscere l’altro. Per farlo, però, abbiamo bisogno di tempo. Tempo che ci permetta di parlare, ascoltare, elaborare, sedimentare.
La Biblioteca Tonino Casolaro è nata poco più di due anni fa, gestita dal Comitato Città Viva.
Fin dalla sua nascita ha fondato un gruppo di lettura, SegnaLibro, che pian piano, giovedì dopo giovedì, è diventata una piccola comunità nella Comunità. Il libro, infatti, si è rivelato uno strumento strategico per accrescere la Comunità che il Comitato Città Viva ha creato in quasi 20 anni di attività. Questo è successo alla Biblioteca Tonino Casolaro, in due anni. Molte persone hanno riconosciuto in questo piccolo luogo di un quartiere periferico un posto sicuro, dove discutere animatamente, ridere, piangere, raccontarsi. E’ nata una nuova comunità di lettori, certamente, ma una comunità che si è aperta alla città e che ha trasformato dei lettori solitari in cittadini attivi ed attenti a ciò che accade fuori la porta di casa. Non ha un gran senso organizzare degli eventi se gli eventi non creano relazioni. Le relazioni nascono quando chi partecipa ad un evento poi ritorna per il successivo e poi per l’altro ancora. E magari si propone per organizzarlo insieme. L’esperienza della Biblioteca Tonino Casolaro dimostra che esiste l’antidoto alla solitudine sociale in cui la società performativa ci costringe.