#IOSTOCOLMARESCIALLO

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Riportiamo di seguito l’articolo di “Infodifesa” il portale di informazione per il Comparto Sicurezza e Difesa di cui noi condividiamo il contenuto ma soprattutto lo spirito e ci auguriamo che l’intelligenza, la facoltà di discernimento e la necessaria obiettività di chi ci governa o tenta di farlo, sia tale da evitare prese di posizione inconsulte, nei confronti di chi quotidianamente tenta, tra mille ostacoli di compiere il proprio dovere. Invitiamo tutti a condividere il messaggio ed a schierarsi in difesa del carabiniere che ieri a Castelvolturno, in occasione della visita del ministro Salvini ha ironizzato sul lancio dei gavettoni, peraltro stemperando la tensione e che oggi, paradossalmente, rischia un procedimento disciplinare.

Maresciallo dell’Arma evita gli scontri con ironia e lo perseguitano

“Per la visita di Ferragosto del Ministro dell’Interno Matteo Salvini a Castel Volturno, in provincia di Caserta, i manifestanti hanno preparato gavettoni e caricato pistole d’acqua. Salvini, che nel comune casertano doveva partecipare a un Comitato per l’Oridine e la Sicurezza Pubblica, ha scelto di entrare da un ingresso secondario. Il servizio d’ordine del ministro Salvini ha saputo fronteggiare con un pizzico di ironia la protesta, stemperando i toni molto tesi degli ultimi giorni, dove invece contestatori del ministro Salvini sono stati anche assaliti da manganellate degli agenti della Digos. Il video di Localteam che ieri ha fatto il giro del web è quello in cui si vede durante la protesta organizzata contro Matteo Salvini a Castel Volturno, un Maresciallo dell’Arma, forse colpito da un gavettone, che incita i manifestanti a “mirare bene” durante il lancio. Il militare sta chiaramente scherzando per sciogliere la tensione ed evitare guai peggiori ed infatti fa la ramanzina ai manifestanti: “La volete fare finita? Almeno mirate bene”.  È evidente, inoltre, che durante il lancio dei gavettoni i bersagli erano i passanti, giornalisti ed ovviamente le Forze dell’Ordine, non Salvini che non c’era (si vede dal video) e non sarebbe mai passato da lì come da programma e quindi, ca va sans dire, non era un invito a mirare al ministro. Pare invece, che l’ironia del maresciallo non solo non sia stata colta nei corridoi del Viminale e del Comando Generale dell’Arma fermi su intransigenti rilievi disciplinari di quanto accaduto, ma nessun politico, compreso il Ministro della Difesa (almeno per il momento) abbia realmente compreso l’affermazione del carabiniere o, quantomeno, preso le parti. In quella frase, in effetti, è compendiata la quotidianità dei carabinieri ed in generale di tutte le forze dell’ordine che devono destreggiarsi, improvvisare con intelligenza, soprattutto se non equipaggiati per un servizio d’ordine pubblico, gestendo con savoir faire una situazione potenzialmente pericolosa. Il ruolo che interpreta ogni giorno, lontano dai social e dal web, senza polemiche e senza giudizi di politicanti o leoni da tastiera, chiunque indossi una divisa”.

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