SESSA AURUNCA: UN MODESTO OPERATORE ECOLOGICO, UMILIA IL SINDACO ARROGANTE

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MENTRE SASSO FA LA CICALA PER I FESTINI, IL BRAVO ANTONIO PULISCE CIÒ CHE PUÒ!

   –   di Salvatore Zinno  –  

Questo giornale, con la collega Giulia Bosco, si è occupato delle condizioni di pulizia della cittadina di Sessa e delle sue frazioni, molto di recente ed il quadro emerso non era del tutto “brillante”  (leggi qui).

Oggi torniamo sul “pezzo” grazie ad un video trovato in rete e postato sulla pagina FB denominata “Il Sessanesimo”, gestita da un appassionato cittadino sessano, innamorato follemente della sua città. In questo video, girato dall’alto di un palazzo, si vede un operatore ecologico in forza al comune di Sessa, intento ad estirpare con le mani una vasta prateria di parietaria; erba che caratterizza in maniera massiccia la prospettiva sessana e quella delle sue frazioni.

Il “regista del video”, in sottofondo, canta le lodi del netturbino, lo definisce un “valoroso” e propone all’amministrazione comunale di dagli “un premio…una medaglia”! sottolinea poi, la non appartenenza al popolo sessano, infatti, Antonio è originario della Ciociaria e vive a Teano, ma pur non essendo sessano svolge il suo lavoro con enorme passione e dedizione, che lo svolga a Sessa Aurunca o in Groenlandia.

Il prode Antonio, cerca di tenere in ordine la porzione di città a lui destinata, lava i cestini (quei pochi che ci sono), spazza a specchio la villa comunale (per la quale viene pagata la solita cooperativa “amica”), lava per strada quando trova deiezioni canine o di piccioni; il tutto nel totale anonimato e senza alcun aiuto da parte di chicchessia…compra lui i detersivi che usa per i lavaggi!

Il Sindaco da par suo che fa?

Pochissimo a giudicare dai risultati e dalle immagini che si possono raccogliere passeggiando per Sessa e per le sue frazioni, vuoi che sia un quartiere nuovo o che sia il centro storico. Piazza Castello, piazza Mercato, il Duomo, il corso Lucilio, così come le frazioni grandi o piccole: San Castrese o Fontanaradina, Valogno o Piedimonte, sono ricoperte da una fitta peluria verde che faranno la felicità degli ambientalisti ma rendono la città ridicola agli occhi dei turisti che provano il desiderio di visitarla.

Soldi ne vengono spesi a Sessa, vedi la recente Kermesse di spettacoli totalmente gratuiti al Teatro Romano, interamente finanziati dal comune con artisti come Maurizio Casagrande o Tony Esposito, dove il Sindaco ha finanche offerto bottigliette di acqua agli spettatori provati dalle serate afose agostane. Poi 20.000 euro dati ad un’associazione privata per “The voice al borgo”, 1.000 euro per “agosto in festa” a Carano, 600 euro per il “festival del folklore”; solo guardando le ultime delibere prodotte.

Questi soldi spesi a pioggia per ogni tipo di festa ed evento, sono un pugno nello stomaco per la cittadinanza che nel 2019 ancora non riesce a godere dei servizi essenziali di base, come ad esempio l’acqua corrente nelle proprie abitazioni o il servizio di spazzamento delle strade. Non tocchiamo il tema della raccolta differenziata che da un 65% circa raggiunto con la precedente amministrazione è sceso a percentuali ridicole, vicine al 30%.

Lo slogan tanto caro al sindaco Sasso: “passo dopo passo”, sta portando il comune di Sessa vicino ad una condizione di indecenza mai vista prima; della quale ci occuperemo ancora a fondo soprattutto per quella che dovrebbe essere la sua “Gallina dalle uova d’oro”, Baia Domizia.

Un po’ meno presunzione e più vicinanza ai problemi reali delle persone è ciò che viene richiesto al Sindaco; ma il primo cittadino sembra sempre più preso da una frenesia da spettacolo compulsivo. Ciò è ampiamente provato dal tenore della sua pagina face book che riporta solo annunci di spettacoli e foto dei “successi” degli stessi.

I cittadini gli chiedono di smetterla di misurarsi sugli spettacoli ma di dedicarsi ai loro reali bisogni di base, magari mettendo da parte la sua innata presunzione…

2 Commenti

  1. Dite al netturbino che pensasse a fare il suo dovere in tutte le zone a lui assegnate e non solo dove gli fa comodo. Il nostro vico di zona San Germano lo vede di rado e fuggente, per non stare poi a descrivere quello che non fa…

  2. Sono d’accordo, purtroppo le frazioni sono completamente abbandonate a stesse.🙀🙉🙈🙊

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