LIBERA…MENTE ELEGGE IL PRESIDENTE DEL GRUPPO: LIBERTINO MATRONA

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di Carmine Eliseo

                Matrona LIBERTINO –                    capogruppo di “Liberamente Insieme”
San Prisco – Comincia ad alzare la voce la consigliere comunale del Bene Comune che ha cambiato denominazione, in Libera Mente, e si fa eleggere presidente del gruppo consiliare all’unanimità, con qualche mugugno silenzioso. In pochi giorni dal ribaltone, all’interno del gruppo di minoranza, costituito da De Felice, Curatolo, Pasquariello ed Abbate, cambiano le regole e qualcuno assume le redini di questi cinque consiglieri, che dalla maggioranza sono passati all’opposizione, per manifesta volontà del primo cittadino Domenico D’Angelo, che in questa avventura si è fatto aiutare dal presidente del consiglio comunale Franco Monaco e dal presidente del gruppo di Noi Valori, Domenico Carrillo. Libera Mente, per evitare di confondersi con Terra o Campania Libera, ha scelto la strada più breve, ha detto un assessore della giunta D’Angelo: “Sono tutti con De Luca”.

Intanto la neo nominata Libertino parte all’attacco e con una interrogazione consiliare, avendo come oggetto i cani randagi ed il loro trasferimento in canili pubblici, sicuramente non coglie di sorpresa la maggioranza di Le Ali-Noi Valori e Generazione Futura. Un autorevole esponente della maggioranza ci conferma che i cani che si trovano in una struttura sono circa 200 con un bel costo annuale, mentre per quanto riguarda i randagi, per la verità nella città di San Prisco ve ne sono una decina, ma sono innocui e quasi tutti, tutte le sere, si ritirano presso i loro proprietari. Per quanto riguarda poi i cani portati a passeggio dai loro proprietari va comunque ripubblicata l’ordinanza del 2015 dell’ex sindaco, professore in pensione, il quale aveva fatto affiggere nei luoghi pubblici la comunicazione che disciplinava l’ingresso nelle aree a verde e lungo le strade cittadine, invitando i proprietari a munirsi di paletta e sacchetto, onde evitare multe abbastanza salate. E la giunta D’Angelo, quando la ripropone questa ordinanza? La Libertino nella sua interrogazione dice una cosa giusta: “I cani vanno tenuti a guinzaglio per evitare che vengono a contatto con i bambini, specialmente nelle aree a verde ove vi sono le giostrine. Per i trasgressori, multe salate, così cerchiamo di far affluire nelle casse comunali risorse da impiegare in altre attività di pubblica utilità”. Le multe vanno fatte, anche quelle per divieto di sosta, e qui un invito all’assessore al Corpo dei Vigili Urbani, per disciplinare questa materia.