VIDEO – BUFERA GIUDIZIARIA INVESTE L’OSPEDALE DI CASERTA: 7 ARRESTATI TRA FUNZIONARI, DIRIGENTI E IMPRENDITORI. IN MANETTE IL DIRETTORE CARMINE IOVINE

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LA SENATRICE ROSARIA CAPACCHIONE: “INDISPENSABILE LA VIGILANZA SUGLI APPALTI, SOPRATTUTTO MENSA E LAVANDERIA…MOLTO AMBITI DALLA CAMORRA”

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CASERTA – (Tina  Palomba)  Appalti truccati all’ospedale “S. Anna e S. Sebastiano” di Caserta. Nuovo terremoto giudiziario.  Sessantasette persone indagate di cui sette raggiunte da provvedimento restrittivo. In carcere l’ex manager Carmine Iovine l’unico finito in carcere, cugino del collaboratore di giustizia Antonio Iovine alias o’ninno,  gli altri sei finiti ai domiciliari.  Oltre di “corruzione” non aggravata dall’articolo 7, quindi non mafiosa,  ma gli indagati sono accusati di “criminalità da profitto”. Lo ha sottolineato poche ore fa il capo della Direzione investigativa Antimafia Linares nel corso della conferenza stampa tenuta in Procura di Santa Maria Capua Vetere. Gli arrestati sono dirigenti e funzionari della direzione sanitaria dell’ospedale “S. Anna e S. Sebastiano” di Caserta oltre che diversi imprenditori napoletani e casertani, titolari di importanti aziende nel settore dei servizi sanitari ed ospedalieri e nonché un noto politico di origine pugliese.

L’indagine partita a seguito di alcune dichiarazioni di collaboratori di giustizia su altre vicende giudiziarie legate alla sanità  ha portato a scoprire un altro  sistema di corruzione che riguarda l’affidamento e gestione degli appalti all’interno della struttura sanitaria pubblica e ha permesso di accertare la manipolazione di varie gare di appalto per decine di milioni di euro, a fronte a pagamenti di “bustarelle” nonché innumerevoli falsità in atti pubblici, manometteva centinaia di verbali”, che sono risultati commessi, per omettere i controlli sul corretto svolgimento dei servizi da parte dalle ditte affidatarie. Inoltre, come ha più volte sottolineato, nel corso dell’incontro con la stampa,  il capo della Procura di Santa Maria Capua Vetere, Maria  Antonietta Troncone “senza preoccuparsi della tutela della salute dei pazienti e la tutela degli interessi dell’ospedale di Caserta”. Carmine Iovine, direttore alcuni anni fa della Direzione medica di presidio ospedaliero dell’Azienda sanitaria di Caserta era un il regista del sistema illegale che è stato scoperto anche l’uso di alcune telecamere che hanno inchiodato gli indagati.  Sono finite ai domiciliari Marco Napolitano, Antonio Alterio, Nicola Buonafede, Pasquale Picazio, Michele Tarabuso amministratore unico della DES S.r.l., e Domenico Ferraiuolo, imprenditore già condannato nel processo concluso il mese scorso. Era destinatario di simile provvedimento anche Frank Maximilien Eusepi, dirigente della società «Servizi ospedalieri» deceduto pochi mesi fa dopo la nomina a presidente di Assosistema.
Complessivamente però gli indagati sono 24 piu 53. Per gli altri si procede in stato di libertà in quanto il gip ha respinto la richiesta di arresto. Si tratta di dipendenti dell’ospedale, di imprenditori e di consulenti. Rispondono, a vario titolo e in concorso, di corruzione, falso in atto pubblico continuato, abuso d’ufficio. “Non viene esclusa che vi possono essere a breve nuovi arresti perché l’indagine in questo settore è ancora in corso”. Una frase che è stata più volte sottolineata dagli investigatori.

 GLI INDAGATI:

  1. ALTERIO Antonio nato a Napoli il 26.08.1969 e residente a Giugliano in Campania (NA) in via Morelli n. 18
  2. BAMUNDO Giovanni nato a Casal di Principe (CE) il 21.09.1956 ed ivi residente in via Bari n. 84
  3. BUONAFEDE Nicola nato a Napoli il 01.02.1945 e ivi residente alla Via Posillipo n. 56
  4. CAPRIELLO Rosa nata a Calvizzano (NA) il 9.10.1962 e residente a Qualiano (NA) in via S. Pietro ad Aram n. 3
  5. CASELLA Carla nata a Recale (CE) il 30.07.1960 e residente a Caserta in via Pollio n. 21
  6. DE ANGELIS Luigi nato a Maddaloni (CE) il 14.02.1961 e residente a Caserta/Falciano in via Marconi n. 43
  7. DE ANGELIS Vincenzo nato a Caserta il 29.09.1980 e residente a Casagiove (CE) in via Orvieto n. 5
  8. DE FRANCESCO Pasquale nato a Castel di Sasso (CE) il 21.05.1949 ed ivi residente in via Defenza n. 1
  9. DEL GROSSO Massimo nato a Napoli il 2.02.1958 e residente a Caserta in via Pollio n. 21
  10. EUSEPI Maximilien Frank nato in Francia il 04.01.1955 e residente a Subiaco (RM) in Contrada S. Lorenzo n. 21
  11. FEOLA Angelina nata a San Nicola la Strada (CE) il 20.09.1961 ed ivi residente in via Salerno n. 9
  12. FERRAIUOLO Domenico nato a Piedimonte Matese (CE) il 17.05.1975 ed ivi residente in via Ludovico Paterno T1[attualmente detenuto per altro]
  13. FERRAIUOLO Donato nato a Caserta/Sommana il 17.10.1962 ed ivi residente in via San Severino n. 11/A
  14. IOVINE Carmine nato a San Cipriano d’Aversa (CE) il 19.03.1952 e residente a Caserta in via San Carlo n.160 – domiciliato a Caserta in via Avellino n. 14 – P.co Aralia
  15. MENSORIO Mario Massimo nato a Napoli il 22.03.1979 ed ivi residente in via Riviera di Chiaia n. 105
  16. NAPOLITANO Marco nato a Napoli l’8.11.1980 ed ivi residente in via Aniello Falcone n. 32
  17. PICAZIO Pasquale nato a Caserta/Puccianiello il 17.03.1946 ed ivi residente in via G. Amendola n. 123
  18. RAGOZZINO Angela nata a Capua (CE) il 26.03.1956 ed ivi residente in Piazzale S. Angelo in Formis – Parco Ciclamini
  19. SALZILLO Giuseppe nato a Macerata Campania (CE) il 26.07.1964 e residente a Portico di Caserta (CE) in via Patturelli n. 5
  20. SAUDELLA Grazialaura nata a Gioia Sannitica (Ce) il 13.08.1959 e residente a Caserta/Centurano (CE) in via F. Petrarca n. 25
  21. SCHETTINO Andrea nato a Maddaloni (CE) il 09.09.1976 e residente a Caserta in via San Nicola n. 33 – Frazione San Benedetto
  22. TARABUSO Michele, nato a Caserta/Puccianello il 9.08.1961 ed ivi residente in via G. Amendola n. 6
  23. TESSITORE Alberto nato a Macerata Campania (CE) l’11.01.1967 ed ivi residente in via Galilei Vico I n. 2
  24. VALENTINO Domenico nato a Castel di Sasso (CE) il 30.09.1961 e residente a Piana di Monte Verna (Ce) in via Masseria Corte n. 94

  DALL’ORDINANZA…

IOVINE Carmine -SAUDELLA Grazialaura –FEOLA Angelina  -SCHETTINO Andrea -VALENTINO Domenico -BAMUNDO Giovanni -FERRAIUOLO Donato -RAGOZZINO Angela -MUSONE Caterina -TASCHINI Antonella -CARFORA LETTIERI Salvatore -GUADAGNO Michela -NEGRO Maria -DI FONZO Angela -PAPA Marilena -ARAGOSA Angelina

1)   del delitto di cui agli artt. 110, 112 n,.1, 81 cpv., 479 c.p. in relazione all’art.476 co.2 c.p. perché, in concorso e previo accordo fra loro in n numero superiore a cinque,con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, formavano innumerevoli atti che attestavano falsamente fatti dei quali erano destinati a provare la verità, precisamente: redigevano innumerevoli schede di controllo sulla presenza del personale in servizio e schede di verifica ispettiva relative al ‘‘Servizio di pulizia e sanificazione della aree ospedaliere’’ e al ‘‘Servizio di supporto ai processi operativi interni’’, entrambi affidati dall’Azienda Sanitaria S.Anna e S.Sebastiano di Caserta alla società GE.S.A.P. srl, nelle quali attestavano falsamente di aver proceduto ai suddetti controlli e verifiche nelle date indicate, risultando invece detti controlli e verifiche mai effettuatie tutte le schede di seguito indicate formate solo a seguito di espressa richiesta da parte della DIA Centro Operativo di Napoli in relazione alle attività di indagini in corso nel presente procedimento.

In particolare:

IOVINE Carmine, in qualità di Direttore della Direzione Medica di Presidio Ospedaliero dell’Azienda Sanitaria S.Anna e S.Sebastiano di Caserta (dall’1.12.2003 al 29.08.2012 alla data dell’ultimo accertamentodi P. G.del 1/°/6/2016) e, successivamente, dell’Unità Operativa Complessa Programmazione e Pianificazione Sanitaria della predetta Azienda Sanitaria (dal 29.08.2012 alla data dell’ultimo accertamento di P. G. del 1/°/6/2016), nonché Responsabile della regolare esecuzione del contratto del ‘‘Servizio di pulizia e sanificazione della aree ospedaliere’’ (contratto Rep.n.39/2004 del 26/1/2004,n. 46 del 22/1/2008,n. 222 dell’8/2/2011) dal 10.7.2013 e del contratto del ‘‘Servizio di supporto ai processi operativi interni’’ (contratto Rep.n.76/2008 del 6/10/2008) dal 31.07.2012, organizzava e dava espresse direttive sulle modalità di formazione di tutte le false schede di controllo e verifica ispettiva di seguito indicate relative agli anni 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013 e 2014, ma anche relative agli anni 2005, 2006 e 2007 con riguardo al ‘‘Servizio di pulizia e sanificazione della aree ospedaliere’’,  impartendo, altresì, disposizioni perché in quasi tutte le schede non venissero segnalate irregolarità nell’esecuzione dei contratti,  ovvero venisse indicato falsamente e solo in alcune schede di avere accertato irregolarità di non particolare rilevanza e comunque tempestivamente risolte dalla ditta affidataria, avvalendosi dell’attiva collaborazione delle seguenti persone che, in concorso con IOVINE Carmine, provvedevano nella materiale formazione delle false schede e/o sottoscrizione delle stesse:

SAUDELLA Grazialaura, quale dipendente dell’Azienda Ospedaliera, provvedeva alla materiale  formazione di quasi tutte le false schede di controllo e verifica ispettiva, nonché, quale delegata alle verifiche ispettive dall’11.11.2013 all’11.4.2014, provvedeva anche a sottoscrivere le false schede relative a detto periodo;

FEOLA Angelina, quale dipendente dell’Azienda Ospedaliera, aiutava la predetta SAUDELLA nel controllare che le false schede di verifica ispettiva riportassero i nominativi dei delegati della GE.S.A.P. effettivamente presenti in servizio, nonché collaborava con la SAUDELLA nella formazione di diverse false schede di verifica ispettiva;

SCHETTINO Andrea, quale dipendente dell’Azienda Ospedaliera, provvedeva alla materiale formazione di molteplici false schede di controllo e verifica ispettiva, nonché, quale delegato alle verifiche ispettive, provvedeva anche a sottoscrivere le false schede di seguito indicate acquisite dalla DIA di Napoli;

FERRAIUOLO Donato, quale dipendente con l’incarico di capo squadra della società GE.S.A.P. srl., IOVINE Carmine, nella qualità  sopra indicata, sottoscrivevano, in particolare, le seguenti false schede acquisite dalla DIA di Napoli

 LE DICHIARAZIONI DELLA SENATRICE ROSARIA CAPACCHIONE

“Gli arresti eseguiti questa mattina dalla Dia di Napoli, a conclusione di una indagine sul sistema degli appalti nell’Azienda Ospedaliera di Caserta, segnalano i gravi problemi che riguardano la gestione delle forniture e la prestazione dei servizi nell’ospedale più grande e importante della provincia. Criticità che hanno interessato le gestioni degli anni passati, prima della nomina commissione di accesso e del successivo commissariamento antimafia, ma che si sono protratte anche durante la fase delle indagini, che avevano imposto discovery pubbliche, e  la gestione commissariale straordinaria, che si è conclusa appena qualche mese fa. Se ciò che emerge dalla prima lettura degli atti – dichiara Rosaria Capacchione, senatrice del Pd – dovesse essere confermato, sarebbe indispensabile la prosecuzione della vigilanza sugli appalti, soprattutto dei servizi di mensa, lavanderia e smaltimento dei rifiuti, particolarmente appetiti da camorra e cordate di affaristi. L’Azienda ospedaliera è tornata alla gestione ordinaria ma non si può non ricordare che fino a due anni fa, e per diversi decenni, la sanità pubblica del capoluogo di Caserta è stata controllata – e lo hanno evidenziato proprio le indagini della Dia di Napoli e le sentenze di condanna del primo stralcio della stessa indagine – sia dal gruppo Zagaria del clan dei Casalesi, sia da cordate affaristico-clientelari che avevano base all’interno dello stesso ospedale, condizionandone la corretta gestione. Una situazione insostenibile che impone, appunto, la vigilanza straordinaria e un particolare e attento controllo sulle procedure di aggiudicazione degli appalti”.