OMICIDIO RUGGIERO: RITROVATI I RESTI IN UNA BOTOLA DI UN GARAGE

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PARETE – (Tina Palomba) Sarà l’autopsia a confermare se si tratta del corpo di Vincenzo Ruggiero (NELLA FOTO). Ma secondo le prime testimonianze investigative dovrebbe essere proprio il suo cadavere quello ritrovato a pezzi in una botola all’interno di un autolavaggio abusivo, ricavato nel garage di una palazzina popolare in via Edoardo Scarpetta a Ponticelli, periferia orientale di Napoli. Ciro Guarente, dopo averlo brutalmente ammazzato, lo avrebbe abbandonato lì lo scorso 7 luglio.

Vincenzo viveva da pochi mesi ad Aversa, nell’appartamento di via Boccaccio  sequestrato dalla magistratura, che condivideva con una amica transessuale. Da sei mesi lavorava come addetto alle vendite presso un noto negozio, nel centro commerciale Campania. Secondo gli investigatori Ciro, geloso della convivenza di Vincenzo con la sua ex compagna lo ha eliminato in modo efferato. Secondo alcuni testimoni sembra che Vincenzo sia stato più volte affrontato da Ciro in maniera aggressiva.

Dopo 23 giorni di ricerche disperate Ciro è stato arrestato e messo sotto torchio per 12 ore. Solo in seguito, all’alba del 28 luglio, l’uomo è stato arrestato dai carabinieri perché incastrato dalle immagini di una telecamera  di un appartamento dove abitava la vittima. L’assassino ha sempre negato ogni addebito ma la Procura è anche convinta che Guarente sicuramente potrebbe avere un complice che lo aiutato nel compiere l’atroce omicidio.