AGGIORNAMENTO – TERREMOTO AD ISCHIA: DUE VITTIME, 49 FERITI – SALVI I TRE FRATELLINI

LE FOTO DI CIRO, ULTIMO DEI FRATELLI ESTRATTI DALLE MACERIE

a cura di Silvana Narducci

ISCHIA (Na) h 21.15 – Una scossa di terremoto è stata avvertita in tutta l’isola d’Ischia alle 21 circa. Una vittima accertata.

La scossa con epicentro a 10km di profondità è stata di magnitudo 4.0 della scala Richter. Il sisma è stato avvertito anche nella zona di Bacoli e Torregaveta.

 Nella zona di Ischia Porto e in altri punti dell’isola si è registrato un black-out. A Barano sono crollati alcuni muri perimetrali.

Residenti e turisti in strada. Tra Lacco Ameno e Barano si ha notizia di mura perimetrali crollate. Più grave la situazione nel comune di Casamicciola dove è crollata una palazzina abitata. Si ha notizia di numerosi feriti e di vari dispersi. La nottata è appena iniziata e questo non facilita i soccorsi. Anche tra i diportisti il sisma è stato avvertito in maniera notevole. Nei porti di Ischia, Casamicciola e Lacco Ameno le imbarcazioni si sono mosse tanto da urtarsi tra di loro.

Decine le chiamate ai vigili del fuoco in particolar modo nella zona di Casamicciola dove si registra una situazione critica a causa dei crolli.

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AGGIORNAMENTO: h 10 SALVI DUE FRATELLINI, A MOMENTI L’ESTRAZIONE DALLE MACERIE DEL FRATELLO MAGGIORE

I soccorritori al lavoro per salvare i 3 fratellini sepolti dalle macerie della propria casa

ISCHIA (Na) – Due morti e 40 feriti. Questo il bilancio al momento. Una famiglia è stata sepolta dalle macerie della propria casa. I genitori sono stati portati immediatamente in ospedale, ma il padre è tornato quasi subito sul luogo del disastro per seguire le operazioni di salvataggio dei suoi figli. Il più piccolo, Pasquale di soli 7 mesi, è stato estratto dalle macerie in ottime condizioni alle 4 del mattino, dopo sette ore di scavi a mano dei Vigili del Fuoco.

Si è poi lavorato per tutta la notte per estrarre dalle macerie della casa gli altri due fratelli di 7 e 11 anni che si erano rifugiati sotto il letto che li ha salvati.

          Il momento del salvataggio del piccolo Mattias, 7 anni

Alle 9.30 del mattino è stato salvato il piccolo Mattias ed ora le forze dei soccorritori sono concentrate sul fratello maggiore Ciro, che ha mantenuto i contatti tutta la notte con i soccorritori

“Siamo d’accordo con Ciro che quando sarà tutto finito andremo a mangiare una pizza tutti insieme”, ha riferito un vigile del fuoco visibilmente stremato da una notte di lavoro ininterrotto. “Abbiamo parlato sempre con lui per tenerlo vigile”. 

Non tarda a far sentire la propria vicinanza agli ischitani il sindaco partenopeo Luigi De Magistris in un post di fb  “La Città Metropolitana di Napoli ed il Comune di Napoli sin dai primi minuti successivi alla violenta scossa di terremoto che ha colpito ieri sera l’isola d’Ischia e l’area flegrea napoletana hanno messo in atto ogni azione per contribuire a sostenere le attività di emergenza, soccorso  e assistenza in favore delle persone e dei Comuni così duramente colpiti. Tutti uniti per stare vicini agli abitanti dell’isola e a chi sta operando senza sosta per salvare vite umane.”

– LA TESTIMONIANZA –

  Il corpo , coperto da un lenzuolo, della        donna colpita dal crollo del campanile 

Giuseppe Di Meglio, commercialista residente a Calvi Risorta originario di Casamicciola, era lì in quei lunghissimi, interminabili minuti in cui la terra della sua bella isola ha tremato…a 20 metri dalla casa crollata sui tre fratellini per i quali tutta Italia è in apprensione. “Ero in vacanza a casa dei miei genitori e di mio fratello – ha dichiarato – e la mia prima preoccupazione è stata per mio padre, gravemente ammalato”. Giuseppe ci racconta di una delle due donne vittime del sisma: “Aveva appena terminato una veglia di preghiera nella Chiesa Santa Maria del Suffragio – continua Giuseppe Di Meglio – Era alla fermata dell’autobus per rientrare a casa ed è stata colpita (nella foto) durante il crollo del campanile. Mentre l’altra signora era ospite nel palazzo venuto giù a pochi metri da noi. Un grande dolore!” 

Moltissimi i turisti che alle prime luci di oggi hanno affollato le banchine del porto per rientrare sulla terraferma. “Un vero peccato per l’economia ischitana – afferma con rammarico Di Meglio – La paura è irrazionale, lo capisco…Ma un vero peccato!” Non riesce a dire altro il commercialista di Calvi Risorta, ancora scosso dalla nottata appena trascorsa, dalla paura per i genitori, dalla morte dei suoi conterranei, e un velo di tristezza ricopre la sua voce al telefono quando pensa alla sua bella terra…ed a quello che accadrà alle case colpite, e ai 2600 sfollati.

h. 12.00 – Sono ormai più di 15 ore che il piccolo Ciro di 11 anni è sotto le macerie. Gli altri due fratelli sono salvi, mentre lui è ancora in parte bloccato, si lavora  per liberagli le gambe per evitare che possa riportare danni. Un sondino lo ha nutrito ed idratato in queste ultime ore…le più difficili perché il ragazzino è ormai stremato anche se ancora ben vigile. Ha chiesto della nonna che lo aspetta nell’area di sicurezza adiacente alla casa crollata. Il salvataggio dovrebbe avvenire a minuti.

– CIRO DI 11 ANNI E’ SALVO!

Il momento dell’estrazione di Ciro dalle macerie

 

Ciro viene portato dai soccorritori nell’ambulanza. Dopo aver salvato il fratello Mattias trascinandolo con sé sotto il letto, a resistito sotto le macere per più di 16 ore

h. 13.16 – Dopo più di 16 ore di lavoro incessante ed eroico dei Vigili del Fuoco, Ciro, il fratello di 11 anni è stato estratto dalle macerie. “Eravamo in grande tensione in queste ultime ore per Ciro, perché le ore cominciavano ad essere troppe per un fisico così giovane – ha affermato il vescovo della diocesi di Ischia Pietro Lagnese – Ringrazio di cuore i Vigili del Fuoco e tutti i soccorritori per il grande lavoro svolto”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Immediato il commento, affidato ad un tweet, del sindaco De Magistris “Orgoglio immenso per vigili del fuoco e soccorritori per aver salvato i tre bimbi. Gratitudine infinita per lavoro senza sosta a Casamicciola”…Il pensiero di tutti coloro che hanno seguito in queste ore le operazioni di salvataggio.

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