FOTOGALLERY PRESENTAZIONE CASERTANA FC…PASSIONE ULTRAS

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di Francesco Capo

Fotogallery a cura di Gianfranco Carozza

CASERTA – Nella serata di ieri 22 agosto, su un grande palco allestito in Piazza Matteotti per la presentazione della Casertana FC sfilano uno ad uno gli uomini dello staff tecnico, di quello societario e i calciatori, presentati con energia e simpatia da Giuseppe Frondella, responsabile ufficio stampa dei falchetti, e Paolo Carli, speaker radiofonico e presentatore. Ma il vero spettacolo va in scena dall’altro lato del palco, in piazza e protagonisti ne sono gli ultras. Tra loro ci sono giovani, anziani, bambini e anche qualche donna. Li osservo e intuisco che hanno loro codici, fatti di regole non scritte. Non appena Carli e Frondella danno il via alla serata, un gruppo folto di loro avanza verso il palco portando davanti lo striscione con i vessilli e i colori rossoblù. Si muovono con solennità come se l’avanzata dello striscione dovesse essere vista da tutti. Iniziano i cori, rigorosamente sempre lanciati dai capi, e la coppia di presentatori per qualche minuto ha difficoltà a parlare sopra. Il grido, ripetuto più volte, è “una sola fede” .

La Fotogallery a cura di Gianfranco Carozza

Sul maxischermo campeggia lo slogan della campagna abbonamenti: “ostinatamente casertani”. Ma è marketing e non scalda il cuore come, invece, succede per un video celebrativo della tifoseria rossoblù, con scene e immagini di repertorio del passato e della scorsa stagione. La musica di sottofondo è il brano “Senza parole” di Vasco Rossi. I tifosi saltano, cantano emozionati, qualcuno si commuove. Percepisco la loro passione, l’attaccamento alla bandiera, la fedeltà e l’amicizia. Vengono i brividi e un pò di commozione anche a me. Una comune passione, un credo consente a persone, molto probabilmente diversissime tra loro, di stare insieme, fare gruppo. Penso che il mondo ultras sia uno dei pochi, se non forse l’unico spazio dove questo sia ancora possibile. Certo, a volte accadono episodi di violenza, rabbia e frustrazione, ma in una società lobotomizzata da televisione e social network, i ragazzi che fanno parte di questo mondo sono anche portatori di valori positivi, purtroppo ormai in via di estinzione. Durante la serata i tifosi non dimenticano Ferdinando Malatesta, storico supporter casertano morto pochi giorni fa. Per lui parte il coro “Ferdinando, uno di noi”.

Tra i calciatori i più applauditi: il difensore Pasquale Rainone, simbolo della Casertana operaia scesa in campo lo scorso anno; il portiere Massimiliano Benassi, uno dei veterani del gruppo e con un’esperienza anche in serie A con la maglia del Lecce; il capitano e polmone di centrocampo, Ivan Rajčić, croato, ma ormai casertano d’adozione.

L’allenatore Cristiano Scazzola, che vanta nel palmares una storica promozione in serie B alla guida della Pro Vercelli nella stagione 2013-2014, ringrazia il presidente Giuseppe D’Agostino per avergli affidato l’incarico e il caloroso pubblico per la voglia che trasmette. I tifosi lo interrompono spesso urlando “vogliamo vincere”, qualcuno invoca la tanto sognata serie B e Scazzola assicura che la mentalità vincente gli appartiene.

Il presidente D’Agostino interviene in chiusura, gigioneggia con il pubblico (dice con scherzosa spavelderia “tutte dobbiamo vincerle”), promette altri colpi di mercato e porta con sè sul palco l’ultimo acquisto: il difensore Jan Polák. Quest’ultimo, piglio da leader, dice alla piazza che “ciò che conta nella vita è essere felici e che dobbiamo divertirci insieme”. Chiude la serata l’inno “Everybody let’s go Casertana”, cantata da Maurizio Affuso e nata in un pub, tra amici e fiumi di birra. Il ritmo ska del brano mette subito allegria e cattura tutta la piazza, ma gli ultras vanno oltre e “pogano” tra di loro, che, per chi non lo sapesse, significa ballare saltellando e rimbalzando su chi sta intorno ed è una cosa che rende felici, tremendamente felici.

LA FOTOGALLERY A CURA DI GIANFRANCO CAROZZA

https://www.flickr.com/photos/gianfrancocarozzareporter/albums/72157687875298836