LA GIUNTA D’ANGELO NAVIGA A VISTA TRA L’ORDINARIA GESTIONE E…LE COMPETENZE POLITICHE

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LA CITTÀ CHIEDE MAGGIORE TRASPARENZA NEGLI ATTI AMMINISTRATIVI E NELLE SCELTE FUTURE IN TERMINI OCCUPAZIONALI

D’ANGELO RILANCIA ABBATE E RUSSO

di Carmine Eliseo

Sara RUSSO

SAN PRISCO – La giunta D’Angelo da oggi ha la sua seconda presenza femminile in giunta, così come recita la legge, e quindi la maggioranza dovrebbe ripartire, dopo un breve periodo di stasi o di riflessione tra le varie anime civiche che la compongono. La minoranza di Libera Mente Insieme, ultimamente, al di la del manifesto, sta intensificando la sua azione di controllo nei confronti di una giunta che potrebbe migliorare qualitativamente, ma che purtroppo non riesce a concretizzare, perché sono in pochi a remare nel senso giusto. Qualche assessore e qualche consigliere della maggioranza continuano a parlare a “ vanvera” ed il primo cittadino farebbe bene a riprenderli, perché la cittadinanza è stufa di sentire che prossimamente sarà accontentato il figlio o la figlia di qualche rappresentante delle istituzioni locali.

assessore LINA MEROLA

La città di San Prisco necessita di prevenzione e sorveglianza, specialmente nelle aree a verde, come la villetta di Viale Trieste, divenuta luogo di vandali che continuamente si ubriacano e lasciano i cocci di vetro delle bottiglie di vino e birra. E i cestini dei rifiuti, offerti dalla ditta di Angelo Abbate, che fine hanno fatto? Una perdita d’acqua sembrava inondare Viale Trieste? Ma quando vanno in funzione le telecamere di sorveglianza? E la villetta di Via Pietro Nenni? Il cimitero andrebbe asfaltato interamente, anche se in questi giorni di afflusso, in prossimità dei defunti, in tanti venuti dal Nord, hanno dovuto districarsi tra i viali, ove è rimasto solo il brecciame ma senza l’asfalto. E le auto in sosta ovunque? A quando l’incremento di vigili urbani? Ma era proprio necessario un responsabile proprio per la Sicurezza che deve venire da altro comune? Razionalizzare le risorse è una prerogativa della maggioranza, ma purtroppo manca un buon economista in questa giunta.

Ai tempi di Silvano Pellegrino, oltre alla tecnica contabile vi era anche la programmazione. Oggi invece la maggioranza continua ad improvvisare e solo grazie alla fantasia di qualche singolo assessore riesce a concretizzare alcuni interventi. Manca un navigatore esperto, anche se il presidente del consiglio comunale, Franco Monaco, continua a richiamare nel senso buono della parola gli occupanti , in vista delle prossime scadenze amministrative. Intanto il consiglio comunale festeggia il suo consigliere provinciale Francesco Paolino, in odore di una prossima candidatura ad una scranno più alto, con direzione Roma.