LA CASA COMUNALE NECESSITA DI OPERAI E NON DI CAPI

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di Carmine Eliseo

SAN PRISCO – La giunta D’angelo continua a prendere risorse da altri comuni

Il sindaco Domenico D’ANGELO

, e dopo il responsabile delle Finanze dal comune di Caserta, arriva, a tempo determinato, un altro comandante dei Vigili Urbani, dalla vicino Capodrise, per ispezionare edifici e intensificare la lotta a coloro i quali trasgrediscono sulle norme che regolano i rifiuti abbandonati lungo le arterie della città di San Prisco. Alcuni anni fa, le risorse umane presenti del nostro comune erano richieste dai comuni limitrofi, iniziando da Curti, dove il reg. Silvano Pellegrino prestava la sua opera al sindaco dell’epoca, Ventriglia.

I nostri dipendenti erano corteggiati dai sindaci del vicinato, ed oggi? Siamo costretti a chiedere agli altri risorse umane che per mancanza di fondi , la giunta D’Angelo non riesce a programmare, anzi continua a chiedere responsabili, mentre il problema vero sono gli impiegati all’Ufficio di Stato Civile ed Anagrafe, alle Finanze, ma la nota dolente arriva dal comando Vigili Urbani. Ma Bellona, Capua, Camigliano, Vitulazio ha vigili a tempo, perché non chiedere ai sindaci di questi comuni, il distacco per alcuni di questi giovani , la cui età media non supera i 35 anni. Inutile ci ha detto un autorevole esponente della minoranza pagare profumatamente responsabili a tempo, la tutela del cittadino e il controllo del territorio avviene con l’inserimento di “Vigili Operai” e non di comandanti, senza nulla togliere alla esperienza ed alla professionalità del responsabile dei Vigili Urbani di Capodrise. Purtroppo l’attuale gruppo dei Vigili di San Prisco, appena sei con il comandante G. Foniciello, ha un’età media di 50 anni, e solo in quattro sono in attività tra scuole, territorio, notifiche e cambi di residenza. Come si fa a garantire la sicurezza del cittadino e disciplinare il traffico, con controlli continui sulle auto in sosta su Via M. Monaco, Viale Trieste, Via Aniene, Via Napoli, Via Madonna delle Grazie e in tante altre strade sparse sul territorio? La maggioranza di Le Ali- Generazione Futura e Noi Valori necessita di una verifica nell’ambito della giunta, dove alcuni assessori lavorano e altri stanno a guardare, anzi a ricevere solo lo stipendio a fine mese, che potrebbero anche decurtarsi al 20 %, sicuramente renderebbero il bilancio meno oneroso in termini anche di manutenzione ordinaria di alcune strade piene di buche, senza parlare delle aree a verde, ove necessita un controllo maggiore, visto che da dieci giorni a Viale Trieste una perdita d’acqua non permette nemmeno di passeggiare a coloro i quali vorrebbero trascorrere qualche tra gli alberi ed il verde. Ma i presidenti dei gruppi di maggioranza non si riuniscono mai? Ogni tanto quando a San Prisco vi erano i partiti storici, i segretari dei partiti si riunivano per una messa a punto della macchina amministrativa. Oggi purtroppo ci dobbiamo affidare alle individualità del gruppo Libera Mente Insieme che con la dottoressa F. De Felice, riesce a contenere a malapena le sfuriate di alcuni membri della maggioranza, costretti poi a subire le invettive, in gran parte giuste, sulle problematiche da risolvere. Purtroppo il ribaltone da maggio ad oggi ha portato pochi frutti alla cittadinanza ed il sindaco D’Angelo dovrebbe iniziare a preoccuparsi, perché i “Galli nel Pollaio” aumentano giorno per giorno ed ognuno vuole dire la sua o chiedere il proprio tornaconto elettorale. La minoranza fa bene a controllare gli assessori, i quali poi non devono perdere le staffe in consiglio comunale, luogo ove si discute e non si litiga oppure si lanciano minacce velate all’indirizzo dei consiglieri comunali che una volta era maggioranza e che hanno determinato l’elezione dell’attuale primo cittadino.