AUGURI PER IL 2018? PROVIAMO AD ESSERE SERI!

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“Levateve o scuorno a ‘nfaccia!”

Questo è un Paese impegnato quotidianamente a dissipare ogni sua forza nel tentativo di difendersi da se stesso e dai suoi mali di ordine, diremo, etnico-geografici. Non li elencheremo tutti quanti, ma mentre i suoi figli migliori da decenni emigrano, si portano via nella valigia anche una grande virtù, la serietà. Lasciandoci a noi la pochezza, la miseria della disonestà e dell’ipocrisia. Un “Governo” che va strombazzando a destra e a manca che Aran e sindacati hanno firmato l’Ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro 2016-2018 per i pubblici dipendenti prevedendo un aumento mensile in busta paga pari a circa 85 Euro lordi. Pari, quindi, a circa 600 Euro annui. Tutto ciò, nel mentre l’Agenzia ADN Kronos batteva la notizia: “Arriva la stangata: +952 euro a famiglia da gennaio” e specificava nel dettaglio, “Dalle bollette della luce ai pedaggi autostradali. Passando per assicurazioni, servizi bancari, prodotti per la casa e spese scolastiche. Con il nuovo anno arriva anche la consueta stangata di prezzi e tariffe che toccherà quota +952 euro annui per una famiglia media. Mentre, secondo le ultime stime Istat, cresce il rischio povertà o esclusione sociale – sottolinea in una nota Elio Lannutti di Adusbef – con la popolazione esposta a rischio pari a 18.136.663 individui, superiore di 5.255.000 unità rispetto al target UE previsto, una disuguaglianza dei redditi maggiore rispetto alla media dei Paesi europei, si profilano ulteriori salassi per le tasche dei cittadini dal 1 gennaio 2018, stimati da Adusbef in 952 euro a famiglia”. Cioè, una differenza annua tra entrate e uscite  di oltre        350 Euro!!! Che c’è, quindi, da festeggiare? L’ennesima presa “in giro”? O una partita “di giro”? Te li do con una mano e me li riprendo con gli interessi con l’altra…? “Sono giunto alla conclusione che la politica sia una faccenda troppo seria per essere lasciata ai politici” Charles De Gaulle. Appunto, parliamo di serietà. ESSERE SERIO rivela la gravità e l’impegno richiesti dalla situazione, che si dimostra onesto, responsabile, affidabile. Ahimè, Il Cerusico, fa grandi sforzi per trovare un pur minimo esempio per ravvedere una pur minima parvenza di serietà nelle rappresentazioni di questo Stato. E comincia a rimuginare. Ti rubano in casa, e nel farlo ti scassano porte e finestre, mobili e suppellettili. Oltre alla preziosa refurtiva, danni esorbitanti per ripristinare quanto danneggiato. Chi mi paga? Si chiede il rozzo Cerusico. Quandanche i ladri vengono acciuffati, sono tradotti nelle patrie galere. E chi paga la loro “residenza”? Vitto, alloggio, diaria, etc.? Io, oltre ad essere stato derubato e danneggiato, contribuisco con le mie tasse anche per tali servigi resi al criminale. Cornuto e mazziato. Serietà… Il Cerusico, non si capacita. Il Ministero della Salute, ha obbligato la rocambolesca vaccinazione obbligatoria per tutti i bambini; a Caserta, le scuole invitano ad aderire a “Pedibus” per l’accompagnamento degli scolari e che si avvale del prezioso contributo dei poveri extracomunitari. Ma a questi, chi li ha visitati? Chi li ha vaccinati? Il Cerusico, seppur in quiescenza ormai da circa un lustro e che di medicina un po’ ne mastica, resta basito. Non fosse peraltro che ricorda di suo nonno obbligato alla quarantena allorquando emigrò (anche lui) negli U.S. o di quegli emigranti in Belgio, Germania, Svizzera. Serietà… Di notte e di giorno, esibizionisti e impotenti cerebrali, avvinazzati o annichiliti da droghe, si schiantano contro quel semaforo, contro quella cabina, contro quell’aiuola. Dopo essere stati curati e salvati, gratuitamente, grazie anche alle tasse degli altri, chi paga i danni prodotti alle cose pubbliche stradali? Forse Il Cerusico con la tassazione sulla sua misera pensione? Serietà…

C’è un giudice (pure?) di Potenza sotto indagine a Napoli per fatti commessi a Salerno. Si chiama Mario Pagano ed è il nome di punta del decreto di perquisizione eseguito dalla Squadra Mobile di Napoli, diretta da Fausto Lamparelli, e da militari della Guardia di Finanza.  Le forze dell’ordine sono entrate in azione al Tribunale di Salerno, e nelle case e negli uffici di cancellieri, imprenditori e di quattro avvocati salernitani. La Procura di Napoli, sezione pubblica amministrazione – pm Celeste Carrano, procuratore aggiunto Alfonso D’Avino – competente per i reati attribuiti a magistrati in servizio a Salerno, ha indagato otto persone in tutto. Gli inquirenti ipotizzano l’esistenza di un’associazione a delinquere finalizzata alla corruzione in atti giudiziari, abuso d’ufficio e accesso abusivo al sistema informatico. Un gruppo capace di intervenire su provvedimenti del tribunale civile di Salerno e della tributaria per favorire alcuni imprenditori amici. Pagano presiede una sezione civile del Tribunale di Potenza, ma è indagato per vicende accadute nel periodo in cui era giudice a Salerno. Nei suoi confronti l’accusa è di corruzione in atti giudiziari. L’inchiesta, a quanto si apprende, è nata come stralcio di una attività d’indagine della Dda di Salerno su vicende di usura nell’agro nocerino sarnese. Dall’intercettazione del cellulare di uno degli indagati gli investigatori sarebbero poi risaliti alle parole del giudice, ascoltato dagli investigatori mentre discuteva di presunti interventi su provvedimenti giudiziari, di presunti favori, di raccomandazioni anche presso cliniche private. Serietà… E, ancora, la presunta inverosimile operazione per l’assunzione all’AORN di Caserta del figliuolo del Presidente della Corte dei Conti (!!!) della Campania (CasertaCe.net 25.12.2017). Serietà…  E tenta di essere “seria” anche l’ASL di Caserta con il suo Piano Triennale della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2018-2020, dove esprime, con la solennità che le si addice che: per corruzione si intende l’abuso da parte di un soggetto del potere a lui affidato al fine di ottenerne vantaggi privati; che Il potere è l’esercizio della funzione affidata al dipendente pubblico; che Il soggetto è il dipendente pubblico cui è affidata la funzione (burocrate, magistrati, politico, medico, professore, etc.); che l’abuso si ha quando il potere non è esercitato nei termini previsti dalla delega; che Il vantaggio privato è un beneficio finanziario o di altra natura, non necessariamente personale, ma che può riguardare anche soggetti terzi cui il soggetto è legato in qualche modo (famiglia, amicizia, etc.). Serietà… E qui, Il Cerusico, sbotta di grosso e non controllando più la propria bile, si affaccia al balcone e urla a squarciagola:

Levateve  o scuorno a ‘nfaccia!!!”……Serietà!!!

Il Cerusico