ASL: DO UT DES…IO DO UN FIGLIO A TE, TU UN NIPOTE A ME

0

COSÌ SI È CREATO UN EQUILIBRIO GESTIONALE DEMOCRISTIANO BEN COLLAUDATO

“Una lista di 141 nomi in cui sono segnalati ben 45 rapporti di parentela: figli e parenti di sindacalisti e dipendenti della stessa azienda ospedaliera”. Finisce in Procura il concorso per 33 posti di infermieri a tempo determinato all’ospedale dei Colli (La Repubblica 17.01.2018). Una vicenda, questa, ricorda Il Cerusico, molto somigliante a quanto accadde (accade) presso l’Ente sanitario casertano. Fu un consigliere regionale che sollevò un medesimo caso (Cronache di Caserta 6.5.2017): “…si apprende che presso l’ASL di Caserta è risultata vincitrice di concorso per collaboratore amministrativo la figlia del Direttore del Servizio Bilancio della medesima ASL che aveva bandito il concorso. Tale direttore, sarebbe stato trasferito ad altra ASL, prima della conclusione di tale concorso e dell’assunzione della figlia…”. A questo punto, quella delle parentopoli, sembra essere la giostra più in voga in quegli ambienti dove si dovrebbe produrre salute, si dovrebbero accudire i più deboli, dove si dovrebbe eccellere per dedizione umanitaria ed abnegazione professionale. Macchè, riflette Il Cerusico, il malato, il paziente, sono solo merce con la quale barattare i propri interessi economici, di carriera e di posizioni familistiche e clientelari. Allo stesso tempo, comunque, il decano, il rozzo norcino, vuole accertarsi e provare a dipanare gli imbrogli di questi “azzeccagarbugli” di manzoniana memoria. E comincia a rovistare tra le sue cartacce. Parte, così, dal 2015, dove con De-libera n. 408 (1), viene recepita la richiesta del Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Caserta per il reclutamento di n. 2 Collaboratori Amministrativi, n. 1 Assistente Amministrativo e n. 3 Operatori Informatici (ancora?). Anche qui, la mente ritorna a quello “adottato” in Direzione Generale…E viene indetto l’Avviso Pubblico. Con la De-libera n. 907 del 2015 (2), viene integrato il numero dei richiedenti alla partecipazione all’Avviso.  Con De-libera n. 955 del 2015 (3), vengono reinseriti tra i partecipanti due precedentemente esclusi. È con la De-libera n. 1082 del 2015 (4) che Il Cerusico, grazie al cinguettio di alcuni uccellini che egli accudisce da anni, viene a sapere che nella Commissione di valutazione dei candidati c’è il nome di una certa Pasqualina D’Onofrio che, pare, guarda caso, abbia avuto inserita tra i fortunati una propria nipote. Ci risiamo! Alla lettura della De-libera n. 1312 del 2015 (5), Il Cerusico strabuzza gli occhi. E legge: “Il Direttore UOC Gestione-Ecomico Finanziaria…rappresenta la necessità di reclutare un Dirigente Amministrativo e un Collaboratore Amministrativo Professionale……”. E chi sarebbe questo Direttore? Guarda caso quel tal Francesco Balivo a cui si riferiva quel consigliere regionale con la sua interpellanza. Il Cerusico, a questo punto, solleticato dalla sua fervida memoria, sfoglia la sua antica emeroteca e trova quel nome anche tra sentenze della Corte dei Conti ed inchieste varie per tentata truffa e danno erariale……Il water non riesce più a contenere le evacuazioni del Cerusico; nemmeno una scatola da 20 di Confetti Falqui avrebbe ottenuto tanto effetto!!! Comunque, lo stesso Balivo, in seguito, con De-libera n. 1447 del 2015 (6), chiede di “soprassedere” al reclutamento del Dirigente Amministrativo e di procedere ad Avviso Pubblico solo per il Collaboratore Amministrativo “nelle more di pervenire ad ulteriori approfondimenti tecnico giuridici…”. Mah! Il Cerusico, dopo aver evacuato abbondantemente, prova ad andare avanti nel tentativo di dare un senso alla sua lunga vita di studi e di perseguimento della logica e “giustezza” delle cose. Purtroppo, per quanti gli sforzi, è la De-libera n. 1639 del 2015 (7), che gli provoca ulteriori spasmi intestinali. L’atto riproduce tutte le istanze di partecipazione all’Avviso Pubblico. E chi ci troviamo? Balivo Caterina….figlia del Direttore richiedente il personale amministrativo!!! E, un certo Della Volpe Gianfranco, altro figliol prodigo di un altro funzionario della stessa ASL.

L’intestino si va spappolando.

E veniamo alla De-libera n. 553 del 2016 (8). Qui ci troviamo al massimo dell’espressione ed applicazione della proverbiale “cazzimma”!!!

Con questa De-libera, infatti, cosa si fa? “Cazzimmosamente”, in sintesi, si revoca quanto prodotto e previsto dalla De-libera n. 408 del 2015 (?) e, per il reclutamento dei 2 Collaboratori Amministrativi, si ricorre allo scorrimento della graduatoria di cui alla selezione prevista dalla De-libera n. 1639 del 2015. E chi c’è al 3° e 4° posto? Caterina Balivo e Gianfranco della Volpe di cui sopra!!! Les jeux son faits!! Rien va plus!!! Non solo, nel corpo della 553/2016 si fa riferimento ad una “rettifica parziale” effettuata con De-libera n. 314 del 2016, la quale, udite udite, si riferisce ad una istanza della “Credit Factoring S.p.A. – nomina legale interno per opposizione”!!! Che mbruoglio! Lo scorrimento della graduatoria viene suggellato con la De-libera n. 120 del 2017 (9). Con De-libera n. 1556 del 2017 (10), come se non bastasse, I Direttori, Mario De Biasio, Arcangelo Correra ed Amedeo Blasotti, firmano la proroga del contratto di lavoro a tutto il 31 dicembre 2018 di Giannini Lina, Parisi Marco, Gianpaolo Della Volpe e Caterina Balivo, quest’ultima figlia di Franco Balivo, nel frattempo divenuto Direttore Amministrativo dell’ASL NA2 e, quindi, collega della triade dell’ASL Caserta. Capita l’antifona? Esausto, con la lingua penzoloni, l’intestino svuotato e secco, Il Cerusico, con il mazzo di carte in mano, comincia a disporle sul tavolo ad una ad una e conta: Simone Santoro, i  6 parenti di Salvatore Stabile, la figlia di Franco Balivo, il figlio di Michele Tari, la nipote di Pasqualina D’Onofrio, il figlio di Luigi Della Volpe, il nipote di Mario De Biasio, la nipote di Dello Stritto..….basta, non ce la fa più a contare…..Per non dimenticare, poi, un altro figlio, quello di Valeria Malgieri, ultimo e non ultimo in ordine di tempo, assunto come Programmatore (Appia Polis 23.1.18); ma questa è un’altra storia che tratteremo in una prossima puntata. Altro che Ospedale dei Colli! Dov’è la via di uscita? E si mette a leggere le risultanze di Vincenzo Galgano, ex Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli: “….del resto l’insipienza e l’inettitudine, caratteristiche generali e costanti della classe dirigente che sempre più, senza alternative, si è affermata in Italia, insieme all’indifferenza per il bene pubblico, altra connotazione tipica della classe dirigente suddetta, non lasciano a chi scrive, alcuna illusione di progresso o anche solo di attenzione. Proteggere gli inermi, infatti, non conviene ad alcuno e non è mai stato negli ultimi decenni un problema politico italiano”. E, infatti, “Firenze, assunta la figlia del pm che aveva archiviato indagini su Renzi. La figlia della presidente della Corte dei conti della Toscana è stata assunta alla Città Metropolitana di Firenze dal sindaco di Firenze dopo che era stata respinta al concorso in Comune”. Lo sostiene il Fatto Quotidiano (18.1.18), in un articolo a firma di Davide Vecchi.