BILANCIO DI PREVISIONE: MANCA CIRCA UN MILIONE DI EURO?

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MA L’AUMENTO DELLA TARI APPLICATO AL 2018 CHE FINE HA FATTO? E LA DELEGA ALL’AMBIENTE, IL SINDACO QUANDO LA AFFIDA A CHI NE HA LE COMPETENZE?

Domenico CarrilloSAN PRISCO – Sfogliando la Margherita, qualche amministratore si è accorto che vi sono fatture da pagare per circa ottocentomila euro, in merito alla raccolta della potatura, che dal 2104 fino ad alcuni mesi da, veniva inserita nell’umido e prelevata. All’improvviso la giunta, da alcuni mesi a questa parte, con un comunicato quindicinale affisso sulle bacheche comunali, invita la cittadinanza a mettere fuori le proprie abitazioni i rami secchi tagliati dagli alberi ed una squadra della ditta da sostituire, perché in odore di collisione con la criminalità organizzata. Intanto continua a rilento la raccolta della ditta GE SAN, per mancanza di unità lavorative, visto che ultimamente qualche capetto, per salvaguardare la sua posizione, sta facendo il bello ed il cattivo tempo. Purtroppo quando a consigliare questo responsabile è il solito dilettante allo sbaraglio, ebbene il risultato è sempre negativo per l’azienda che continua a fargli svolgere questa mansione, non per meriti ma per altre motivazioni che in termini sindacali, vengono definiti:” Lecchini e Servi aziendali”. Tornado ai conti che non tornano, il primo cittadino farebbe bene a dare la delega all’ambiente a chi ha le carte in regola per svolgere questa funzione, il vice sindaco Carrillo, che al di la di quello che PENSANO i suoi detrattori, è l’unico che lavora, sempre disponibile e in qualche occasione si sostituisce anche all’Ufficio Tecnico o al collega assessore, quello alla Manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade urbane  e interurbane, che ha già collezionato una serie di medaglie, non tutte d’oro, ma qualcuna anche in ferro battuto. Speriamo che la Stazione Appaltante si decida presto ad affidare ad una Ditta che abbia tutti i requisiti legali per poter svolgere un ruolo determinante nella raccolta completa, umido, secco, plastica carta, cartoni, rifiuti ingombranti e che nel capitolato contenga anche la pulizia di tutte le aree a verde, non la potatura degli alberi e l’eliminazione dell’erba che alcune volta supera i centimetri, come da capitolato d’appalto con una ditta locale, che già svolge un lavoro eccellente ma potrebbe migliorare. E la manutenzione della Pubblica Illuminazione? Chi ha vinto la gara? Tanti gli interrogativi ai quali verrà sottoposta la giunta D’Angelo al prossimo consiglio comunale ove sicuramente tra i punti all’ordine del giorno vi sarà l’approvazione del bilancio.

Tacco di Ghino