ASSUNZIONI FALSE PER TRUFFARE L’INPS, SETTE ARRESTI NELL’OPERAZIONE ‘MURO DI CARTA’

0
IL VIDEO DELLA CONFERENZA

di Alessandro Aita

AVERSA – Scatta l’arresto, oltre al sequestro di beni immobili, rapporti finanziari e partecipazioni societarie per circa 13 milioni di euro, per sette persone, cinque in carcere e due in custodia cautelare, a causa di truffe economiche all’INPS nell’ambito dell’operazione ‘Muro di carta’, presentata nella sede della Guardia di Finanza di Caserta  dal Comandante provinciale Andrea Mercatili e da Michele Doronzo, Comandante del gruppo di Aversa e coordinatore dell’operazione. La GdF di Aversa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, ha scoperto, interpellata dal servizio ispettivo dell’INPS, un giro economico di oltre 4 milioni di euro in fatture false messa in piedi da padre e figlio consulenti del lavoro, Angelo ed Emilio Caterino titolari dello Studio Caterino & associati con sede ad Aversa, che avevano instaurato dei fittizi rapporti di lavoro ad opera di tre società edili dal 2011 al 2015 allo scopo di ottenere in maniera fraudolenta le indennità di disoccupazione, di maternità, di cassa integrazione e assegni familiari. Le società hanno emesso delle fatture a circa 600 lavoratori, iscritti allo studio di consulenza del lavoro ma mai realmente assunti, ottenendo da una parte un indebito risparmio di imposta attraverso la contabilizzazione di costi mai sostenuti e dall’altra di dar prova di operatività alle società ed un volume d’affari che potesse consentire la fittizia instaurazione di centinaia di rapporti di lavoro subordinato; i compensi dei lavoratori venivano poi trattenuti in larga parte dagli stessi consulenti. Tra i casi analizzati e scoperti con intercettazioni, la falsa regolarizzazione della posizione di un carpentiere assunto a nero, con il rappresentante legale che chiedeva aiuto ai consulenti che si sono adoperati per retrodatare l’assunzione al giorno precedente a quello dell’incidente. Le misure in esame hanno riguardato anche i rappresentanti legali di un’altra società le cui condotte, emerse dalle indagini dei finanzieri a seguito di un’attività ispettiva dell’Agenzia delle Entrate, consistevano nel generare un volume d’affari, ritenuto inesitente, finalizzato al perseguimento dei medesimi scopi già citati, con la costituzione di ulteriori 108 rapporti di lavoro ritenuti fittizi, in conseguenza dei quali venivano indebitamente percepite indennità assistenziali di disoccupazione per oltre 800.000 euro. Le indagini sono ancora in corso per ricercare nuovi accusati, ecco intanto i condannati per l’operazione ‘Muro di Carta’.

Custodie in carcere:

  • Massaro Salvatore, nato a Casal di Principe il 24.6.1952 ivi residente
  • Caterino Angelo, nato a San Cipriano d’Aversa l’1.11.1955 ivi residente
  • Caterino Emilio, nato a Napoli il 17.4.1984 residente in San Cipriano d’Aversa
  • Piccirillo Paolo, nato a Casal di Principe il 6.6.1964 ivi residente
  • Sales Francesco, nato a Napoli il 10.3.1961, residente in Gricignano d’Aversa

Arresti domiciliari:

  • Massaro Vincenzo, nato a Caserta il 31.10.1989 residente in Casal di Principe
  • Bosco Pasquale, nato a Caserta il 13.7.1971, residente in Gricignano d’Aversa

Studio professionale

  • Studio Caterino e associati con sede in San Cipriano d’Aversa

Società utilizzate

  • Soc. Coop. Eden Edil, con sede in Casal di Principe
  • Sama Edil Soc. Coop, con sede in Casal di Principe
  • Icor SRL, con sede in Casal di Principe

B.D.R. Costruzioni SRL, con sede in Carinaro