ASL, NAVIGAZIONE A VISTA…NELLA TEMPESTA

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(f.n.) – Azzerate ben 140 Unità Operative su 280, tra semplici, semplici dipartimentali e complesse non previste nel nuovo Atto Aziendale, l’opportunità è stata assolutamente “incomparabile” e da non perdere per tagliare le relative indennità anche ai Dirigenti delle restanti Unità Operative con la motivazione che necessita una “rimodulazione dei nuovi incarichi”. Una rimodulazione di là da venire e che sta creando un danno economico e professionale di portata enorme, pertanto è più che prevedibile l’arrivo di una valanga di ricorsi ex Art. 700 o direttamente inviati al Giudice del Lavoro. Ma vuoi vedere che tutta la manfrina potrebbe tornare utile a quei legali inseriti nella short list con l’incarico di difendere l’Asl dalle vertenze legali? E naturalmente il tutto in danno dei contribuenti? Nel frattempo si attendono i particolari relativi ad uno sciopero che a breve dovrebbe essere indetto dalle Organizzazioni Sindacali di categoria. Intanto la Procura della Corte dei Conti offre una sua chiara visione delle cose in questi esprimendosi nel modo seguente: Fermi restando gli obiettivi di contenimento della spesa pubblica connessa alla sanità, i tagli di strutture e personale e gli accorpamenti dei reparti e delle unità, devono essere sempre effettuati considerando anche gli obiettivi primari di tutela della salute pubblica e dell’utenza, nonché la funzionalità dell’azione amministrativa sanitaria, attraverso decisioni rimesse alle scelte discrezionali delle Aziende sanitarie, che nel rispetto degli indirizzi regionali, dovranno valutare in concreto tutti gli interessi in gioco, identificando le misure organizzatorie necessarie. Non è possibile, difatti, applicare nell’ambito dei servizi essenziali destinati alla persona umana (quali sanità, sicurezza, scuola, giustizia, etc.) criteri automatici e meccanici del tipo di quelli invocati dalla Procura regionale, ricordando, peraltro, che proprio il Procuratore regionale per la regione Campania, qualche anno fa, l’Ufficio di Procura è venuto nella Ordinanza n. 63/2016 (Cons. Fava).

I direttori BLASOTTI, CORRERA, DE BIASIO

Avete ben compreso cari De Biasio, Correra e Blasotti? Ma è mai possibile che  di certe situazioni sono al corrente soltanto i non  addetti ai lavori? Vogliamo rincarare la dose con le affermazioni della Corte dei Conti?:  “La Procura muove da un presupposto errato. Ritenere che tutte le Aziende sanitarie campane avrebbero dovuto sciogliere e far cessare tutti gli incarichi dirigenziali in essere, previa identificazione di strutture in esubero o inutili, significherebbe legittimare l’insorgenza di una causa di revoca ex lege per factum principis (ragioni finanziarie derivanti dal piano di rientro) che è fuori dall’ordinamento, anche alla luce della giurisprudenza europea, costituzionale, civile ed amministrativa consolidata che riconosce e tutela l’affidamento quale principio generale del diritto dell’Unione europea e dell’ordinamento interno (in proposito si richiama la recente riforma della disciplina dell’autotutela decisoria). E a conferma di quanto andiamo ad affermare sulla gestione perlomeno ingenua di questa Asl, citiamo ancora la Corte dei Conti: “revocando illico ed immediato centinaia di incarichi dirigenziali ed innescando, com’è presumibile immaginare, un contenzioso destinato a durare anni e che produrrebbe ulteriori danni all’Amministrazione dipendenti dalla necessità di risarcire i pregiudizi (patrimoniali e non) inferti ai dirigenti per revoca anticipata degli incarichi”. E non finisce qui…cari De Biasio, Correra, Blasotti. E nel caso… chi pagherà le laute parcelle dei vostri avvocati? Hasta la vista

8 Commenti

  1. Questi galantuomini ci hanno azzerato gli incarichi senza che fossero scaduti e senza la valutazione negativa del Collegio dei Tecnici. Hanno scritto dirigente medico equiparato e non ad alta specializzazione . Sono così scemi che il più fesso Giudice del Lavoro ci darà ragione. Come ha detto Di Maio a Salvini : buona fortuna.

  2. VE PIACIUTO A VOTARE DE LUCA E………………………………….. TENITAVELLI CARI CARI QUESTI CAMPIONI.

    • ma quale cazz di de luca !!! non c’entra nulla.
      Se poi te hai votato M5S …. questi so i risultati .. VERGOGNA nemmeno accordi per il Governo sapete pigliare.
      A casa.
      Bruciati vivi !

      • Gentile Pio, la Redazione di Appia Polis, la ringrazia per l’attenzione che riserva al nostro sito e coglie l’occasione per avvisare i gentili lettori che in futuro saranno censurati i commenti scritti in un linguaggio che possa risultare offensivo…Cordiali saluti

      • Sig. Pio lei probabilmente e poco informato. Sono i Governatori delle regioni che nominano i direttori generali delle asl e degli ospedali o aziende ospedaliere, ai sensi della legge 502/92, forse il sig. matteo quello intendeva dire. Saluti.

  3. ASL Caserta = APL Caserta
    non piu’ un’Azienda sanitaria, bensi’ un’Azienda Politica Locale.

    si Vergognassero per i penosi, miseri, infamanti, superficiali, inutili “traguardi” raggiunti. Oramai questi sono i nuovi obbiettivi.
    Uno sfacelo.
    Tutto a puttane, tutto a rotoli

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