SINDACO RUSSO, MA COME FANNO I BALNEARI A VENIRE A MARINA DI PESCOPAGANO?

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CASTELVOLTURNO – Ieri mattina i rifiuti che stazionavano lungo tutto Via M Buonarroti sono stati raccolti dalla Ditta Senesi con l’appoggio di un grande autocarro della Ucciero di Villa Literno. I lavori sono stati coordinati da un giovane coordinatore che è riuscito insieme ai quattro suoi più stretti collaboratori nel girono di quattro ore a pulire e disinfettare tutta la strada che dalla foce di Agnene porta al Garigliano. Un grazie a questi lavoratori che anche di domenica hanno dato la disponibilità a lavorare ed arendersi utili per la collettività e per i residenti di Marina di pesco pagano. Soddisfatti gli operatori balneari che hanno fatto il pieno, dal Lido Siesta ove le auto ed un pullman hanno occupato tutto il viale che porta allo stabilimento.

Sono passati dieci giorni e siamo ritornati in questo tratto di mare che dalla Foce di Agnene giunge alla foce del Garigliano, ed i problemi sono sempre gli stessi; ambiente degradato, raccolta rifiuti pari a zero, animali ammazzati e lasciati ai margini dei cumuli di spazzatura che a Maria di Pescopagano, nei pressi del Lido il Chiostro e il Rosso e Bleu hanno occupato la metà della carreggiata, tanto che gli automobilisti sono costretti a veicolare a zig zag. I titolari dei Lidi si lamentano che quest’anno il numero dei balneari sono diminuiti di oltre il 50 % ma le tasse sono rimaste le stesse e molti di loro hanno deciso di abbandonare questa attività per cercare un’alternativa ai loro figlioli ai quali volevano affidare i loro sacrifici. Il titolare del lido La Siesta insieme alla consorte sono sfiduciati e nonostante il cambiamento che ha visto un iscritto al PD vincere le amministrative a Castelvolturno mentre a livello nazionale gestiscono Lega e Cinque Stelle, ai quali molti hanno avuto fiducia.

Al momento l’amministrazione guidata da Dimitri Russo, non è riuscita a centrare un solo punto del programma elettorale mentre molti titolari, dal sindacalista dei balneari Giocondo che tanto ha prodotto per lo sviluppo di questa zona, ma ultimamente sia per l’età che per gli impegni nella gestione del suo stabilimento balneare, uno dei più completi, con piscina e posti sulla spiaggia riservato ai cani, i quali si sentono realizzati perché non stanno lontani dai loro padroni. E le auto dei Vigili Urbani? Una volta Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, e Militari dell’Esercito garantivano la Sicurezza e l’incolumità sia dei balneari che dei residenti, molti dei quali dovrebbero andare a scuola di civiltà, visto che dalle auto in corsa e nelle ore più strane lanciano le famose “BUSTE DELLA MONNEZZA”. Ma chi deve controllare costoro?

Tacco di Ghino