AMMINISTRAZIONE MASTELLA, IL BILANCIO DI PARENTE: RISULTATO STRAORDINARIO

Il capo della segreteria politica di Mastella, Renato Parente

BENEVENTO – Il capo della segreteria politica del sindaco, Renato Parente, e i consiglieri comunali della “Lista Mastella” e di “Noi Sanniti per Mastella”, hanno rilasciato oggi la seguente dichiarazione: “Ha ragione il Sindaco quando segnala l’attivismo di gruppi e singoli rappresentanti politici solo per criticare, attaccare o alzare la voce. C’è sempre fila per entrare nel settore dei critici, si viaggia invece senza alcun ostacolo quando la destinazione è riconoscere meriti, soprattutto se altrui.

D’altra parte il lavoro dell’amministrazione comunale è reso talmente frenetico dalle continue scadenze e numerose problematiche, che con difficoltà si riesce a promuovere adeguatamente i risultati del lavoro.

Nella conferenza pubblica svoltasi ieri a palazzo Mosti, Comune e Gesesa hanno annunciato l’imminente realizzazione della depurazione cittadina: un traguardo storico, per decenni atteso invano dal territorio, e che grazie al sindaco Mastella e alla sua maggioranza ha oggi finanziamenti e tempi certi. Ci sarebbe da allestire festeggiamenti pubblici, organizzare momenti di esaltazione e manifesti. L’approccio operativo che invece sta distinguendo questa compagine di governo, ormai saluta questi successi con poche battute di soddisfazione e nessuna esaltazione. Semplicemente si volta pagina e si passa ad affrontare la prossima emergenza.

E’ giusto che sia così. I cittadini per questo scopo hanno deciso di affidarsi alla guida di Clemente Mastella mandando a casa chi aveva portato la città sull’orlo del fallimento, senza salti nel buio, ma affidandosi all’esperienza di una compagine che sta garantendo risultati.

Della portata storica e del valore di queste infrastrutture dall’alto valore tecnologico e dal basso impatto ambientale, si sono occupati sia il sindaco che i vertici della Gesesa, meritoriamente investita della vicenda. L’azienda a capitale misto pubblico-privato ha mostrato le giuste qualità e le necessarie competenze per essere incaricata direttamente dal Commissario di Governo. Un altro traguardo che in futuro dovrebbe consigliare maggiore cautela sia a ai profeti di sventura che a quei rappresentanti politici affezionati al ‘tanto peggio…’.

Una logica ormai odiata dai cittadini, interessati a conoscere i tempi certi di un’opera pubblica attesa da decenni, come nel caso della depurazione, piuttosto che dover assistere ai continui sproloqui di politicanti sempre pronti a segnalare i demeriti, i rischi, i problemi: da questi signori mai un’autocritica e, soprattutto, mai il riconoscimento del lavoro altrui.

Tuttavia smettere di essere una città senza impianti di depurazione evitando di scaricare direttamente nei fiumi, non solo salvaguarderà il nostro ambiente garantendo un ecosistema sostenibile alle future generazioni, ma avrà un impatto immediato sull’appeal del territorio.

Oltre alla vergogna di essere additati come una comunità incapace di programmare un’opera così basilare, Benevento viene sistematicamente penalizzata da una serie di indicatori statistici e classifiche che prendono in considerazione lo scempio mai interrotto fino ad oggi.

Basta ricordare le classifiche sulla qualità della vita, quelle stesse graduatorie che se negative vengono indicate come drammatica cartina tornasole per attaccare l’amministrazione, mentre quando positive passano in assoluto silenzio. Anche su questo genere di ranking si farà sentire notevolmente l’impatto della depurazione.

Alla valorizzazione di una città, alla sua immagine, alla sua cura, al cosiddetto marketing territoriale, dovrebbero partecipare tutti, senza distinzioni di appartenenza o colore politico. Invece, come successo per la mensa scolastica finalmente a regime già con le prime campanelle, anche per la depurazione sembra non si riesca a metabolizzare la delusione per il successo dell’amministrazione comunale. E magari tra qualche tempo ci sarà anche qualcuno che ci verrà a raccontare che si stava meglio senza e che non averla realizzata era un preciso obiettivo.

In attesa di quel momento, ci fa piacere ringraziare tutti i colleghi del Consiglio Comunale, i componenti della Giunta, il Sindaco, insieme alla Gesesa, per questo risultato straordinario che contribuisce a certificare la qualità, quella sì oggettiva, di Benevento”.

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