SAN ROCCO, FESTA DELLA BEFANA: INFERMIERI VOLONTARI CONSEGNANO GIOCATTOLI AI PICCOLI PAZIENTI

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CASERTADomenica 6 gennaio, per la festa della Befana, il personale del pronto soccorso dell’Ospedale San Rocco di Sessa Aurunca, al termine del turno notturno, consegnerà le calze con un piccolo dono ai bambini ricoverati presso ip reparto pediatria del nosocomio Aurunco. I piccoli ricoverati, al loro risveglio riceveranno questa gradita sorpresa. Un certo numero di calze saranno consegnate al pronto soccorso nell’eventualità dovessero arrivare altri bambini per ricevere eventuali cure.
A seguire, intorno alle 10,00, l’associazione di volontariato aurunca “siamo tutti uno”, impegnata nell’assistenza di ogni tipo ai malati oncologici, sarà presente nel reparto pediatria con degli animatori ed uno spettacolo dei burattini. Giornata ricca di eventi quindi per i giovani ospiti del San Rocco, per i quali si cercherà di alleviare la tristezza della lontananza da casa in giornate di festa unita al disagio di un ricovero ospedaliero.
Sia l’associazione “siamo tutti uno” che alcuni dipendenti del San Rocco e del suo pronto soccorso, fanno parte del comitato civico “San Rocco bene comune”, nato nel settembre scorso con lo scopo di sollecitare le istituzioni politiche e gestionali dell’ASL di Caserta affinché l’ospedale sessano non decada e riesca a dotarsi delle infrastrutture, delle attrezzature e delle unità mediche, infermieristiche e socio sanitarie, indispensabili indispensabili per offrire il miglior servizio sanitario possibile al territorio Aurunco.
Ricordiamo che non più tardi di due mesi fa, il comitato si fece promotore di una pubblica assemblea alla quale parteciparono centinaia di cittadini oltre a tanti sindaci del territorio, nella quale chiesero impegni precisi ai vertici dell’ospedale e dell’ASL di Caserta. Un primo risultato immediato furono le dimissioni dell’allora direttore sanitario di presidio, dott. Giovanni Lettieri, il quale era sprovvisto dei titoli per ricoprire l’incarico, l’impegno del nuovo direttore a consegnare una nuova e moderna apparecchiatura TAC entro la fine di questo mese, la creazione di almeno due posti letto OBI a servizio del pronto soccorso con il relativo personale e dotazione tecnologica.
Il lavoro del comitato non si ferma, e prosegue incalzante, forte anche della collaborazione di tante associazioni.