OSPEDALE SAN ROCCO, RX IMPOSSIBILI, TAC IMBALLATE E SOLAI PERICOLANTI…

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(f.n.) – Quando si dice: “li hanno presi per stanchezza” significa proprio questo…il senso di spossatezza che prende allo stomaco, seguito dal violento attacco di indignazione che ti suggerirebbero a desistere da ogni ulteriore tentativo, di richiamare l’attenzione dei vari responsabili, dal direttore dell’Asl al sindaco “fine dicitore”, dal direttore sanitario al “grande” politico di riferimento,  dei vari problemi del Presidio Ospedaliero del San Rocco di Sessa Aurunca…Avevamo già denunciato il disservizio relativo al guasto delle apparecchiature della Uoc di Radiodiagnostica, qualche tempo fa, determinato dall’assenza del tecnico licenziato dalla ditta di manutenzione il mese scorso e mai sostituito…Naturalmente il tempo è trascorso nella dorata illusione che le “patologie”, si guastassero in maniera direttamente proporzionale alle attrezzature e che non fosse un problema quindi, attendere all’infinito che a qualcuno pungesse vaghezza di crearsi il problema di sostituire il tecnico. Né il nuovo direttore sanitario né, figuriamoci, l’ineffabile direttore generale dell’Asl, puntualmente informato del disservizio né tantomeno il consigliere regionale “stella polare” di ogni sessano, si sono “smossi” di un centimetro per sopperire al disagio che penalizza fortemente l’utenza. Fatto è che a distanza di parecchi giorni, il referto di una RX del torace oggi recita così: “Esame eseguito in teleconsulto d-premessa- La seguente relazione NON-refertuale è da intendersi unicamente quale deposizione scritta di TELECONSULTO – Nel merito delle immagini Standard Televisualizzate disponibili ottenute in assenza della figura medico specialistica radiologica al momento non possibile …” Il che somiglia vagamente in quanto a “spessore scientifico”, ai referti che riusciva a sfornare quel vecchio e riciclato apparecchio Tac, che ha portato l’Ospedale di Sessa, alle vette più alte dell’umorismo conosciuto… e nella profondità degli abissi della vergogna, i vari direttori sanitario e generale, nonché il sindaco della città e come tale responsabile della sanità locale ed il politico di riferimento… Ma a pensarci su…non dobbiamo neppur pretendere troppo…Infatti, al momento ci sono cose ben più importanti cui prestare attenzione…e non c’è molto tempo da dedicare a questi qui che ogni tanto si ammalano e a questi altri che, troppo spesso hanno bisogno di radiografie…ma una volta come si faceva, scusate?, quando non c’erano le apparecchiature?,…prima che Rontgen e la Curie avessero tanto tempo da perdere, come si faceva?, allora arrangiamoci… Un po’ di rispetto per il sindaco di Sessa, impegnato a fare il candidato “di riferimento”, del politico di “riferimento” per la presidenza dell’Ato…un po’ di rispetto per il consigliere regionale in oggetto, Gennaro Oliviero, reduce dallo stress precongressuale, costituito soprattutto dallo sforzo immane di convincere il popolo, che la lista era davvero unitaria….impegnato vieppiù nel convincere, sempre il popolo, che, nel rispetto della democrazia, per la presidenza dell’Ato, corrono due candidati, quando sappiamo già chi sarà il presidente dell’Ato….impegnato soprattutto nella decisione, certamente la più ardua della sua vita, se aprire un profilo Instagram oppure no…Un dilemma tanto importante da promuovere un sondaggio su fb…e voi pensate alle radiografie?…ma per favore! Tutte queste manfrine coreografiche …richiedono tempo e genio e fantasia…e naturalmente non ci interroghiamo neppure, sulle frequenti assenze del direttore sanitario….dopo l’epopea Lettieri siamo, davvero, pronti a tutto…così come non ci interroghiamo sugli ultimi flash relativi alla nuova Tac….la quale non si può montare finchè non si rinforza il solaio, altrimenti rischia di sprofondare…E dal San Rocco è tutto per oggi….Hasta la vista!