ASL CASERTA, NELLE NEBBIE DEL MARE MEDITERRANEO E DEI PROGETTI PER I MIGRANTI

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Ormai, vista l’età, il cuore de Il Cerusico fa sempre più fatica a reggere lo strazio di quegli uomini, donne e bambini risucchiati dalle scure onde del Mediterraneo. Abissi e nebbie che avviluppano con ingordigia inermi corpi umani. Profondità oscure. Per quanto oscure, però, sempre meno incolpevoli rispetto alla insaziabile cupidigia umana. E, grazie alle nebbie, si pianificano oscure manovre di loschi individui, i quali, come iene, si avventano su quel che rimane di uomini ridotti a brandelli. Scafisti, mercanti, politicanti, ideologi, sociologi, demagoghi, arruffapopoli, ingordi con la cravatta e gli ipocriti. Tra i mercanti, troviamo anche i cosiddetti “colletti bianchi” di ogni risma. Per loro, le onde scure, le nebbie, le profondità, le urla strazianti sono lontane, molto lontane. Non si odono. Sono talmente lontane che ci si può dilettare stilando Delibere, correggendole, rettificandole, impapocchiandole. L’importante è trovarne un “oggetto” plausibile, che le giustifichi, che le renda appetibili, che lavi le coscienze. All’Asl di Caserta ne hanno trovato uno che calza a pennello: “Progetto Demetra – Realizzazione  di interventi a bassa soglia, a favore della popolazione migrante e potenziamento rete di assistenza sanitaria”. Trovato “l’oggetto” giustificativo, ora ci possiamo cucinare tutte le bramosie di chi ci orbita intorno. Stanziamenti economici, assunzioni clientelari, acquisti di ogni genere, e proroghe infinite per assicurasi un appannaggio sicuro. Tanto abbiamo “l’oggetto”!.

Ebbene, partendo dal fatto che il Progetto Demetra doveva essere un Progetto “sperimentale” a valenza regionale, quindi a termine e/o rinnovato sulla base di una sua accertata validità ed eterna necessità, spulciando la delibera n. 621/2017 dove, innanzitutto viene dichiarato  “…che nel corso dell’anno 2016 è stata approvata a consuntivo la rendicontazione delle spese sostenute per le prestazioni di ricovero erogate agli STP dalle strutture ospedaliere pubbliche ….nonchè dal Dipartimento Dipendenze Patologiche per gli anni 2013, 2014, 2015 e, per la spesa farmaceutica, per l’anno 2015”, ci si è trovati di fronte alla  dimostrazione plateale ed inoppugnabile che i servizi ai migranti esistono e funzionano da anni! Continuando la disamina della n.621/2017, si legge che “…con DCA n. 58/2015 è stata assegnata all’Asl di Caserta la somma di Euro 2.812.196”. Tre milioni di euro! La somma è vincolante per “erogazione fondi assistenza agli stranieri decr. 8/16”. Inoltre, con delibera n. 1188 del 22.9.2017 vengono stanziati ulteriori  876.000,00 euro per mediatori linguistici culturali, presidi sanitari II livello, acquisto arredi e servizi e persino Avvisi Pubblici CO.CO.PRO. per 10 collaboratori professionali sanitari infermieri, per 6 infermieri da adibire al P.O.: di Marcianise, 2 assistenti amministrativi e 2 autisti. (Il Cerusico, 07.05.2018). Ebbene, le nebbie diventano sempre più fitte al punto tale da offuscare la mente degli artefici di questi Progetti “umanitari”. Si sa, il coinvolgimento emotivo e le sensibilità fanno brutti scherzi! È talmente palese, l’ansia ed il timore “per assicurasi un sicuro e perpetuo appannaggio” senza soluzione di continuità che, con la Delibera n. 650 del 18.05.2018, si deve correre a i ripari per rettificare il Disciplinare della gara per l’affidamento in appalto di interventi a bassa soglia (Progetto Demetra) così modificando “a pagina 2 laddove è previsto…..l’Asl si riserva la facoltà di rinnovare il servizio per ulteriori 24 mesi…leggasi….l’Asl si riserva la facoltà di rinnovare il servizio per ulteriori 12 mesi”. Ci sembra giusto visto che il Progetto è Sperimentale! Ma fateci il piacere! Tanto verrà prorogato nuovamente alla scadenza…tanto vale…. E che dire della Delibera n. 2 del 03.01.2019!!! Quando addirittura per i CPSI impegnati sul territorio era stato previsto un guadagno annuo lordo di Euro 46.800,00 anzichè di Euro 24.000,00? Stesso importo per i CPSI impegnati nei P.S. con O.B.I.? Stesso importo per l’Ostetrica (peraltro non prevista nel Progetto originario)? Mentre sia per gli Autisti, sia per gli Amministrativi l’errore avrebbe comportato un esborso annuo di Euro 30.000,00, anzichè di Euro 19.000,00!!!

Ma la vera “chicca” la troviamo nella Delibera n. 48 del 14.01.2019 avente ad oggetto Piano Formativo Aziendale personale dipendente anno 2019”! Per un totale di Euro 540.000,00!!! Ebbene nella dettagliata elencazione del Personale soggetto alla Formazione obbligatoria, troviamo, misteri dei misteri, la somma di Euro 5.000,00 a trimestre formativo (?) per l’”Assistenza Sanitaria agli Stranieri: Normative, Procedure Aziendali, Monitoraggio e Valutazione delle Attività, Il Progetto “Demetra”: Servizi di Prossimità in un Contesto Multiculturale”. Alla faccia del bicarbonato di sodio!!! Ma non era un Progetto Sperimentale? Ma i fondi non erano di provenienza regionale e specificamente destinati? Come mai ora si fa la Formazione con fondi aziendali? Ah, quelle nebbie del Mare Mediterraneo e dei Progetti per i migranti…….