PD PROVINCIALE: CIMMINO RESPINGE LE DIMISSIONI DI VILLANO

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CASERTA – La questione della telefonata ricevuta dal vicesegretario provinciale del PD Marco Villano “di minacce ed improperi” da un iscritto la partito, sta raggiungendo proporzioni enormi. Dopo le dimissioni con cui Villano rendeva noto alla stampa (ed al partito) la vicenda, oggi la risposta del segretario provinciale Emiddio Cimmino.
“Ho avuto modo di parlare con Marco Villano in mattinata, gli ho espresso la mia solidarietà e quella del partito, respingendo con forza, altresì, le sue dimissioni. Il partito, ora più che mai, ha bisogno di persone come lui, ma l’episodio descritto da Marco è inammissibile e inconcepibile per una comunità politica.
Gli ho fatto rilevare però, e lo faccio rilevare a tutti, che la telefonata di cui si parla è arrivata da un iscritto, uno dei tantissimi iscritti, pur ribadendogli, ancora e fortemente, che ciò è assolutamente inaccettabile.
Non mi scandalizzano le ordinarie “litigate” ma nel partito democratico, come in tutti gli altri partiti “democratici”, si discute, anche con una buona dose di adrenalina, con la consapevolezza dell’appartenenza, non c’è posto per i gladiatori, appartengono ad un’altra epoca.
Il 3 marzo deve essere una bellissima giornata di festa, e celebreremo le primarie portando con noi anche i bambini.
Vadano a scegliere il nuovo segretario nazionale le famiglie che credono in un’Italia migliore, favorendo la massima partecipazione, la più ampia e la più serena possibile.
Faccio appello ai nostri consiglieri regionali, Graziano e Oliviero, e ai nostri europarlamentari, Caputo e Picierno, affinché, come fatto finora, possano dare una forte mano alla riorganizzazione e alla ripartenza di questa comunità politica. Ho incontrato tantissime donne e uomini del partito democratico, che cercano la serenità che nel passato è mancata: siamo obbligati ad ascoltarli.
Il confronto politico sia portentoso ma la piattaforma per rilanciare questo paese non può essere che unitaria.
Se fosse possibile dire saltiamo questo tempo e andiamo direttamente a domani, credo che tutti accetteremmo di farlo. Ma non è possibile. Oggi dobbiamo vivere, oggi è la nostra responsabilità. Si tratta di essere coraggiosi e fiduciosi al tempo stesso. Si tratta di vivere il tempo che ci è dato vivere con tutte le sue difficoltà. (Aldo Moro)”.