SESSA AURUNCA, I MIRACOLI DELLA SETTIMANA SANTA: L’AUTORIPARAZIONE DEL SEDILE DI SAN MATTEO E DEL PALAZZO A FIANCO!!!

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di Salvatore Zinno

Il primo di aprile – e non era un pesce d’aprile – questo giornale si è occupato del problema di pericolosità che il fabbricato comunale, meglio noto come Sedile di San Matteo (o circolo combattenti per i sessani comuni), stava patendo. Problema evidenziato da una relazione tecnica del Comando VV.F. di Caserta a seguito di un loro sopralluogo sul luogo (LEGGI).

Abbiamo sottolineato come l’amministrazione comunale abbia disatteso alle prescrizioni dei Vigili del Fuoco, i quali scrivevano: “…per quanto sopra, si provvedeva a: “ad inibire l’uso del locale sito al civico 92 (sezione combattenti e reduci) tramite polizia municipale di Sessa Aurunca e tecnico comunale Rafaniello Luigi, fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.”

Abbiamo registrato il silenzio tipico di chi non vuol sentire, o di chi ritiene di essere sopra le leggi.

Abbiamo verificato che l’apposizione di una recinzione in plastica, secondo i tecnici comunali, abbia “risolto” il problema di incolumità della popolazione transitante che avrebbe potuto subire un danno dall’eventuale crollo della muratura del fabbricato comunale ma soprattutto del cornicione del palazzo di fianco ad esso, da anni abbandonato; un cornicione che a occhio e croce potrebbe pesare oltre un quintale e che si trova in bilico a circa quindici metri di altezza.

Fin qui, quello che abbiamo semplicemente “osservato”; queste osservazioni, vien da se, portano una implicita consapevolezza da parte del Sindaco e di chi ne fa le veci…ovvero la pericolosità dei manufatti prospicienti il corso Lucilio.

Oggi però, con nostro enorme stupore, siamo costretti a registrare un ulteriore sviluppo della vicenda, ovvero il miracoloso intervento di autoriparazione dei fabbricati.

Infatti, nei giorni precedenti la “Settimana Santa”, d’incanto sono sparite le recinzioni arancioni posizionate tre mesi fa per non permettere il passeggio dei cittadini sotto le mura pericolanti; tutto ciò senza che venisse messa in opera una cucchiaiata di cemento o venisse infisso un solo chiodo da carpentiere… un miracolo di Pasqua?

Unico intervento messo in atto, è stato lo scrostamento di qualche pezzo di intonato pericolante dalla facciata del palazzo di fianco a quello di proprietà comunale, lasciando l’intero cornicione in bilico, già ampiamente fessurato, come si vede dalla foto e dal video; ovviamente del pericolo di crollo della tettoia del Sedile di San Matteo, vera emergenza messa in risalto dai VV.F. si è preferito far finta di niente.

È possibile. Sicuramente è stato possibile grazie all’intercessione di qualche entità mistica superiore, che preoccupata per la buona riuscita delle processioni penitenziali sessane ha provveduto a mettere in sicurezza i muri pericolanti così da far transitare senza preoccupazione i penitenti, gli incappucciati e i fedeli devoti.

Misteri della fede a cui nemmeno le denunce dei consiglieri di opposizione hanno potuto dare un senso.

Divagazioni mistiche a parte, è evidente quanto l’atteggiamento di questa amministrazione comunale sia quantomeno “incosciente”, verso i cittadini che non sono messi al riparo da eventuali danni che possano causarsi da un crollo delle murature danneggiate, ma anche verso la serenità giudiziaria degli stessi amministratori che pagherebbero in prima persona per eventuali danni a cose e persone. È passato appena un anno dalla tragedia avvenuta durante la festa patronale, quando una tromba d’aria abbattè le impalcature delle luminarie e a perire sotto di esse fu un ignaro insegnate in pensione sessano che si trovava per caso a passare di lì e lì finì i suoi giorni terreni; in quell’occasione al Sindaco non restò che proclamare una giornata di lutto cittadino in attesa dei doverosi rinvii a giudizio.

Resta da capire il perché di tanta sottovalutazione del reale pericolo di incolumità per i cittadini, certificato dai Vigili del Fuoco, da parte del Sindaco e dei tecnici comunali che ad oggi nulla hanno fatto per impedire l’accesso alla proprietà comunale e non abbiano preso le giuste iniziative per garantire la sicurezza dei cittadini.

Invece si capisce eccome, si capisce dall’assurdo clima di frenesia che si respira a Sessa Aurunca nel periodo Pasquale, per il quale le processioni vengono prima di ogni cosa…e per la riuscita delle stesse si può passare su tutto e spendere qualsiasi somma; ecco che poi i sessani, guardando cosa non fanno le amministrazioni comunali nel resto dell’anno, spesso dichiarano: “ci vorrebbe una settimana santa al mese”!

In tutto questo clima di approssimazione ed incoscienza, le forze dell’ordine dovrebbero essere in grado di prendere i provvedimenti giusti in favore della popolazione, con buona pace del “confratello” Sindaco a cui, oltre alle processioni penitenziali, dovrebbe stare a cuore la sicurezza dei cittadini…. mutuando una parafrasi dei gruppi consiliari di opposizione, speriamo che “SASSO dopo SASSO”…. non ne cada qualcuno in testa ai sessani…!!!