DOP, IGP E LEGGI SCOMPARSE, IL MINISTRO CENTINAIO ALLE CAVALLERIZZE

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(f.n.) – Made in Italy, ogni tanto se ne parla…Si terrà domani, nel cuore di Caserta, alle Regie Cavallerizze, che ospitano il Consorzio di tutela della Mozzarella di Bufala Campana, alle 15, presieduto dal dottor Domenico Raimondo, l’assemblea dei Consorzi dei prodotti Dop e IGP italiani. Ospite d’onore il ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio e tra i relatori il senatore Antonio Ventre, peraltro primo firmatario della legge del 2010ch obbligava i produttori ad incartare il prodotto…Una di quelle strane leggi destinate ad incamminarsi lungo uno strano percorso a tappe obbligate…il rinvio, la proroga,  un’altra proroga e poi l’interrogativo finale…ma quella legge che fine ha fatto?…Indifferenti alla necessità imprescindibile della tracciabilità di un prodotto che dovrebbe limitare sensibilmente la possibilità di sofisticazione, sempre in agguato, il popolo pensante del giorno dopo, si produceva in un saggio di indifferente lassismo, tipico di chi si collude con l’alibi in tasca…Ma la prudenza deve metter un freno alla fantasiosa sbrigliatezza coreografica del pensiero libero, che potrebbe tradursi in malignità e torniamo all’evento di domani…e al divertente simulato stupore  del senatore Ventre che riteneva scomparso il Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste…riportando alla memoria la farsa dei referendum mai rispettati o semplicemente artefici di una sepoltura e di una relativa resurrezione, come nel caso del ministero in oggetto, cancellato dal voto referendario e riesumato come Ministero delle Politiche Agricole etc…L’Italia è un grande Paese, unico nel suo genere, per gettare palate di denaro dal finestrino in corsa del politico di turno e metterci la pezza a colori il giorno dopo….Ma sicuramente, come sostiene il senatore Ventre, anche in questo caso vale “la legge di Lavoisier…nulla si crea, nulla si distrugge…tutto si trasforma…”