ASL, PARENTI & COMPARI…LA STORIA INFINITA

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 (f.n.) – Un tempo era addirittura “prassi” consolidata nelle Pubbliche Amministrazioni, alla vigilia di scadenze degli organi dirigenziali ed in previsione di nuove nomine, che gli uscenti si astenessero dall’assumere iniziative, che non fossero strettamente inerenti, alla ordinaria gestione amministrativa. Oggi, in una dimensione al cui interno pare sia tutto concesso e la sceneggiata dei buoi che comandano ed i carrettieri che ubbidiscono, è all’ordine del giorno, accade che all’Asl di Caserta, alla vigilia della imminente scadenza del trio De Biasio, Correra e Blasotti,  ci si adoperi per raschiare adeguatamente, il fondo del barile della parentopoli,  fino all’ultimo minuto-secondo. Questa volta tocca al Sindacato CISL conquistare il premio di lunga fedeltà  e con delibera  813 del 7 giugno u.s., a firma del direttore generale, su “semplice” richiesta a firma della psicologa Zuzanna Simonova, quella per intenderci, del Camper per l’assistenza ai migranti per il Progetto Equità in Salute, si propone ed ovviamente si ottiene, lo scorrimento di graduatoria per l’assunzione a tempo determinato per la durata di 36 mesi, di altri 4 Assistenti Amministrativi in aggiunta ai 3 già incamerati con  delibera 370 del 15 marzo u.s. E così siamo infine giunti a ben 7 amministrativi! Noi compendiamo che…poiché i tempi a disposizione per spaziare nella distribuzione dei premi-assunzione,  si stanno restringendo e quindi si deve obbligatoriamente restringere anche l’iter amministrativo e burocratico, si saltino quindi le regole a piè pari…ma non possiamo evitare la formulazione spontanea di qualche domanda… Innanzitutto la dottoressa Simonova non può proporre nulla al direttore generale, perché non è responsabile di Uoc e quindi avrebbe dovuto riferirsi al responsabile del coordinamento sociosanitario, dal quale ella stessa dipende e che a sua volta avrebbe dovuto proporre il succitato scorrimento di graduatoria, alla direzione generale…ma che ne parlamm affa?, inoltre… se i progetti come le relative assunzioni, hanno la durata di un anno e possono quindi essere rinnovati, per quale misteriosa ragione, quasi impossibile da decifrare, l’assunzione di cui sopra ha la durata di 36 mesi???, e come mai soltanto nel felice territorio dell’Asl di Caserta, ci si accorge, a tre mesi di distanza da un concorso già espletato, che occorrono altrettante figure da sistemare oltre a quelle già sistemate? La cosa emana uno strano odore  di bruciaticcio e… non possiamo, alla luce dei fatti,  che confermare la presenza del “bruciato”…  se con lo stratagemma supercollaudato, dello scorrimento di graduatoria, anche questa volta capita che il fortunato di turno sia parente stretto di un funzionario, anzi, di un Segretario Aziendale della CISL. Infatti, guarda caso… grazie allo scorrimento per altri 4 Amministrativi, al 7° posto troviamo una certa C.S., forse e non forse, la figlia di F. C., segretario della CISL, appunto. Ora, considerato che il “postificio” dell’Asl, ha raggiunto la ragguardevole cifra di circa 200 assunti tra figli, sorelle, fidanzate, nuore, mogli e “cummari e cumpari”, ci sarà qualcuno, che si preoccupa di verificare i fondi milionari, stanziati per tutti questi fantastici e fantasiosi progetti regionali e soprattutto il modo in cui vengono utilizzati e per fare cosa? Da Radio Asl si apprende, ad esempio, che si arredino come alberghi a 4 stelle “reparti” per figliuoli prodigio, si acquistino Camper da 50.000 Euro per i tour turistici sulla riviera Domiziana, e Dio sa ancora che cosa mai riusciremo a scoprire… Verrà un momento, secondo voi che fate finta di non  vedere e vi svegliate a comando, soltanto quando è indispensabile  farlo, perché vi stanno scaraventando giù dal letto, in cui metteremo infine un punto fermo a questa oligarchia familistico-clientelare?…Hasta la suerte companeros de merienda!

1 commento

  1. Non c’è molto da commentare come direbbe un vecchio saggio “per presa visione “ Che la Sanità sia diventata un “Bancomat “ questo oramai è storia ripetuta , come direbbe il Vico “corsi e ricorsi storici “
    Quello che è preoccupante che viviamo in un territorio dove l’aspettativa di vita e molto ridotta , dove si muore 10 volte di più per cancro, dove le morti evitabili vista la classifica non si evitano . Ho ascoltato attentamente l’intervista rilasciata dal Dott. Ferrante Direttore Generale dell’Aorn e credo che effettivamente lui abbia fatto le cose che dichiara di aver fatto. Ma lui sa bene che molto c’è ancora da fare perché la sensazione è quello di aver ascoltato un uomo solo , che riscontra poca applicazione nella verifica e nella fase del controllo delle sue figure apicali e questo è lui stesso a lasciarlo
    Intendere . La Asl di Caserta potrebbe definirsi la “città degli specchi “ nessuno splende di luce propria

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