BUSTE DELLA SPAZZATURA: A QUANDO LA GARA DI APPALTO?

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SAN PRISCO – Il responsabile dell’Ufficio Tecnico, ultimamente è distratto dalla questione edilizia nella zona ex PIP e firma solo le espropriazioni e le osservazioni di alcuni proprietari delle aree interessate. Negli ultimi mesi i rapporti tra alcuni assessori della giunta D’Angelo e l’architetto sono abbastanza tesi ed il segretario comunale, dottor Geraldo Bonacci, dirigente professionale ed onesto, incontra notevoli difficoltà a discutere con i suoi dipendenti, specialmente con qualche figura apicale che non riesce a mettere ordine nel proprio settore. E la delegata al Personale, Lina Abbate? Il contratto collettivo degli Enti Locali prevede anche provvedimenti disciplinari e decurtazione dello stipendio per coloro i quali non adempiono ai loro doveri, quindi il Capo del Personale, quando un assessore segnala qualche anomalia, prenda i dovuti provvedimenti. Assurdo, aumentare del 20% la tassa sui Rifiuti Solidi per il 2019, quando i dati dell’anno 2018 sono favorevoli alla cittadinanza, in merito alla raccolta della plastica, del vetro e dell’umido. E le buste? Sono passati circa trecento giorni da quando un’azienda locale che distribuiva le buste è stata mandata via. Come mai l’ufficio competente non riesce ad indire la gara? Quali i motivi? Mancanza di personale o poca volontà nel compiere il proprio dovere di dipendente? E il cimitero, ridotto ad un campo di sterpaglie? Quando subentrerà la ditta? Da fonte certa abbiamo appreso che lunedì 8 luglio la seconda ditta che non riuscì ad aggiudicarsi la gara d’appalto dovrebbe subentrare ed iniziare i lavori, avendo come priorità il cimitero, visto che l’assessore al ramo si è fatta sentire più volte dall’Ufficio Tecnico. Finalmente l’azienda che curava il Verde Pubblico è stata mandata a casa giustamente, dopo i continui richiami da parte del delegato al settore, Sbordone, che ultimamente si sta dando da fare per l’installazione delle fontanine presso l’area a verde di Via Funara e di una giostrina girevole, mentre diventa impellente la recinzione. Il primo cittadino dottor Domenico D’Angelo al ritorno dalle ferie dovrebbe fare una messa a punto alla macchina amministrativa e se necessario ritoccare con qualche cambio la giunta, visto che uno dei due innesti è risultato negativo, sia per la gestione del suo settore che per le dichiarazioni che, in modo inesatto, concede a certa stampa provinciale.

 Tacco di Ghino