OSPEDALE, VANITA’ FEMMINILE…INCONTINENTE

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(f.n.) – “La classe non è acqua” ed anche nell’ambito delle cofecchie…è sempre e comunque una questione di stile…Quindi… se il disegno dei signori della Sanità, leggi Enrico Coscioni ed il suo inviato speciale dalle parti “de noautri”, Arturo Romano, prevedeva l’elaborazione della “sottile”, “inestricabile”, “raffinatissima” strategia che collocava sulle medio-lunghe distanze, Antonietta Costantini già direttore Asl Na3, alla direzione dell’Aorn Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, a conclusione del “paraustiello day” gestito dal commissario di fresca nomina, la diretta interessata, per esigenza del suddetto stile, appunto,  dovrebbe contenere gli entusiasmi ed evitare di far precipitare al rango di “putecarelle”… “le tortuosissime” strategie regionali, al cui confronto, secondo il trio Coscioni-Postiglione-Romano,  l’Arte della Guerra di Sun Tsu, diventa il manuale di ricette vegane della zia Tanuccia. Infatti la Costantini, per gli amici la cara Ntunetta, ha rilasciato al giornale Metropolis di Castellammare di Stabia, in data odierna, una intervista in cui dichiara testualmente: “Tornerò al mio incarico di direttore dell’Azienda Ospedaliera di Sant’Anna e San Sebastiano e mi porterò dietro questa esperienza bellissima…etc etc…” Ora…noi vorremmo dire al presidente della Regione Vincenzo De Luca, di cui tutto si può dire tranne che non sia intelligente ed arguto…Ma caro presidente …ma ti pare normale che, dopo tutte le giravolte che la tua schiera di “benpagati” consulenti, pone in opera, con l’obiettivo di contrabbandare per scelta sofferta e sudata in nome del popolo sovrano, drammatiche ed orrende trastule periferiche, una bella e distinta signora, peraltro allieva di una vecchia e rodata scuola di pensiero e di potere,  si svegli una mattina  e tra uno sbadigliuccio e l’altro, sbatta gli occhioni e faccia “zittu zittu int o’ mercat”? Caro presidente, a prescindere dalla ripassata che, tu, talvolta inspiegabilmente troppo indulgente, dovresti fare all’entourage del magico Postiglione che continua a produrre errori nella documentazione, ritardando la notifica dei decreti di nomina dei Direttori Generali,  non credi che anche il meno meritevole tra noi, gente del popolo che guarda e sovente tace… perché nessuno di voi è stato conseguenziale ed onesto rispetto a quello che è stato soltanto lo scippo di voti e buona fede, abbia il diritto di sentirsi offeso? E la signora Ntunetta Costantini, più leggiadra che prudente, in base a quale criterio, dovrebbe tornare a Caserta per ricoprire quello che definisce il “suo” incarico alla direzione dell’Aorn…se il colloquio ufficiale che ha sostenuto qualche giorno fa, a meno che non si sia trattato di una farsa, ha prodotto, per una professionista che vanta incarichi importanti, un risultato che… definire sconfortante è un eufemismo? Caro Presidente…il tempo incalza…  “il morbo infuria…il pan ci manca…”, non vorremmo che questa pletora di geni ti costringesse ad alzare bandiera bianca…Hasta la suerte, siempre

5 Commenti

  1. Costantini ha diritto di rientrare nella posizione originaria in quanto l’assegnazione agli incarichi dirigenziali esterni sono come un comando e non un trasferimento. Per quanto riguarda la qualifica ottenuta nelle selezioni per le direzioni generali, Costantini e Mariano hanno ottenuto entrambi “buono”. La Siciliano, come moltissimi altri, neanche quel livello.

    • Gentile Parresio, la signora Costantini ha dichiarato che rientrerà alla direzione dell’Aorn Sant’Anna e San Sebastiano e su questa precisa dichiarazione, abbiamo posto l’accento. Per quanto riguarda le selezioni, se permette vorremmo concederci il lusso di aspirare ad un “ottimo” per il nostro Ospedale, indipendentemente da chi si accontenta. Inoltre il punteggio conseguito dalla Siciliano non potrà mai essere inferiore a quello che le ha assegnato la storia degli ultimi diciotto mesi. Grazie

      • Mi scusi dottoressa ma l’incarico al provveditorato è una direzione. Se Costantini dice tornerò al mio incarico non può che riferirsi a quello.
        Per la Siciliano sono d’accordo: il punteggio non potrà essere mai superiore a quanto evidenziato fin qui. Saluti

  2. Il problema sarà come mensorio si dividerà tra Antonietta 1 e Antonietta 2. Due premiere dame nella mente ma che all’esame hanno fatto entrambe na misera figura. Ospedale di Caserta =recupero recupero dell’indifferenziata. La peggiore dirigenza la mandano a fare esperienza a Caserta. E marino tace. Ed i politici tacciono. Ed i casertani subiscono e tacciono. Prendessero esempio da benevento dove i cittadini si sono mobilitati con il sindaco per mandare via il direttore generale del rummo

  3. Come sarà per la Costantini trovarsi di fronte una direttrice sanitaria incompetente ma altezzosa nella sua bassa professionalità ? Dovrà subire e sperare dell’intermediazione di mensorio

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