OSPEDALE A FERRAGOSTO: CARENZA PERSONALE & STRESS LAVORATIVO

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(f.n.) – “Si inizia subito. Niente ferie”…la dichiarazione di principio del neo commissario dell’Aorn, Carmine Mariano è addirittura entusiasmante…Non resta che sperare che l’avvocato inizi con il piede giusto…che a parer nostro, consiste nel documentarsi sull’esistente e soprattutto dedicarsi allo studio paziente dei meccanismi che “muovono e stoppano” l’Azienda, secondo rituali storici, ahinoi, consacrati da gestioni che avevano il logo coreografico delle tre scimmiette “nonvedononsentononparlo” . Intanto… apprendiamo che la direttrice sanitaria, al secolo santa Tetta del “Non è di Mia Competenza”, non ha ritenuto di rinunciare alle ferie, la qual cosa, paradossalmente, non potrà che giovare alla serenità di giudizio del nuovo commissario, dal momento che la “diafana crisalide”, avrebbe potuto lanciare messaggi fuorvianti,  avendo sempre evitato di farsi carico dei problemi “sanitari”, dal momento che non ha mai spostato una sola particella del pulviscolo che si agita  tra la palazzina “grigio topo spento”,  ed il complesso ospedaliero, se non per raggiungere “leggiadramente” la mensa… Una “promenade” utile per far finta di non sapere che alle 13, negli uffici amministrativi, si lancia con arte la tovaglietta sulle delibere e gli ordini di servizio e si consuma il pasto ordinato al ristorante…Vediamo…il commissario potrebbe iniziare dalle promesse fatte e non mantenute dall’ex manager, che si è sbattuto il petto fino all’ultimo giorno, millantando un interesse particolare nei confronti del comparto che, a conti fatti, è stato tradito…L’assegnazione della cosiddetta fascia retributiva superiore è andata in gloria?, e tutta la sceneggiata sui coordinamenti?, la famosa verifica lasciata sventolare come il sogno perduto del ripristino della giustizia e della legalità …anche quella finita in gloria e le chiacchiere di Ferrante, al momento in pieno riciclo al San Pio di Benevento, hanno provocato, de facto, la traduzione del malumore generale, in una specie di guerra per bande, fomentata nell’ombra dai soliti noti. Ed il problema dello stress lavoro?, l’indagine effettuata già da qualche mese è stata relazionata e consegnata puntualmente ai vertici aziendali, ma…al momento… pare che nessuno vi abbia messo neppure il ditino mignolo…soprattutto ha evitato di mettercelo santa Tetta,  per le ragioni di cui sopra e che interessano la competenza…appunto. Adesso, visto che noi siamo brutti, sporchi e cattivi, ma attenti ascoltatori di Radio Ospedale, informiamo il commissario, caso mai nessuno glielo avesse ancora detto, il che è probabile, che il personale è allo stremo, che non si possono prevedere turni con infermieri che hanno limitazioni funzionali, senza supporto, che non si possono redigere turni superiori alle 12 ore senza riposo compensativo…Perché?, succede?, Certo…Dov’è il trucco?, si manda un infermiere in straordinario in un altro reparto al momento del cosiddetto “smonto”, così, senza controllo incrociato, nessuno si accorge che il signor X invece di smontare, sta facendo un turno in straordinario in un altro reparto…A questo punto, la domanda sorge spontanea….ma quando il personale medico sfora con le ore… cosa si fa?, bene…si attende il mese successivo e con l’autorizzazione a firma del primario o del capodipartimento è tuttappost! Un esempio?,  anestesisti e gastroenterologi…controllare per credere! Ma le furbate non finiscono qui, perché ve ne sono anche di altro tipo…diciamo pericoloso e dannoso sia per i dipendenti che per i pazienti….Un esempio?, quante volte capita che in sala operatoria di urgenza, vi sia soltanto un operatore al tavolo? La legge vieta che ciò accada e ne prevede tassativamente due, ma capita che per mancanza di personale in Urgenza vi sia un solo chirurgo. Probabilmente l’illustre capodipartimento Ferdinando Salzano de Luna, ritiene che questo non sia un problema da affrontare con una certa urgenza…o siamo forse troppo maligni e magari il de Luna ne ha già parlato con il commissario? E tanto per chiudere la parentesi sullo sfruttamento psicofisico del personale dell’Aorn, domandiamo che fine abbia fatto il procedimento disciplinare a carico dei sindacalisti bulli…qualcuno pensa improvvidamente che, cambiato il direttore generale, si cambi la sinfonia e si affossino i procedimenti?; non è così che funziona e come per l’articolo 9 noi proseguiremo senza “se” e senza “ma”….augurandoci che il commissario faccia altrettanto e soprattutto rimanga con i piedi per terra…aperture all’Università ed agli studi internazionali quante ne vuole, ma innanzitutto imprima il corso giusto all’Azienda sanando quanto è necessario sanare… per il volo dell’aquila c’è tempo …soprattutto dopo avere dimostrato di essere un’aquila. Hasta la suerte siempre!

6 Commenti

  1. I sindacalisti già staranno cercando accreditamento per linea preferenziale. Speriamo bene altrimenti si ritorna indietro

  2. I vari DEC controllassero pure lo sfruttamento delle ditte in appalto. Chi lavora molto senza straordinari e chi invece con orari di comodo può fare straordinario. Dalla vigilanza alle pulizie

  3. La Commissione del Consiglio di disciplina dovrà presentare una relazione scritta e metterla sulla scrivania della Direzione Aziendale… o no?

  4. Perché non pubblicano i risultati sullo stress lavorativo….forse hanno paura che esce qualche risultato anomalo? Tipo che il personale viene perseguitato con ritorsioni dai primari e caposala se non condividono il loro pensiero organizzativo? La Ds è al mare cosa se ne fotte controllare i turni,straordinari,c’è gente che programma 18 ore consecutive eppure è contro legge,se il dipendente sta’ male di chi è la colpa?Provvedimenti disciplinari,scommetto che questi verranno pure premiati.spero solo che il commissario non sia venuto solo per normale amministrazione,non si sa’ mai che dopo il laboratorio possa toccare pure altri settori.

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