CARO SINDACO, FATTI UN GIRO…

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Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta che la signora Roberta G. da tre mesi domiciliata a Caserta, attraverso il nostro giornale, ha indirizzato al sindaco della Città

“Caro sindaco,

da tre mesi vivo e lavoro a Caserta. Avrei potuto scegliere di abitare a Capua, a Maddaloni, ad Aversa o in qualche ridente frazione pedemontana, dal momento che il mio lavoro non mi crea particolari limitazioni, ma io ho scelto Caserta. Sto cominciando a chiedermi se si sia trattato di una buona scelta., mi auguro di sì.

Caro sindaco Ho un cane che si chiama Black e che ho abituato ad uscire due volte al giorno, io munita di sacchetto e paletta, lui munito di guinzaglio. La precisazione è d’obbligo, dal momento che sembra non essere scontato, che il cane debba essere portato al guinzaglio.

Alle spalle di Viale Lincoln, vi è un bellissimo percorso, ma lei, caro sindaco, sicuramente lo saprà, magari lei non ha un cane o magari ce l’ha e non lo porta necessariamente a passeggio alle spalle di Viale Lincoln, ma è il sindaco di questa città, quindi presumo sappia di cosa parlo. Il percorso, dicevo, è bellissimo ed asfaltato, in mezzo al verde e dovrebbe essere un piacere andarvi a fare attività fisica. Molti, infatti, fin dalle prime ore del mattino o a tarda sera, corrono o vanno in bicicletta lungo questo percorso, che, ripeto, è bellissimo. Il paradosso consiste nel fatto che, in mezzo a tanto verde, ci sia anche tanta sporcizia: bottiglie di vetro rotte come se qualcuno si divertisse a fare il tiro al bersaglio, sacchi di spazzatura abbandonati, frutta marcia che cade dagli alberi e resta spiaccicata sui marciapiedi, con il rischio che i pedoni scivolino “malamente” e si facciano male. Ma la cosa peggiore a vedersi, sono gli escrementi dei cani, cani padronali. Anch’io vado a correre con il mio cane, come le ho detto, munita di paletta e sacchetto che una volta riempito, sono costretta a riportare indietro, a casa mia, per gettarlo nel “mio” contenitore della immondizia, dal momento che, lungo il bellissimo percorso in mezzo alla sporcizia, non vi è neppure un contenitore. Caro sindaco, ho avuto cani fin dall’infanzia e da sempre, porto i miei cani a passeggio; sono originaria della  provincia di Roma, ma ho vissuto anche a Napoli e, mi creda, non ho mai visto tante persone portare cani a passeggio senza paletta, come ne ho viste qui. Impunità e strafottenza assoluta! Tra l’altro, questa persone non si vergognano neppure, anzi, fanno finta di non vedermi quando mi  chino e raccolgo gli escrementi del mio cane. Ora,  io chiedo attraverso questo giornale a tutti, ma soprattutto a lei caro sindaco, questa zona è terra di nessuno? A Caserta, località Falciano non vi è l’obbligo del cane al guinzaglio e della paletta per pulire? I vigili urbani esistono in questa frazione? Ma soprattutto esistono ancora i netturbini?, sembra di sì, visto che  Viale Lincoln viene regolarmente pulito. Sono davvero allibita perché questa è inciviltà autentica,  eppure è così piacevole fare jogging in un luogo pulito! Per dimostrarle che non sono l’ultima arrivata già con la puzza sotto al naso, pronta a criticare anche per un nonnulla, ho scattato qualche fotografia che considero significativa, anche se lei dovrebbe essere al corrente di certi disservizi ed i miei appunti dovrebbero essere superflui. Grazie

Roberta G.”

7 Commenti

  1. Purtroppo tutto ciò che concerne il rispetto delle norme di civiltà, educazione e quant’altro non sono collegate
    alla dazione di mazzette, bonus, privilegi, gare d’appalto pezzottate, per cui per l’Amministrazione comunale (questa come le ultime quattro precedenti) non vi sono i presupposti per intervenire.
    Buona sera-

  2. Purtroppo a parte le istituzioni, gli incivili siamo sempre noi, venga a farsi un giro a viale Beneduce, è diventato il cacatoio dei cani, ma non finisce qui, alcuni padroni, non solo non raccolgono gli escrementi ma addirittura puliscono il sedere al cane e lasciano i klinex a terra.

  3. Adesso che c’è la festa a falciano forse il consigliere di zona potrebbe farsi un giro e risolvere in quattro e quattr’otto. Ci vuole poco per ripulire e due telecamere per controllare i zozzosi che sporcano

  4. In tutta Caserta questa è la situazione. Abbandono ed incuria. Ma almeno li l’uso di una spazzatrice ed un po di controlli forse servirebbe

  5. Egregia dottoressa. La signora ha ragione.io vado a correre tutte le sere dietro al policlinico e devo fare lo slalom tra le schifezze tra cacche varie e vetro. Ma nessuno interviene

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