POLITICA SMEMORATA & SAGGI DI BON TON

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   –   di Fausto Pillitteri   –

Ma cosa c’è di meglio di una bella crisi di governo, per distogliere l’attenzione da quei due bravi ragazzi che hanno aggredito un povero carabiniere? Quale arma di distrazione di massa, potrebbe essere più efficace di un teatrino governativo, per accantonare mediaticamente. senza pensarci su, le undici coltellate che hanno massacrato quel carabiniere?… La velocità con cui in questo Paese, si avvicendano i peggiori misfatti, da Bibbiano in poi, è inferiore soltanto alla velocità con cui si dimenticano…e il disegno imperscrutabile di un sistema perverso, rivendica la necessità di distrarre il popolo sovrano dal ragionamento, sottoponendogli, magari, un paio di cosette allettanti …sulle quali discettare…ed eccone un’altra fresca fresca…come lo sciopero della fame di alcuni navigator, che protestano contro la decisione di De Luca, che non intende firmare la convenzione con Anpal Servizi…Ce n’è da vendere per distrarre il popolo!…Intanto,  nelle alte sfere del nulla costituito,  ci si trastulla con le motivazioni ultimo grido, che dovrebbero legittimare un accordo e, cela va sans dire, qualunque esso sia, avrà bisogno di motivazioni, o no?,  che risulteranno, tutte, invariabilmente peregrine e fuori tempo massimo…La Sagra del “sonopocoseriomapiaccio” sta riscuotendo un discreto successo…dalla manfrina della piattaforma Rousseau e relativi “aggiusti” doc, alla drammatica inconsistenza dell’attuale segreteria piddina…il Paese non dovrà più preoccuparsi dell’immagine dal momento che se l’è messa in saccoccia.   Un eventuale governo giallo-rosso sottoscriverebbe l’atto di restaurazione di Matteo Renzi ed il lancio delle pietre ben conservate nei suoi mocassini di Gucci…sarà interessante osservare da dove comincerà…Intanto lo spettacolo indecoroso, in scena nelle segreterie politiche, lo sciamare querulo de “los zingaretos ninos” e la copiosa salivazione conseguente, che si intravede tra “uscio e porta” in vista del premio di consolazione che chiederà il fratello di Montalbano al caro Renzi, è qualcosa di insopportabile…E mentre assistiamo “forzatamente” allo svolazzo parlamentare dei vari tribuni ed ai senatoriali gorgheggi di qualche dama che offre, nel suo “scarmigliato insieme”, ben più di una ragione per prendere le distanze e dalla politica e da questo Paese che da questa politica è rappresentato, chiediamo ancora una volta che si squarci il silenzio sui fatti orrendi di Bibbiano, sull’assassinio del carabiniere Mario Cerciello e sulle tante, troppe cose, infilate nel comodo dimenticatoio di chi, nonostante la nostra “libertà”, continua a decidere per noi e per il nostro futuro.