OSPEDALE, RIVOLUZIONE & MALUMORI…

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(f.n.) – “C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole anzi d’antico (cit.Pascoli)”…eh sì! A cominciare dalla rivoluzione logistica avvenuta nella palazzina “grigiostopospento” laggiù in fondo al parco…che automaticamente ridimensiona potere, palpiti “neurologici”, specie protette e carriere preconfezionate, per finire al programmino interessante, che sembra essere nelle intenzioni del commissario dell’Aorn, avvocato Carmine Mariano, si profila all’orizzonte un periodo denso di avvenimenti, colpi di scena e violente crisi di “storzillite acuta”…La sub commissaria, dottoressa Antonietta Siciliano, da oggi immersa nel suo splendido isolamento, dovrà darsi una “energica mossa” ed iniziare a produrre, perché abbiamo al netta impressione che nel prossimo futuro, non ci saranno sconti né la possibilità di spalmare le responsabilità su altri che non se stessa…Ed il racconto delle “belle cose fatte” se tali sono state,  non deve aver raggiunto l’immaginario del commissario Mariano se la gara  per il rinnovo della gestione del Cup sarà presieduta dal direttore sanitario del Pascale e non dalla sua prestigiosa personcina. Intanto è iniziato il trasloco delle suppellettili e dei malumori…in fila per due la troupe della direzione sanitaria sta occupando i locali della direzione medica di presidio al piano terra del padiglione F…Nel locale più ampio, che rappresentò  il teatro delle operazioni sceniche di Carmine Iovine, si insedierà il direttore Mario Massimo Mensorio, quindi… in una stanza dalle dimensioni più contenute si sistemeranno i dirigenti Patrizia Cuccaro, Alfredo Matano ed Egidio Sgueglia….quindi in fondo, oltre l’Urp, nella segreteria,  il dottor Gerardo Melone ed ancora più lontano, in un piccolo romantico vano,  l’insostituibile pluridecorato sul campo, Michele Carozza… chissà se nella sua dotazione d’ufficio continua ad essere compreso il computer di controllo “urbe ed orbi” ed il frigidaire, per ristorarsi tra una segnalazione,  una sbirciata e l’altra…Ma la rivoluzione non è finita…infatti è prevista la chiusura del Poliambulatorio. In una nota del dottor Mensorio, inviata ai capidipartimento, si legge, infatti,  che a far data dal 23 p.v. fino al 18 ottobre p.v. gli ambulatori e le attività ALPI saranno effettuate nei reparti di appartenenza, negli orari e nelle date calendarizzati. La decisione si è resa indispensabile, a margine della decisione del direttore della Uoc  Ingegneria Ospedaliera che in data 18 u.s., ha comunicato la necessità  di completare i lavori di adeguamento del Poliambulatorio. Hasta la renovaciòn!

3 Commenti

  1. Gia’ poi ci sono personaggi che organizzano firme registrazioni e invece di lavorare si siedono dietro scrivanie a infangare i lavoratori onesti.

  2. …ben venga se da questi lavori l’utenza avrà dei benefici… ma vogliamo scoprire un po le altre “pentole” dove ancora oggi si “ruba” ?
    …e per rubare si intende dal tempo sul marcatempo, ai presidi ospedalieri per terapie esterne, ai ruoli assegnati a personale ignorante in materia, ecc…ecc…

  3. E adesso la fials insorgerâ perché il suo segretario aziendale verrà spostato oppure rispetterà le regole senza favoritismi ad personam?

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