CORONAVIRUS, D’ANNA: “ONB TRIBUTERÀ ENCOMIO SOLENNE ALLE BIOLOGHE DELLO SPALLANZANI CHE HANNO ISOLATO IL VIRUS”

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“MA ORA MINISTRI SPERANZA E MANFREDI MODIFICHINO L’INIQUA PIRAMIDE DELLE RETRIBUZIONI VARATA CON LA LEGGE MADIA E PONGANO COSÌ FINE ALLA FUGA DEI CERVELLI DALL’ITALIA”

Maria Rosaria Capobianchi Francesca Colavita e Concetta Castilletti biologhe del team dello Spallanzani CORONAVIRUS CORONAVIRUS, DANNA: ONB TRIBUTERÀ ENCOMIO SOLENNE ALLE BIOLOGHE DELLO SPALLANZANI CHE HANNO ISOLATO IL VIRUS
Maria Rosaria Capobianchi, Francesca Colavita e Concetta Castilletti, biologhe del team dello Spallanzani

ROMA – L’Ordine Nazionale dei Biologi tributerà un encomio solenne alle tre biologhe del team dello “Spallanzani” che, nei giorni scorsi, ha isolato il Coronavirus codificandone il materiale genetico. Si tratta di Maria Rosaria CapobianchiFrancesca Colavita e Concetta Castilletti. La consegna avverrà nel corso del forum dedicato agli %name CORONAVIRUS, DANNA: ONB TRIBUTERÀ ENCOMIO SOLENNE ALLE BIOLOGHE DELLO SPALLANZANI CHE HANNO ISOLATO IL VIRUSStati generali della Ricerca” organizzato dall’Ordine nazionale dei Biologi, il prossimo 20 febbraio, nella sala convegni dell’istituto di genetica “Ceinge” di Napoli. A darne notizia, il presidente dell’Ordine, Vincenzo D’Anna “a testimonianza – spiega – della gratitudine di una categoria intera che sempre più frequentemente balza agli onori delle cronache per l’importante contributo fornito alla ricerca biomedica e biotecnologica”. “Sono, non a caso, oltre 10mila – ricorda ancora D’Anna – i biologi impegnati nel campo della ricerca pubblica e privata regolarmente iscritti al nostro Ordine”. L’occasione, prosegue il presidente dell’ONB “giunge propizia non solo per ‘bacchettare’ chi, come Feltri, probabilmente in particolari condizioni di…ebbrezza, ironizza sull’origine meridionale delle scienziate che hanno isolato il Coronavirus, ma anche per ricordare al ministro della Salute Speranza ed al ministro dell’Università Manfredi (guarda caso anche loro meridionali), la necessità di modificare l’iniqua piramide delle retribuzioni varata con la legge Madia che relega migliaia di ricercatori ad un ruolo subalterno e scarsamente retribuito. Situazione, questa, che fa da viatico alla fuga dei cervelli dall’Italia”. “Agli stessi ministri ed agli organi di stampa – conclude D’Anna – va ricordato che le valenti dottoresse dello Spallanzani sono biologhe, qualifica che non va assolutamente omessa se non addirittura confusa con altre professioni di tipo sanitario”.

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