ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO, LA UIL-FP CRITICA L’AMMINISTRAZIONE MARINO

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–     di Nicolò Antonio Cuscunà    –           

La nota dell’UIL-FP emessa, rispetto alle procedure adottate dall’Ente Comune Capoluogo, appare benevola di chi intende “salvare capre e cavoli”. L’organizzazione sindacale, in premessa, giustifica l’Ente Comune di Caserta per il non avvenuto coinvolgimento delle OO.SS.  e delle RSU nell’adozione del L.A.E. – lavoro agile in emergenza-. Giustifica dovuta alla “tempestività dell’adozione” del provvedimento, varato e non discusso con i rappresentanti “la forza lavoro”. La UIL funzione pubblica, nella nota trasmessa in data 7 aprile 2020 n. prot. 0038907 al sindaco di Caserta Carlo Marino, al segretario Generale, al dirigente Risorse Umane, CHIEDE di CONOSCERE i criteri adottati nell’applicazione del DPCM -decreto presidente consiglio dei ministri- emanato per l’emergenza Covid 19.  In particolare per le disposizioni regolamentanti il LAE -lavoro agile in emergenza- in sostituzione di quello svolto non soggetto all’emergenza.

L’O.S. rimprovera l’E.L. di avere applicato il LAE solo ad una esigua parte dei dipendenti comunali, discriminando i rimanenti, posti d’ufficio in ferie pregresse, congedi forzati, e rotazione sulla disponibilità dei singoli e non nell’intero assetto organizzativo. La nota, a firma dei rappresentanti aziendali De Lucia- Fusco e Ievoli, rimarca l’uso-abuso delle “ferie d’ufficio”, applicate con facilità e mortificanti lo spirito d’appartenenza della forza lavoro e penalizzanti la “macchina operativa comunale”. L’Ente diretto dal sindaco Carlo Marino, ribadisce la U.I.L. FP, non ha saputo trasformare l’emergenza pandemica in importante opportunità migliorativa di servizi per l’Ente, i lavoratori e per la Città. il documento conclude l’analisi, evidenzia le inadempienze dell’Ente L. in materia di “FORMAZIONE – CONTRATTUALITA’- BUONI PASTO E SMART-WORKING.  Infine CHIEDE urgenti ed esaustive risposte circa i quesiti sollevati nella nota.

NOTA UIL-FP

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